22 gennaio 2015

La verità e altre bugie - Sascha Arango

Recensione La verità e altre bugie

Voto 7. Il successo di un determinato libro può spingere gli editori ad investire su prodotti simili. Ciò successe ad esempio all'epoca delle Cinquanta sfumature, caso editoriale clamoroso che portò come conseguenza l'invasione nelle librerie di romanzi erotici di tutti i tipi.
Il 2015 nasce sotto il segno de L'amore bugiardo di Gillian Flynn, merito anche della trasposizione cinematografica di David Fincher. Da giorni si parla di un sequel da parte dell'autrice; da pochi giorni invece è in libreria La verità e altre bugie di Sascha Arango edito da Marsilio.
Il titolo è già abbastanza evocativo, Arango è anche sceneggiatore ed il romanzo pare essere già stato venduto ad una casa produttrice cinematografica.
Se l'aspetto di marketing unisce le due opere, quello narrativo non le divide nonostante i punti di contatto non siano tantissimi.
Al centro di tutto ci sono le bugie, le menzogne che in questo caso non hanno le gambe corte e non sono nemmeno bianche.
Come custode del tuo segreto non potrai mai abbassare la guardia.
Questa frase la scrive Martha all'inizio del romanzo Il peso particolare della colpa. Un messaggio profetico rivolto a suo marito Henry Hayden, protagonista del romanzo di Arango.
Henry è un uomo vile, bugiardo, egocentrico ed approfittatore. Un personaggio estremamente negativo e come tale meritevole di una storia. Oltre alle caratteristiche appena elencate, Henry è un uomo fortunato, tutte le cose girano per il verso giusto, un po' come Chris Wilton del film Match Point di Woody Allen.
La fortuna gli dona una moglie scrittrice che come pseudonimo sceglie il nome Henry Hayden, o meglio regala il successo e la notorietà a suo marito.
Henry se lo piglia senza fare obiezioni e senza neanche tanta riconoscenza, tanto da tradirla costantemente con la sua editor Betty. L'equilibrio fortunoso rischia di crollare proprio a causa di questo rapporto infedele: Betty aspetta un figlio da Henry.
Come risolvere la situazione? Dichiarare tutto a sua moglie? Rinunciare al successo? O continuare a custodire questo segreto diventato ormai doppio?
Le risposte a queste domande arriveranno subito, nei primi capitoli del romanzo, ciononostante non vi anticipo nulla al riguardo.

Ritornerei invece ai proclami iniziali. Sulla copertina D'Orrico dice: Il miglior esordio della stagione. Verità, bugia?
Risponderei al critico del Corriere della Sera che siamo ancora a Gennaio, quindi anche se fosse stato il miglior esordio della stagione la concorrenza da battere era pochina.
La verità e altre bugie è indubbiamente un romanzo gustoso, rapido ed intrigante. L'ambientazione nel mondo dell'editoria è sicuramente un surplus, la caratterizzazione del protagonista è ottima. Nonostante questo si ha l'impressione che manchi il colpo di genio da parte di Arango, quel colpo di scena, cambio degli eventi che trasformi questa commedia grottesca noir in un thriller cattivo e ancor più cinico.
Uno degli aspetti più enigmatici è la martora che ritorna anche nella cover francese del romanzo. La martora che è il vero nemico da sconfiggere per Henry. Martora che rappresenta una sorta di alter ego di Hayden in quanto è l'animale che simbolizza la libidine. Sconfiggere la martora significa eliminare la libidine causa di vita ma anche di distruzione per Hayden. Nel finale vedremo come la "vita" di Hayden e quella della martora in qualche modo saranno speculari.

TRAMA: Scrittore di bestseller di fama internazionale, Henry Hayden vive appartato in una splendida villa sul mare. Le donne lo adorano e la vita gli sorride. La sua esistenza così perfetta rischia però di incrinarsi il giorno in cui la sua giovane amante, nonché editor, gli rivela di essere incinta. Un imprevisto che, insieme alla serenità coniugale, rischia di costargli la carriera: ma davvero raccontare tutto alla moglie è l'unica possibilità che gli resta? Hayden è anche un pericoloso, irriducibile bugiardo con un passato pieno di ombre. Un errore fatale farà sì che il suo piano di sopravvivenza subisca una brusca virata, costringendolo a escogitare sempre nuove menzogne per coprire le precedenti. Combinando thriller e commedia noir, "La verità e altre bugie" è un romanzo cinico e intelligente sul ruolo del caso nella vita, le relazioni tra uomo e donna e il rapporto tra fiction e realtà, che dà vita a un triangolo letterario, amoroso e criminale di cui sarà molto difficile scoprire l'intera verità.

AUTORE: Sascha Arango
EDITORE: Marsilio 
NAZIONE: Germania
ANNO: 2015
PAGINE: 248


3 commenti:

  1. Uh, interessante la riflessione sul significato della martora. Non lo sapevo. Molto particolare, infatti, la cover francese. Ottima analisi, e sai già che ne penso :)

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    1. Sì, L'amore bugiardo darà via a un inevitabile filone, comunque. Ho già avvistato il prossimo aspirante sosia: Come un ricordo che uccide. Firma la Sperling e ha una copertina abbastanza figa!

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    2. Il personaggio martora ritornava troppe volte nel racconto e mi chiedevo il perché. Ho cercato su internet il significato simbolico e mi sn imbattuto su quello della libidine, l'ho colto al volo :P vado a documentarmi sul romanzo della Sperling :D

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