12 marzo 2018

Il gioco bugiardo - Ruth Ware

Recensione Il gioco bugiardo

Tre anni fa recensivo per la prima volta Ruth Ware con il suo romanzo d'esordio in Italia: L'invito. Da allora per Corbaccio, l'autrice britannica è diventata una presenza costante nelle nostre librerie. Del 2016 La donna della cabina numero 10; del 2018 Il gioco bugiardo.
La bugia nel thriller è spesso uno degli elementi chiave, lo scrittore infatti ha il compito di imbrogliare il lettore con lo scopo appunto di sorprenderlo attraverso il colpo di scena.
Puntare su quattro protagoniste bugiarde è dunque una trovata interessante e con un buon potenziale, ma ahimè sfruttato davvero poco.
In realtà, ci faremo guidare in questo viaggio da Isa, una delle quattro pestifere amiche, o almeno lo erano in giovinezza. Oggi, Isa è una donna stabile, con un marito fedele ed una piccola figlia. A sconvolgere la sua tranquilla esistenza è il messaggio di Katy, che richiama le quattro amiche a Salten: un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia.
Questo avvenimento riapre uno squarcio sul passato delle quattro ragazze, le quali amavano divertirsi attraverso il gioco delle bugie.
Onestamente mi aspettavo questo gioco più cattivo e crudele, così come tutte le vicende del romanzo, a mio avviso abbastanza anonimo. Il gioco bugiardo resta ancorato sullo stesso tragico evento per tutta la storia, che risulta priva di scossoni, ritmo e pathos.

TRAMA: Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di te». Isa prende con sé la figlia e si precipita a Salten, dove aveva trascorso gli anni del liceo che ancora proiettano le loro ombre su di lei. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni, un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia, facendo emergere un segreto terribile. Un segreto che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre donne che non ha più visto ma che non ha mai dimenticato. Non è un incontro sereno: Salten non è un posto sicuro per loro, non dopo quello che hanno fatto. È ora che le quattro amiche affrontino la verità.

1 commento:

  1. Ciao Nico, anche io ho conosciuto questa autrice grazie a L'invito in cui avevo visto un grande potenziale in cui avevo trovato poco mordente. A quanto pare anche con questo nuovo lavoro l'autrice non ha fatto grandi passi avanti. Peccato, avrei voluto leggerlo ma sinceramente ora non so...

    RispondiElimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate