4 aprile 2017

Il boulevard delle ossa - Léo Malet

Sento un funebre cozzare di ossa che si toccano e mi arriva la botta in questione. Non si sfugge al proprio destino.”
La vita è imprevedibile e questo l’agenzia investigativa Fiat Lux lo sa bene. Nestor Burma Ha da poco vinto la lotteria, ciò nonostante deve rimandare i festeggiamenti per dedicarsi a un caso. Omer Goldy assolda l’investigatore per indagare su un certo Chang-Pu, restando il più vago possibile sulle motivazioni. Il mercante di diamanti sembra titubante, addirittura spaventato, questo accende nell’investigatore curiosità. È curioso dover indagare sul proprietario di un ristorante molto noto, ma solo dopo aver scoperto il legame tra lui e la malavita cinese, si renderà conto che c’è qualcosa di più.
Nestor e la sua assistente Hélène si rendono conto che il cinese è soltanto uno dei tasselli che portano al mercante di diamanti. Le indagini faranno emergere terribili verità, a partire dalla morte di Goldy, passando per il suicidio di una giovane russa, ex prostituta ricattata da Chang-Pu. Ogni tessera del puzzle è stata incastrata in maniera sbagliata, Burma e la sua affascinante assistente, andando sempre più a fondo, capiranno che non c’è limite al peggio.
Léo Malet porta in scena il suo detective più famoso con ironia e con una cura per i dettagli degna di nota. Quello che doveva essere un caso isolato si intreccia con altre storie, che si mescolano perfettamente alla trama principale. Nestor Burma inciamperà un paio di volte prima di arrivare ad avere il quadro generale della situazione. L’aiuto di Helène si rivelerà essere fondamentale, sarà infatti il suo approccio con una giovane russa di Sonia a mettere in discussione la teoria iniziale del suo capo. Intrighi e misteri si tingono di rosso quando lo scheletro con una gamba sola si rivela essere non un semplice ornamento da collezione.
COPERTINA: 9 | STORIA: 8 | COINVOLGIMENTO: 9 | STILE: 9

TRAMA:
È primavera, e all’agenzia d’investigazione Fiat Lux è un gran giorno: Nestor Burma e la sua assistente Hélène hanno appena vinto due milioni alla lotteria. Bisogna festeggiare, pipa in bocca e bicchiere in mano. Ma non si può mai stare tranquilli. Suona il campanello e i festeggiamenti vengono interrotti da un uomo trafelato: è Goldy, un mercante di diamanti ebreo, e ha bisogno del loro aiuto. Le informazioni che fornisce sul caso sono piuttosto fumose, ma a quanto pare ci sono di mezzo la malavita cinese e un giro di prostituzione russa d’alto bordo. Abbastanza per incuriosire Burma, che si mette subito all’opera. Questa volta l’indagine si svolgerà su strade del tutto nuove: da un bordello di Shanghai, a una Casa d’aste di rue Drouot, fino al tesoro della Corona imperiale russa, mentre si apriranno scenari sempre più inquietanti e spunteranno elementi sempre più strani, come uno scheletro con una gamba sola che sembra appartenere a un generale scomparso nel 1939 e un cadavere che forse non è tale fino in fondo.
L’investigatore privato sciupafemmine dalla lingua tagliente è tornato, in questa nuova avventura inedita confezionata con maestria da uno dei padri del noir francese.


VOTO: 8,75
AUTORE: Léo Malet


EDITORE: Fazi Editore
ANNO: 2017
PAGINE: 170
PREZZO: € 15,00


Sandy Mercado

Nessun commento:

Posta un commento

Generi cinematografici

Notizie archiviate