5 settembre 2016

Mr Robot

Voto 6+. Devo dire che non ho fortuna con le grandi serie che guardo in estate. Si, perché dopo la mezza delusione capitata con True Detective 2 la scorsa stagione, quest'estate non è andata molto meglio con Mr Robot. Naturalmente si tratta di una recensione soggettiva perché la maggior parte degli spettatori ha molto apprezzato la serie di Sam Esmail.
Ammetto che le potenzialità della serie erano infinite ed alcuni monologhi così come alcuni episodi (su tutte la puntata numero quattro: Il demone ma anche le due puntate conclusive) erano davvero notevoli.
Nel complesso non mi ha convinto la macchinosità del prodotto, rischio in qualche modo calcolabile se si affronta una serie che ha per protagonista un hacker,
Personaggio principale è infatti Elliot Anderson (Rami Malek) un ingegnere informatico taciturno e solitario. Di notte cracca gli account di tutti i suoi conoscenti, regola il suo bioritmo con la morfina, mentre di giorno oltre a lavorare va dall'analista. Il suo ruolo nella società è quello di difendere i server/pc dagli attacchi informatici. Un giorno un'azienda cliente riceve un attacco informatico ed Elliot dovrà trovare la falla nel sistema.
Elliot si trova così invischiato in un'operazione clandestina organizzata da un fantomatico Mr Robot. Un'operazione volta a mettere in ginocchio i potenti che avanzano grazie a soprusi ed ingiustizie.

La serie Mr Robot tratta dunque argomenti simili a quelli del film Fight Club, ovvero consumismo, mondo in mano ad aziende potenti, massa sempre meno capace di decidere. In alcuni aspetti vedi anche parte della colonna sonora, Mr Robot richiama temi affrontati anche in The Leftovers 2, con il protagonista impegnato a disimpegnarsi soprattutto con se stesso ed i propri demoni.
Altro tema sicuramente presente è quello della difficoltà di socializzare in un mondo così social "network".
Mr Robot soprattutto nelle puntate conclusive si rivela essere un potente thriller psicologico. Come ho accennato, la serie poteva essere il top per i miei gusti ma un'eccessiva lentezza iniziale ed alcuni argomenti troppo tecnici informatici non mi hanno fatto gridare al capolavoro.

1 commento:

  1. Considerati i commenti raccolti, per me è stata una delusione totale: lenta, fredda, per nulla in grado di far scattare la scintilla.
    Abbandonata alla sesta puntata senza rimpianti.

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