17 dicembre 2015

L'effetto farfalla - Jussi Adler Olsen

Recensione L'effetto farfalla

Voto 6,5. Continua la saga danese della sezione Q gestita da Carl Morck, Assad e Rose, ideata dallo scrittore Jussi Adler Olsen.
Siamo al quinto romanzo di questa celebre serie gialla pubblicata da Marsilio nella collana Giallosvezia.
Come ogni serie che si rispetti anche quella della sezione Q approfondisce la vita privata dei protagonisti. Se infatti è noto il fiuto investigativo di Carl e Assad, meno approfondite sono state le loro vite private negli episodi precedenti. Ne L'effetto farfalla conosceremo meglio le passioni di Carl, in bilico dal punto di vista amoroso. L'ingresso in scena della sezione Q in questo romanzo è alquanto tardiva, lasciando spazio nei capitoli iniziali ad altre situzioni.
Il focus è puntato sul progetto Baka, che riguarda finanziamenti e riprogettazioni in Camerun. Laddove ci sono i soldi è risaputo ci sono problemi. In questo caso parliamo di un circolo vizioso che riguarda vertici societari, ovvero gente di altro rango. A sconvolgere questi precari equilibri sarà "il piccolo battito d'ali di una farfalla", il cosiddetto Butterfly Effect rappresentato dall'elemosinante Marco.
Marco è un ragazzino di origine italiche costretto alla vita per strada da un'organizzazione gestita da Zola, capo clan severo che ordina il comportamento dei piccoli membri. La ribellione di Marco a questo clan coinvolgerà nelle sabbie mobili tutti i membri del progetto Baka.

Lo scrittore Jussi Adler Olsen è divenuto nel corso del tempo una certezza nel mondo thriller, riuscendo ad inventare un buon cast di personaggi positivi ed una buona struttura nell'investigazione. Ogni suo romanzo spazia nel tempo, approfondendo realtà diverse e temi innovativi.
Date queste affermazioni il voto 6,5 potrebbe essere ritenuto limitato, in realtà deriva dalla mancanza di colpi di scena e rischi da parte dello scrittore. Sebbene la trama sia stimolante (ma a tratti un po' prolissa), manca l'imprevedibilità e tutte le situazioni sembrano intuibili una volta sviluppate a fondo. L'epilogo, poi, è troppo buonista; ed è risaputo che da queste parti amiamo le storie cattive...

TRAMA: Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s’imbatte in un terrificante segreto che Zola e i suoi sono disposti a tutto pur di mantenere tale, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che Marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell’Africa centrale, e temono di cadere uno dopo l’altro come tessere di un gioco del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure Carl Mørck, alla guida della Sezione Q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di Copenaghen, e insieme ai suoi assistenti - la fantasiosa Rose e il sempre più misterioso Assad - è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.

AUTORE: Jussi Adler Olsen
EDITORE: Marsilio
NAZIONE: Danimarca
ANNO: 2015
PAGINE: 554

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