Padre Nostro - Collettivo Sabot (Auriemma, Cosmo, Pulixi)

Recensione Padre Nostro

Voto 7,5. Qualche volta la cover di un romanzo è in grado di sintetizzare in maniera puntuale il contenuto dello stesso. E' il caso ad esempio di Padre Nostro, romanzo scritto a sei mani da Pierluigi Pulixi, Ciro Auriemma e Stefano Cosmo. Questo fantastico tridente è una parte attiva del Collettivo Sabot, "scuola di pensiero e scrittura" presieduta da Massimo Carlotto.
Potrei divagare molto sui tre giovani e talentuosi scrittori, soffermandomi ad esempio su Pulixi di cui già ho letto la saga di Biagio Mazzeo; invece ritorno sul Cristo della copertina.
Un Padre martoriato in croce, a cui manca il suo braccio destro, un appiglio fondamentale per restare eretto.
Il Padre in questione potrebbe essere don Pedro de la Ardilla, soprannominato El Nazareno. Per quanto detto dovrei confessarmi immediatamente, in quanto l'accostamento tra il Cristo è il boss colombiano del narcotraffico equivarrebbe ad una bestemmia bella e buona.
Ma a suo modo don Pedro è il signore del suo regno, l'unico in grado di essere seguito e rispettato dai suoi fedeli. Un simbolo che non va usurpato e contraddetto, la sua parola è il credo per tutti i piccoli spacciatori.
La sua grandezza nel tempo è confermata da tutti, il suo nome una vera leggenda tanto da dover indossare il nome di Rafael Velasquez per la vita di tutti i giorni.
Dal Cristo in copertina, don Pedro non eredita solo la lucentezza ma anche la settimana di passione che lo costringerà alla croce.

Pulixi, Cosmo, Auriemma collocano i loro personaggi nel periodo peggiore. I successi del passato sono ormai cosa vecchia ed un nuovo carico destinato ai camorristi napoletani finisce stranamente nelle mani della polizia italiana. La Camorra di Napoli e i narcotrafficanti colombiani hanno un problema da risolvere: Chi deve rimetterci per il carico sequestrato?
L'aria è tesa, lo scontro tra le due fazioni è nell'aria. Ad aggravare il clima sono quelli che vorrebbero essere i nuovi messia pronti ad usurpare il potere ad un Cristo sempre più solo.
Di più non mi è lecito svelarvi per non togliervi il gusto di questo romanzo adrenalinico.
In realtà potrei elencarvi qualche altro punto di forza, nel caso non foste del tutto convinti di Padre Nostro. Pulixi, Auriemma e Cosmo creano un cast di personaggi imperdibili e soprattutto cattivi. In questo thriller non c'è spazio per i deboli ed i buoni, i quali finirebbero sbranati dagli altri protagonisti, tutti assetati di potere, vendetta, voglia di vincere e di sopraffare.
A spingerli nelle loro gesta sono la voglia di potere ma anche i sentimenti usurpati. Le micro-storie dei vari personaggi sono tessere di un puzzle che fa scalo nei luoghi del narcotraffico mondiale: Spagna, Colombia, Italia. Flashback del passato ci mostrano la crescita dei vecchi boss che nel presente cominciano a sentire il fiato sul collo delle nuove leve. 
Padre Nostro è in sintesi un romanzo denso, una partita a scacchi avvincente; una storia cattiva con un finale spietato che segnala la fine degli angeli custodi e ricorda come gran parte di questa Terra sia un vero e proprio inferno....



TRAMA: Rafael Velásquez è un rispettabile imprenditore, vive a Madrid, non ha mai pescato in vita sua ma compra una lenza per verdesche. L'acciaio inox, del resto, è perfetto anche attorno al collo di un cristiano. Un capitano dei carabinieri gioca una partita a scacchi con tre re e nessuna regina. Sulla scacchiera molti sono i pedoni sacrificabili, resta solo da capire chi muoverà per primo. Almamuerta è un sicario all'antica, si porta dietro un'anima morta, in tasca l'immagine di una santa e il segno della croce se lo fa con la pallottola tra le dita. Una tenente della Guardia Civil spagnola con pochi scrupoli sul lavoro si trova di fronte la linea di confine tra avere e non avere, tra salvarsi e naufragare. Sullo sfondo una sanguinosa guerra, gelosie e vendette, quintali di droga e sequestri. Tutti contro tutti, padri contro figli, una faida in cui non ci sono alleati, solo nemici da eliminare. Dalla Colombia di Escobar al Cartello di Madrid passando per la branca scissionista della Camorra napoletana, "Padre Nostro" è un noir che delinea la nuova, spaventosa geografia del traffico della cocaina sulle rotte del Mediterraneo.

AUTORE: Collettivo Sabot (Auriemma, Cosmo, Pulixi)
EDITORE: Rizzoli
NAZIONE: Italia
ANNO: 2014
PAGINE: 440

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