26 luglio 2014

La Criminologia. Comportamenti criminali e techiche d'indagine - Massimo Centini

Diverse volte, nel corso di questa esperienza di blogger, mi avete dato dell'esperto del mondo thriller. Vi siete fidati dei miei consigli in ambito cinematografico e letterario; alcuni scrittori esordienti addirittura si sono affidati al mio giudizio critico per capire il livello del loro racconto.
La cosa mi riempie naturalmente di orgoglio ma allo stesso tempo mi responsabilizza, in quanto da sempre mi considero un semplice lettore/spettatore di prodotti thriller.
Tuttavia i complimenti mi stimolano e perciò sempre leggendo sto cercando di approfondire il mio livello di conoscenza di questo mondo pieno di suspense e misteri.
Dopo avervi parlato del manuale di scrittura creativa, oggi vi segnalo un interessante libro che ha per oggetto il mondo della Criminologia.
L'intento è dunque quello di avere una base anche realistica del mondo criminale, in modo tale da osservare con uno spirito ancora più critico romanzi e film che affronterò prossimamente.

La Criminologia di Massimo Centini è da questo punto di vista un ottimo saggio per chi volesse approcciarsi a questo oscuro mondo, in quanto ci parla di questo universo non andando troppo in profondità.
Si tratta di un testo tecnico ma fruibile anche da non esperti del mondo criminologico. Un saggio che spazia dalle definizioni tecniche alle tappe storiche della criminologia.
A pag. 8 Centini definisce la criminologia come la scienza che ha per oggetto lo studio del delitto nella sua realtà oggettiva e nelle sue cause. Il suo ruolo dovrebbe essere quello di indicare i mezzi necessari più idonei per prevenire i reati.
Reati riconosciuti tali, nel momento in cui c'è una legge e dunque una società che li regolamenta. In passato alcuni popoli uccidevano senza andar contro alla legge, in quanto il crimine non era ancora regolamentato. Il codice di Hammurabi è forse uno dei primi provvedimenti in questo campo.
Restando sui dati storici, Centini ci racconta come Cesare Lombroso sia uno dei nomi più degni per parlare di criminologia, nonostante la sua classificazione abbia come presupposto la natura biologica del criminale. Lombroso era a favore dell'avatismo, simile alla fisiognomica, idea per cui il criminale nascesse tale per la specifica conformazione del cranio.
Assunto non valido ai giorni nostri, in cui il criminale va analizzato all'interno della società e nei rapporti interpersonali che instaura.

Centini in questo libro ci parla anche del rapporto del crimine con la letteratura; di alcuni dati statistici riguardo il crimine, nettamente superiore in Usa. L'Italia è al quinto posto di questa speciale classifica.
Nell'ultima parte c'è un accenno ai nuovi metodi investigativi, basati su tracce, indizi, identikit, raccontandoci brevemente anche del criminal profiling.
Un testo dunque abbastanza "illustrativo" e che rimane molto in superficie, non addentrandosi nelle viscere della questione. Senza ombra di dubbio, anche se leggeste questo romanzo non riuscireste a capire un criminale o analizzare una mente criminale. In compenso avrete un quadro più chiaro e preciso della storia di questa nuova materia diventata ormai anche un vero e proprio corso di studio universitario.
La criminologia di Massimo Centini è dunque un saggio buono per iniziare ad approcciarsi alla criminologia.

SINOSSI: Siamo talmente convinti di "conoscere" la criminologia grazie ai numerosi telefilm di successo sull'argomento, che ci sembra ormai sempre possibile individuare facilmente chi è l'assassino. La realtà è però ben altra cosa. Poiché la criminologia sta affascinando un pubblico sempre più vasto, questo libro si propone di fare chiarezza, rivolgendosi in maniera accessibile ai non addetti ai lavori che desiderano avere un quadro generale, sia dal punto di vista storico che da quello metodologico, fornendo anche indicazioni e curiosità. La criminologia è una scienza che si occupa di studiare l'atto delittuoso nel contesto sociale in cui avviene, contribuendo così in modo importante a combatterlo e prevenirlo.


  • Copertina flessibile: 128 pagine
  • Editore: Xenia (22 settembre 2010)
  • Collana: I tascabili
  • Lingua: Italiano

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