9 maggio 2014

Rosemary's Baby

Voto 7,5. Questo film del 1968 di Roman Polansky rappresenta senza dubbio uno dei capisaldi del genere thriller/horror con oggetto il diavolo, il soprannaturale.
Il film tratto da un romanzo di Ira Levin nonostante l'elemento diabolico, si basa su fobie molto umane. 
Rosemary e Guy Woodhouse si trasferiscono in una nuova abitazione, che negli anni è stato scenario di diverse morti ed episodi macabri. Il primo elemento simbolico è appunto la casa, il luogo idilliaco in cui una coppia appena sposata dovrebbe condividere la nuova vita. Elemento divenuto poi un vero stereotipo del genere horror, in cui appunto la casa diventava il luogo meno sicuro.
Ma in questo film, la casa non ha un potere devastante ma risulta solo uno scenario casuale in cui incontrare il male. L'oscurità infatti domina nella abitazione circostante dove risiedono due gentili impiccioni vicini, da subito sospettabili. Il male risiede dunque nel nostro vicino di casa, colui che dovrebbe aiutarci nei momenti di bisogno e che invece come un virus cambia addirittura il nostro partner.
Almeno secondo la percezione di Rosemary che si vede attorniata da stregoni e diavoli umani che vogliono quanto di più prezioso risiede in lei: il suo bambino, il suo futuro.
Tutto il complotto di questa gente, compreso suo marito affascinato da notorietà e denaro, ha come obiettivo quello di impossessarsi del piccolo bambino che è nel grembo di Rosemary.

Rosemary's Baby procede su questo filone, regalando pochi momenti davvero horror e splatter e puntando più su una paura strisciante e reale.
La potenza di questo film diventa ancora più grande se si pensa al seguito che ha avuto la vita del regista Roman Polansky. Quasi avesse resuscitato un demone addormentato, qualche mese dopo la fine di Rosemary's Baby, sua moglie Sharon Tate fu ammazzata dalla setta di Charles Manson, incinta di otto mesi. Le analogie con il film sono davvero tante: donna incinta, marito nel mondo del cinema, setta di persone che agiscono in nome di un demonio. Un copione suggestivo da brividi...

  • GENERE: Drammatico, Thriller
  • ANNO: 1968
  • REGIA: Roman Polanski
  • SCENEGGIATURARoman Polanski
  • ATTORI: Mia FarrowJohn CassavetesRuth Gordon,Sidney BlackmerMaurice EvansRalph Bellamy,Angela DorianPatsy Kelly

8 commenti:

  1. Ho preferito il libro e non per la solita tiritera "il libro è sempre meglio del film" che nemmeno condivido, ma per il semplice fatto che il film è il libro. Identico. Anche i dialoghi sono gli stessi. E poi adoro Ira Levin, quindi non poteva essere diversamente!

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    1. Dati i troppi libri in coda, questa volta mi son indirizzato esclusivamente verso il film; poi se mi dici che sono identici meglio :D

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  2. capolavorone assoluto, ne parlai tempo fa anche da me :)

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    1. Un caposaldo del genere, nonostante non sia splatter e violento...

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  3. Voglio vedere questo, voglio vedere la mini-serie, ma prima voglio leggere il libro: ce la faranno i nostri eroi...? :P

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    1. Ahaha dai questa volta scegli soltanto uno dei tre :D

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  4. Adesso la dico grossa: sai che a me non aveva appassionato troppo? Riconosco gli oggettivi pregi ma non rientra nella mia rosa del cuore!

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    1. Anche a me non ha sconvolto, ma ammetto che dopo tanti anni le mie aspettative erano aumentate a dismisura :D

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