17 febbraio 2014

Reeker - Tra la vita e la morte

Voto 4. La pellicola del 2005 (distribuita in Italia nel 2008) firmata da Dave Payne, non aggiunge nulla di nuovo al mondo horror, caratterizzandosi come una pellicola molto standard, dunque evitabile.
Il copione è quello già visto centinaia di volte: un gruppo di ragazzi isolati e dispersi in un luogo sconosciuto alle prese con strani fenomeni che causano morte, ovviamente la loro morte.
In questo caso il quintetto è diretto verso un rave, ma è facile intuire che non ci arriveranno mai.
I cinque tuttavia non sono amici, ma semplici conoscenti al loro primo viaggio insieme. Come al solito il gruppo è molto eterogeneo, comprendendo un ragazzo "spericolato", una ragazza allegra ed una più seria, un belloccio che tanto belloccio non è, e per finire un non vedente (uno dei pochi elementi originali del film).

E' davvero difficile soffermarsi su una pellicola che ancora una volta insiste sulle solite situazioni dei classici film horror. Ogni mossa, ogni morte è ampiamente intuibile ed ipotizzabile dallo spettatore, già conscio del solito canovaccio presentatoci.
Mediocre anche il modo in cui le vittime vengono fatte fuori, con un effetto nebbia che poco convince e senza dubbio non spaventa.
A salvare un poco la barca che affonda è il finale che in maniera incoerente ribalta completamente l'intera trama del film, dicendoci chiaramente che tutto quello che abbiamo visto fino ad allora è solo un inutile nebbia...

3 commenti:

  1. Visto e rimosos pure questo! :/

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  2. oddio, pure io avevo fatto la cavolata di guardarlo.
    ma non lo ricordo proprio per nulla...

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  3. Non lo ricordo neanch'io e l'ho visto qualche giorno fa :D sarà quella strana nebbia del film...

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