30 dicembre 2013

Sharknado

Voto 4. Gli americani sono catastrofici, su questo non ci piove. Zombie, uragani, guerre, alieni, e altri stani soggetti/fenomeni hanno cercato di invadere il nuovo mondo, almeno al cinema.
Quando arriva il caldo, l'estate e la voglia di mare; il cinema non può che puntare su uno dei maggiori antagonisti che il mare può offrire: lo squalo.
L'argomento squalo al cinema è stato affrontato già in diverse salse, e dunque abbastanza difficile realizzare una pellicola nuova col tema squalo. 
Il regista Anthony Ferrante e la casa produttrice The Asylum tentano un'impresa ardua, ovvero raccontare in maniera innovativa l'invasione degli squali. Ne esce fuori Sharknado, un film tv del 2013, che come indica il nome mette insieme squali e tornado.
In sintesi degli squali che volano letteralmente sulle coste americane aggredendo che gli capita intorno. L'elemento innovativo viene dunque accompagnato da un "briciolo" di irrealismo, a meno che non esistano davvero squali volanti.

Dato questo clima infernale caratterizzato da una tempesta di squali, non resterebbe che squa(g)li-arsela a gambe levate.
Il gruppo di protagonisti di Sharknado decide di affrontare il problema, combattendo con ogni mezzo possibile contro gli squali. A capitanare questo team c'è Fin Shepard, interpretato dal redivivo Steve di Beverly Hills 90210, ovvero Ian Ziering.
Fin è un surfista e gestore di un bar sulla spiaggia di Santa Monica. Un bel giorno perde tutto per colpa degli squali. L'ultimo e unico obiettivo di Fin resta quello di mettere in salvo la sua famiglia, che vive nell'entroterra.

Sharknado è un film abbastanza tamarro e trash, e come tale potrebbe piacere nonostante alcune situazione al limite dell'assurdo.
I miei gusti personali non mi consentono di apprezzare questa pellicola troppo inverosimile, fatta di dialoghi improbabili e in con eroismo ai massimi livelli.
Molte scene suscitano poi una comicità involontaria e ciò che vale per un personaggio non vale per un altro. Basta un morso di uno squalo per uccidere una persona non importante; altri possono attraversare l'intero corpo di uno squalo ed uscirne intatti.
Se volete vedere questo film nonostante tutto, sappiate a cosa andate incontro, dunque portate con voi l'ombrello forse potreste salvarvi da una pioggia di squali...

4 commenti:

  1. certo, è una porcheria tamarra e trash in pieno.
    però proprio per questo l'ho trovato piuttosto divertente, sarà che visto d'estate rende meglio :)

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    1. Visto d'estate dopo un colpo di sole? :D
      divertente si, ma per i miei gusti quasi fantascientifico; Ian Ziering poi come padre di due ragazzi adulti non lo vedo neanche tanto bene :)

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  2. io gli ho dato addirittura 3 ma giuro che ci voglio un po' di bene perchè mi ha fatto divertire da matti....

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    1. Ahah non oso immaginare che voto avresti messo se non gli avessi voluto bene :)

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