21 novembre 2013

La volontà di Dio - Marco Bettini

Recensione La Volontà di Dio

Possono convivere in pace persone con idee opposte? E' plausibile almeno far conversare pacificamente persone con credo politico/religioso differente?
Se entrambe le domande avessero risposta affermativa, molti dei problemi del nostro mondo sarebbero risolti, per esempio non ci sarebbero più guerre religiose e fastidiosi dibattiti politici sulle nostre televisioni nazionali.
Purtroppo questo mondo idilliaco è un'utopia, un sogno difficilmente realizzabile, e molto probabilmente se mettessimo in un'unica stanza: fascisti e comunisti oppure cattolici, musulmani ed ebrei, il risultato finale sarebbe quasi sicuramente disastroso.

Marco Bettini imperterrito prova comunque a far dialogare queste fazioni agli antipodi nel suo nuovo romanzo: La Volontà di Dio. La sua sarà un'impresa ancor più complicata di quella di Noè, anche perchè in questo caso le specie saranno molto più selvagge.
La Volontà di Dio è infatti un noir atipico che parla di teologia, politica ma soprattutto della difficoltà di convivenza tra gente con idee nettamente in contrasto.
Marco Bettini fa organizzare ai suoi politici bolognesi un bel convegno religioso a Santa Lucia. In realtà l'intento dell'assessore Paola Armaroli era un diversivo, un modo per far dimenticare la crisi economica, dunque nessuna vocazione profonda o voglia di capire il mondo, non sarebbe da politico e dunque non sarebbe realistico.
Il convegno ha lo scopo di attirare la curiosità della gente, mettendo su un baraccone quasi televisivo in cui ci si urla contro facendo sentire il proprio parere.
A dover convivere nella stessa struttura saranno un esponente della religione cattolica, islamica e dell'ebraismo. Tre fedi che hanno radici assolutamente diverse, con quasi nessun punto in comune.

Bettini si rivela molto bravo nell'elargire nozioni religiose, analizzando e raccontando i diversi modi d'interpretazione dei vari libri religiosi di riferimento. L'avvicinamento al convegno finale è graduale e dunque lo scrittore può concentrarsi in maniera separata sulle varie religioni, per far comprendere meglio al lettore la difficoltà di stabilire un contatto tra questi "popoli" ispirati da entità differenti.
A questi problemi teologici, se ne aggiungono altri di natura politica. Come api attirate dal miele su questo convegno giungono gruppi estremi di destra e sinistra che vogliono far sentire il loro punto di vista.
La tensione è alta e coinvolge anche gente che non ha alcun contatto col convegno. Uno straniero musulmano viene picchiato in un bar, un imprenditore viene ammazzato con un crocifisso.
Lo scrittore attinge dunque dalla realtà per creare questo convegno e questo "mondo" esterno. I personaggi ideati hanno infatti radice ben salde nella vita reale, essendo dei veri stereotipi di categoria.
Più personalizzati sono invece i poliziotti che dapprima saranno chiamati a garantire l'ordine intorno al convegno e successivamente a risolvere misteriosi omicidi.

Come sottolinea Carlo Lucarelli in una nota di copertina: Agganciare il lettore di un noir con la teologia e la politica non è facile. Marco Bettini lo fa meglio di chiunque altro.
L'argomento in effetti è abbastanza atipico per il genere. La religione e la politica sono due macro-mondi in cui nonostante tutto prevalgono le parole ai fatti, dunque l'elemento action e suspense è limitato già in partenza.
La Volontà di Dio ristagna dunque sullo stesso argomento, cercando di analizzare le possibilità di un reale dialogo tra idee differenti. Riusciranno i nostri eroi a parlare per dieci minuti senza arrivare alle mani?

TRAMA ORIGINALE: Il commissario capo Tommaso Migliori non ha molta voglia di stare a discutere. L'incarico che gli ha assegnato il questore di Bologna sa di ennesima fregatura, ma ormai ci ha fatto il callo. In politica come nel mondo del crimine, però, capire chi sta da una parte e chi dall'altra è sempre difficile, e le ambiguità sono all'ordine del giorno. Per questo, anche la sorveglianza a un semplice convegno può nascondere molte insidie. E infatti, il confronto tra autorevoli rappresentanti delle grandi religioni monoteiste cattolica, ebraica e islamica - , fortemente voluto dalla giunta comunale, si trasforma nella miccia che innesca una pericolosa reazione a catena. Di fronte a un clima acceso, in cui estremisti di ogni tipo soffiano sul fuoco della tensione sociale. Migliori fa del suo meglio per prevenire derive pericolose, ma non ha vita facile. A maggior ragione quando viene rinvenuto il cadavere di un ricco imprenditore. ucciso nella sua villa con un crocifisso conficcato nel petto. Ora al commissario restano pochi giorni per cercare di rimettere ordine, prima che Bologna esploda sotto il peso di troppe lacerazioni.

AUTORE: Marco Bettini
EDITORE: Piemme
NAZIONE: Italia
ANNO: 2013
PAGINE: 404



2 commenti:

  1. A me questo Marco Bettini ispira da un po'...

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    1. L'argomento è interessante e trattato realisticamente, tuttavia è abbastanza atipico come noir e dunque potrebbe non piacere a tutti....

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