17 settembre 2013

World War Z

Gli zombie hanno cominciato ad attaccare Brad Pitt. Giunto quasi alla soglia dei cinquanta anni, il mondo cinematografico di Brad è invaso da strane creature muscolose e senza rughe dalle sembianze di Ryan Gosling, Bradley Cooper, Jake Gyllenhaal, etc... Le parti in cui poter recitare si riducono drasticamente così, il "vecchio" Brad comincia a prodursi da sè, o meglio con la sua casa di produzione Plan B (Brad Pitt è unico proprietario dal 2006, prima c'era la compartecipazione di Jennifer Aniston).

Voto 5. "Stranamente" quasi tutti i film prodotti dalla casa hanno come protagonista e interprete principale Brad Pitt. Ultima pellicola realizzata e distribuita da Universal Pictures è World War Z.
Un film abbastanza inedito per Brad Pitt, in quanto si tratta di uno zombie movie, tratto dall'omonimo romanzo di Max Brooks.
Una trasposizione non tanto fedele, come analizza attentamente Daniela Catelli nella sua recensione su Coming soon. Il romanzo di Brooks non ha una storia: ne ha decine, visto che è composto interamente da interviste - raccolte da un misterioso cronista della guerra mondiale agli zombi - in varie parti del mondo, con sopravvissuti dell'epidemia ormai quasi debellata. Strateghi militari, capi di stato, virologi, cittadini comuni, dipingono con le loro testimonianze – in un libro un po' arido, spesso di faticosa lettura – il sorgere del problema, le strategie messe in atto per affrontarlo, le battaglie, le fughe miracolose, ecc. Si parla soprattutto della gente, più che degli zombi. (in corsivo la parte relativa alla recensione di Daniela Catelli).

Brad invece preferirebbe una storia cucita su di sè, dunque sceneggiatori e il regista Marc Forster elaborano la storia di Gerry Lane e la sua famiglia. La classica trama in cui bisognerà nell'ordine: fuggire dagli zombie, mettersi al riparo, e individuare causa e antidoto per tornare alla normalità.
L'inizio in particolare è molto Guerra dei mondi, con attacchi nel bel mezzo della città. Lo sviluppo è abbastanza noiosetto: Gerry deve mettere al sicuro la sua famiglia, ma per farlo deve lottare sul campo contro gli zombie. 
La parte più interessante è sicuramente il trasferimento di Lane in Israele. Qui, lo spettatore potrà assistere alle numerose scene di massa degli zombie pronti a divorare quasi qualsiasi individuo nelle vicinanze.
La rappresentazione degli zombie non si discosta da quelle classiche: esseri famelici che assalgono soprattutto con la bocca gli esseri umani. Il contatto è rapido e la trasformazione imminente.
Emblematica al riguardo una frase tratta dal film World War Z: Cerchiamo di salvare gli esseri umani per combattere meno zombie.

Se come action il film è godibile, soprattutto nella seconda parte, il fallimento nella produzione di World War Z risiede nella morale e nell'epilogo. 
Spoilerando un pò, si può affermare che World War Z oltre a non innovare lo zombie movie, soprattutto non spiega come, dove e perchè tutto questo sia potuto accadere, lasciando sicuramente perplesso lo spettatore che ha assistito ai 110 minuti di pellicola.
Speriamo il film di Pitt-Forster non nasconda qualche messaggio implicito relativo al futuro prossimo dell'umanità, in cui a trasformarsi in zombie saranno le classi meno abbienti disposte a mangiare gli individui più "sani" per poter sopravvivere.

USCITA CINEMA: 
GENERE: Azione, Horror
REGIA: Marc Forster
SCENEGGIATURA: J. Michael StraczynskiMatthew Michael Carnahan
ATTORI: Brad PittMireille EnosEric WestMatthew FoxJames Badge DaleDavid MorseElyes GabelMichiel HuismanDavid AndrewsTrevor WhiteSterling JerinsDaniel NewmanNikola DjurickoPierfrancesco Favino

11 commenti:

  1. filmetto guardabile e nulla più, come action funziona, come horror del filone zombesco invece no, cmq dal trailer pensavo peggio, ma son comunque contento di averlo visto a casa gratis e non averci speso i soldi

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    1. Buona la parte centrale in cui si punta decisamente sull'azione, noioso l'inizio, gli zombie sono poco "incisivi" :D

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    2. si direi che concordo, sono zombettini quasi bonaccioni XD

      Ottimo, come sempre, anche se si vede poco il nostro Favino ;-)

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  2. sei stato ben più gentile di me.
    io l'ho trovato anche molto noioso come film (teoricamente) d'intrattenimento

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    1. Effettivamente nell'ultimo periodo sono poco cattivo, qualcosina di buono c'è in questa pellicola, molto è da buttare...

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  3. Nulla di che, dimenticabile. A parte Favino, ovvio.

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    1. A c'era pure Favino, l'avevo dimenticato :P

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  4. Non l'ho visto, ma sono curiosa. Dalla tua recensione, però, mi pare di capire che non sia un film che innovi particolarmente il genere...

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    1. No un film abbastanza mediocre, e sono stato anche buono nel giudizio, altri non lo hanno apprezzato per niente :)

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  5. per me spazzatura pura...un film di zombie senza manco una goccia di sangue...bllleahhh!

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