2 settembre 2013

La macchia del peccato - Franck Thilliez

Recensione La macchia del peccato

La macchia del peccato (2009) è il primo romanzo di Franck Thilliez con protagonista il commissario Franck Sharko, già conosciuto da molti lettori nel L'osservatore (2011).
Un protagonista ormai diventato seriale, dopo i primi due romanzi indipendenti di Thilliez: La stanza dei morti e Foresta nera.
Sharko infatti continuerà le sue avventure nel nuovo romanzo: L'origine della paura, il quale uscirà  in Italia verosimilmente a settembre inoltrato di quest'anno.

Voto 7. La macchia del peccato è dunque un romanzo fortemente consigliato per chi volesse conoscere le origini dell'ormai celebre commissario francese. Sharko, narratore in prima persona, è un uomo duro, tutto d'un pezzo, con una grande macchia nell'anima. Da sei mesi sua moglie Suzanne è scomparsa senza lasciare nessuna traccia e nessuna spiegazione.
La desolazione e la voglia di conoscere la verità attanagliano l'esistenza del commissario, la cui vita privata è ormai solitaria e triste.
A scuoterlo è sicuramente la sua vita lavorativa con un nuovo caso terrorizzante.
Il corpo nudo della vittima era tenuto sospeso a due metri da terra da ganci conficcati nella pelle e in una parte dei muscoli dorsali e tibiali. Due ganci all'altezza delle vertebre lombari, due dietro le cosce e due nei polpacci......
La descrizione dello stato in cui è stato rinvenuto il corpo della vittima continua con altri macabri particolari. Una peculiarità di Thilliez è quella di arricchire con numerosi particolari lugubri i suoi romanzi, i quali fondono in maniera egregia il genere thriller con quello horror. 
L'indagine di Sharko comincerà con il ritrovamento di Martine Prieur, prima vittima, e proseguirà come una locomotiva sullo stesso binario, fino ad un epilogo abbastanza intuibile.
Se il colpo di scena manca o prevedibile per i più esperti, il resto de La macchia del peccato conferma la bravura nella scrittura di Franck Thilliez.
Oltre alla ricercatezza nei dettagli, alla descrizione di torture, all'analisi del nuovo mondo tecnologico e sessuale, lo scrittore francese è un maestro nella creazione degli spazi e delle atmosfere.
Leggendo un romanzo di Thilliez, si possono vivere le atmosfere cupe che solo le immagini di un film thriller/horror sono in grado di trasmettere. L'immersione del lettore all'interno della storia è rapida e senza via d'uscita. Una volta cominciata la lettura, pause lunghe sono altamente improbabili.

Proprio per queste virtù di Thilliez, il lettore sarà disposto a soprassedere su alcuni elementi stereotipati di cui lo scrittore fa uso. Il commissario forte e integerrimo non è certo una novità, così come il killer sadico, spietato ed intelligente.
Anche la lotta psicologica tra protagonista ed antagonista non è il massimo per chi voglia Il romanzo originale.
La macchia del peccato, in questo senso, è sicuramente un thriller classicissimo, in cui un commissario (aiutato dal suo team) dà la caccia ad un serial killer. 
Ma una storia consueta messa nelle mani di Franck Thilliez ha sempre un sapore diverso e gustoso; storia tra l'altro indispensabile per chi volesse conoscere il passato di Franck Sharko, il commissario squalo che naviga nelle "acque sporche" di Parigi e dintorni....

TRAMA ORIGINALE: Sono passati sei mesi da quando Suzanne è scomparsa nel nulla. Una notte non è rientrata a casa dal lavoro e, da allora, è come se non fosse mai esistita: nessuna notizia, nessun indizio su cosa le sia capitato, tantomeno una richiesta di riscatto. E da sei mesi, suo marito, il commissario Franck Sharko, vive perseguitato dai sensi di colpa, sordo ai richiami del mondo e cieco a qualsiasi luce di speranza. Ma la realtà non si lascia cancellare e irrompe nella vita di Sharko sotto forma di una donna prima mutilata, poi uccisa e infine disposta come una macabra opera d'arte. Ed è solo l'inizio di una lunga serie, firmata da un assassino tanto perverso quanto intelligente. Un assassino che non ha paura di mettersi in contatto con il commissario, perché sopra ogni altra cosa desidera essere apprezzato per la sua mente superiore, per la sua raffinata crudeltà. E Sharko non si sottrae a quel rapporto, anzi ne è affascinato in modo quasi morboso. Così il gioco si dipana, serrato e feroce, tra le cave di granito in Bretagna e i bassifondi di Parigi, in un alternarsi di paure e di miraggi, di sfide e di tracce. Perché soltanto un uomo sull'orlo della follia può capire fin dove si può spingere la follia incarnata.

AUTORE: Franck Thilliez
EDITORE: Nord
NAZIONE: Francia
ANNO: 2009
PAGINE: 380



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