14 agosto 2013

Il messaggio nella bottiglia - Jussi Adler-Olsen

Recensione in anteprima Il messaggio nella bottiglia.

Voto 7,5. Manca poco all’uscita della nuova avventura del duo Carl Morck – Assad. Il 18 settembre in tutte le librerie potrete trovare l’ultimo romanzo di Jussi Adler-Olsen: Il messaggio nella bottiglia, edito da Marsilio.
Grazie alla casa editrice ho avuto la fortuna e l’opportunità di leggerlo in anteprima. Adesso mi dovrei trovare nella scomoda posizione del recensore su “commissione”, più propenso a commenti positivi che negativi.
Per fortuna, il romanzo di Olsen ha pochissimi difetti, togliendomi dunque da ogni impiccio, risultando sinora il miglior realizzato dallo scrittore danese. Sebbene La donna in gabbia e Battuta di caccia siano dei bellissimi thriller, Il messaggio nella bottiglia mostra evidenti segnali di crescita nello stile e nella struttura narrativa di Jussi Adler-Olsen.
Grazie a questo romanzo, lo scrittore si conferma un’assoluta certezza nel panorama scandinavo, ma anche in quello internazionale; spedendo immediatamente nel mondo dei nuovi eroi del thriller: Carl e Assad.

I due questa volta, almeno inizialmente, avranno a che fare con casi non proprio impegnativi: La sezione Q dove militano ormai da anni, pare sia ubicata in una zona costituita da amianto; alcuni strani incendi fatti per intascare soldi dell’assicurazione ed infine uno strano caso di un messaggio nella bottiglia proveniente addirittura dalla polizia scozzese.
Naturalmente, dato il titolo del romanzo, quest’ultimo sarà il caso principale che impegnerà maggiormente quelli della sezione Q. Un caso vecchiotto di un messaggio di aiuto che forse non ha ricevuto l’adeguata risposta.
Un episodio abbastanza sottovalutato dallo stesso Carl Morck, abbastanza occupato da problemi familiari, che riguardano anche il collega paralitico Hardy.
A dare una mano al detective Morck sono i due strambi aiutanti: Rose e Assad, di cui scopriremo qualcosa in più in questo romanzo.
La parte di questi tre personaggi sarà investigativa, mettendo insieme i cocci di una bottiglia e di un messaggio per risalire e ricostruire un avvenimento passato ed eventualmente scoprire anche se ci sia un colpevole dietro tutta questa storia.
Un episodio che noi lettori conosceremo prima dei detective. Infatti il prologo del romanzo vede coinvolti due fratelli, vittime di un rapimento a scopo di estorsione.

Il messaggio nella bottiglia è composto però da diversi personaggi che raccontano gli avvenimenti dal loro punto di vista. Potremo dunque leggere le avventure di un killer atipico, del suo modus operandi, delle motivazioni passate che l’hanno spinto a diventare quello che è.
Conosceremo sua moglie: una donna devota ma dubbiosa, obbligata a sottostare alle imposizioni del marito sconosciuto. Entreremo all’interno delle famiglie “aggredite” che cercano di affrontare nel migliore dei modi la situazione. Ci accosteremo ad un mondo chiuso ermeticamente e che si fonda sui principi cattolici, rispettati inflessibilmente.

Un romanzo dunque ad incastri, con una struttura quasi perfetta. L’unico neo può essere la suddivisione troppo netta dei capitoli in base ai protagonisti, che comporta l’anticipazione di alcune mosse nel momento in cui le vicende dei personaggi si intrecciano. Per essere più chiari, se Tizio nel capitolo A incontra Caio; nel capitolo B dovremo vivere tutte le avventure di Caio prima dell’incontro con Tizio.
Un modo di raccontare che se da un lato toglie l’effetto sorpresa, dall’altro rende più completo il quadro. Meticoloso anche il racconto della storia passata dei nuovi protagonisti-antagonisti, ottimamente caratterizzati e immaginati.
Positivissimo anche il comportamento del cattivo, che per una volta teme il pericolo e cerca di agire con furbizia.

Dati tutti questi elementi, penso che il mio messaggio possa arrivarvi chiaro e conciso e soprattutto tramite web: Non lasciatevi scappare Il messaggio nella bottiglia di Jussi Adler-Olsen!!!!

TRAMA ORIGINALE: Dopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio finisce sulla scrivania dell'ispettore Carl Mørck. Un grido di aiuto scritto con il sangue: due fratelli imprigionati in una rimessa per le barche chiedono di essere liberati. Chi sono i due ragazzi, e perché nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? Carl Mørck e il suo assistente siriano Assad dovranno usare tutte le risorse disponibili per svelare la spaventosa verità che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo.

AUTORE: Jussi Adler-Olsen
EDITORE: Marsilio
NAZIONE: Danimarca
ANNO: 2013
PAGINE: 560

2 commenti:

  1. Ciao!Inanzitutto bellq recensione, è grazie a te che ho conosciuto questa bella serie :) Ho appena finito l'ultimo edito in italia e curiosa di conoscere le nuove avventure che coinvolgeranno Carl,Assad e Rose mi sono informata e ho visto che i due libri successivi sono gia usciti ma non sono riuscita trovate nulla per quanyo riguarda le ipotetiche date di uscita in Italia.Michiedevo quindi se tu ne sapessi qualcosa..

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    1. Grazie mille, mi fa piacere esser stato utile ;) Guarda di preciso non conosco la data di uscita dei nuovi romanzi della serie, ma in base alla mia "esperienza" personale credo che il nuovo romanzo possa uscire già quest'anno, in autunno. Jussi Adler Olsen ormai arriva in Italia ogni anno, e dato che come dici tu i libri sono già stati pubblicati in patria, dovranno essere solo tradotti...

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