1 luglio 2013

Stoker

La ragazza che visse due volte.

Voto 6,5. Da assoluto fan de La donna visse due volte di Hitchcock (fonte Mymovies), il regista coreano Chan-wook Park cerca di creare un thriller raffinato negli aspetti estetici ma molto essenziale nella trama. Questo è appunto Stoker, un'opera fredda e cinica, che ha come protagonista India Stoker, interpretata alla perfezione da Mia Wasikowska.
Una ragazza che visse due volte come indica il titolo di questo post: la prima vita è quella che caratterizza quasi tutta la pellicola; la seconda è invece rilegata ai minuti conclusivi e chissà ad un sequel.
India è una ragazza introversa, solitaria, a detta dei suoi compagni di scuola: "pazza". A peggiorare la sua situazione caratteriale che priva al suo volto qualsivoglia sorriso, c'è la morte di suo padre Richard, deceduto in un incidente d'auto.
Il film Stoker si apre appunto con il funerale di Richard Stoker. Per uno Stoker che se ne va, uno Stoker che arriva. A dar man forte alla famiglia giunge dal mondo: Charlie Stoker (Matthew Goode), fratello di Richard.
A piangere Richard e ad accogliere a braccia aperte Charlie, oltre a India c'è sua madre Evelyn.
Quest'ultima, interpretata dalla algida Nicole Kidman, è una donna fredda, egocentrica, ammaliante e poco attenta ai bisogni della figlia. Una prima donna che ben si abbina al nuovo "fascino" dell'attrice Kidman. Sebbene in molti sottolineino come questi "nuovi" ritocchi facciali donino una mono-espressività a Nicole, a mio parere e a posteriori, risultano perfetti per il ruolo di Evelyn.

Dati i protagonisti, la trama si sviluppa in maniera naturale seguendone l'indole. India continua con il suo atteggiamento riluttante e poco propenso al dialogo. Evelyn si dimostra rinnovata e predisposta a nuovi "dialoghi" con il nuovo uomo di casa. Charlie, insediatosi pianta stabile a casa Stoker, si comporta da mina vagante pronta a esplodere.
Sebbene India sia la protagonista principale del film Stoker, Charlie si rivelerà un abile fuochista (traduzione letteraria del termine Stoker) in grado di far uscir fuori la vera indole di India e dando senso anche al titolo di questo post.
Charlie il fuochista ma anche Charlie il prevedibile direi. I suoi atteggiamenti paiono sin da subito intuibili e poco misteriosi.
La voglia di sorpresa è tuttavia assente in questo Stoker, che sin dalla sinossi ufficiale dichiara quelli che potrebbero essere dei "colpi di scena".
Stoker infatti è un thriller atipico che vira sul gotico e drammatico, cercando di approfondire i lati oscuri presenti negli esseri umani.
Lodevole l'aspetto tecnico, che si caratterizza di una fotografia brillante e nitida nettamente in contrasto con i suoni malinconici della famiglia Stoker. Suoni fatti di silenzi ma anche di tristi suonate diegetiche che fuoriescono da un pianoforte.
Interessante anche la regia e sopratutto il montaggio che rende identici l'incipit e la conclusione che sintetizzano la vita di una ragazza che visse una sola volta ma con due anime diverse....

USCITA CINEMA: 
GENERE: Horror, Thriller
REGIA: Park Chan-wook
SCENEGGIATURA: Wentworth MillerErin Cressida Wilson
ATTORI: Mia WasikowskaNicole KidmanMatthew GoodeDermot MulroneyJacki WeaverLucas TillAlden EhrenreichRalph BrownPhyllis Somerville

13 commenti:

  1. sì, tecnicamente interessante, però anche troppo freddo e vuoto...
    sufficienza generosa ;)

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    1. Beh la freddezza a mio avviso non è un difetto di questa pellicola, ma un punto di forza; più che sufficiente per me, nonostante gli elementi thriller siano intuibilissimi :)

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  2. a me è piaciuto non poco, un film freddo e spietato, ma è proprio quello il suo punto di forza, gran bell esordio a stelle e strisce per il talentuoso Wook :-)

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    1. A me piaciuto abbastanza, il difetto è forse la trama troppo (ma volutamente) intuibile...

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    2. si credo anche io che la trama sia intuibile, ma appunto la cosa è voluta, questo non vuole proprio essere un thriller da colpo di scena, è più un ritratto feroce e spietato del quadretto familiare ;-)
      Secondo me Wook ha fatto un bel lavoro, anche se ovvio, il suo top resta Old Boy

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  3. Sono d'accordo con myers82, infatti non a caso mi è piaciuto molto!

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    1. Vedi il commento sopra allora :P piaciuto a me ma con qualche piccola riserva :)

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  4. In questi giorni cercherò di vederlo, voglio capire da che parte mi schiererò nei giudizi :P
    A occhio, direi che potrebbe piacermi molto...

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    1. Nonostante i commenti positivi su questo blog, in rete se ne parla piuttosto male, quindi spero che anche sia dei "nostri" :D

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  5. Sono un fan di Park Chan-wook e della sua Trilogia della Vendetta, ma questo film mi ha davvero deluso. Regia perfetta e ammaliante, ma una trama che dire scritta male è un complimento. Veramente, una delle cose più vuote e scontate che io abbia mai visto...

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    1. Invece per me è il primo di Park Chan-wook e sono rimasto abbastanza soddisfatto. La trama è un pò piatta e prevedibile ma tuttavia l'intento era quello di mostrare una cattiveria ingiustificata e folle...

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  6. se Park avesse avuto mano totalmente libera credo che staremmo a parlare di un altro film: amo troppo il suo cinema per non essere deluso da questo film che comunque ha dalla sua un'enorme cura formale che non gli permette di affondare nonostante una sceneggiatura scricchiolante...

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  7. La sceneggiatura schricchiola un po ma ciò non mi ha fatto dispiacere questo film, davvero ben curato...

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