5 aprile 2013

La spiaggia delle anime - Roberto Alba

Preparati a indossare le vesti del detective: in questo romanzo non troverai nessun commissario, maresciallo o ispettore… Fai attenzione ai sogni ricorrenti…
Con queste parole Roberto Alba mi ha affidato il suo primo romanzo: La spiaggia delle anime, già classificato alle fasi finali del Premio Letterario Mariano Romiti.
Frase che a posteriori si rivelerà molto utile e che riassumerà nella maniera più esaustiva questo romanzo, anche perché chi meglio dell’autore conosce il suo romanzo?!
Un’opera narrativa dunque particolare, inedita per quanto riguarda la letteratura thriller. Come suggerisce Roberto Alba un thriller senza un indagatore classico e senza neanche personaggi buoni o cattivi, ma semplicemente reali.
Misterioso a mio avviso è l’aggettivo che meglio descrive La spiaggia delle anime. Una storia che è in realtà più storie, che attingono anche al mondo onirico, o più precisamente a La sindrome degli antenati.
Avvenimenti che si dipanano su tre piani temporali diversi, ma che si congiungono in un unico luogo.
Oltre a questi ingredienti principali, Roberto Alba condisce il suo romanzo con un pizzico di paranormale e di non detto, costringendo il lettore a numerosi interrogativi durante la lettura. Tutto ciò induce il lettore dunque ad una lettura rapida, per trovare nell’epilogo le attese risposte pronte a dipanare dubbi vari.

Strutturalmente La spiaggia delle anime si divide in tre grandi capitoli, che coincidono con epoche temporali differenti.
Nel 1938 ci ritroviamo all’interno del veliero Principessa Margherita I, dove un’assortita combriccola è in partenza per lidi greci. L’epoca antica è respirabile attraverso usi e costumi di un tempo. Ogni personaggio è ricordabile ad esempio per il suo titolo "nobiliare", con un cast composto da conti, mozzi, marchesi, pittori, dottori, etc..
Il terrore per una nuova guerra mondiale è palpabile, e la minaccia tedesca si fa viva quando uno strano passeggero salpa sul veliero andando a completare la comitiva.
Nel 1978 impegnata in un altro viaggio verso la Grecia è una coppia. I due sono Luisa e Carlo, una coppia abbastanza in crisi, con numerosi problemi di compatibilità e incomprensioni varie. In questo breve percorso i due impareranno che L’amore è una lotta tra cuori: si ama anche con i no; i si, se detti spesso, sono illusioni che durano una stagione.
Nel 2001 viaggiatore solitario è Valerio, un avvocato di successo. Pronto sempre a nuove avventure amorose, il giovane sembra avere problemi durante il sonno, quest'ultimo caratterizzato da incubi e strani ricordi. Una enigmatica frase lo condurrà nell’isola di Rodi, luogo dove in passato sbarcarono in circostanze diverse i precedenti viaggiatori.

Ad una prima attenta analisi, una caratteristica lampante de La spiaggia delle anime è un cambiamento sociale del viaggio e del viaggiare.  Si va dal viaggio di comitiva del passato al viaggio singolo della società moderna, passando per il viaggio in coppia. Individui dunque sempre più egoisti che preferiscono la solitudine alla vita di coppia.
Viaggio che sebbene affrontato in modalità diverse, avrà uno scopo risolutivo per quasi tutti i personaggi, i quali scopriranno i misteri nascosti nei luoghi e nell’anima.

Fondamentale sarà anche il luogo di approdo: l’isola di Rodi. Questo piccolo ambiente greco scenario in passato di miti e tragedie classiche, sarà ora spettatore di strani episodi che legheranno tre grandi storie unite da una sottile luce che illumina le esistenze di tutti i protagonisti de La spiaggia delle anime.
Se siete pronti per questo viaggio in Grecia e nell'animo di alcuni personaggi, investitevi dei panni di investigatore e cominciate a leggere La spiaggia delle anime di Roberto Alba....

TRAMA ORIGINALE: Tutto ha inizio durante l'afosa estate del 1938, in una stanza d'albergo del Dodecaneso, quando un alto ufficiale italiano viene ucciso e il suo assassino porta via una borsa contenente documenti importantissimi. Rivelazioni strategiche. Qualcosa che potrebbe influenzare persino le sorti dell'imminente conflitto bellico. Un gruppo di italiani in vacanza sull'Egeo si ritrova coinvolto, suo malgrado, nella sparizione della borsa e, a bordo di un bellissimo veliero, inizia una logorante guerra psicologica. Chi tra gli ospiti dell'imbarcazione è la spia che si è impadronita dei documenti? La navigazione diventa ben presto un incubo, tra sospetti reciproci e la minaccia di un complotto internazionale... 1978, siamo nello stesso incantevole scenario. Mentre naviga lungo le coste della favolosa Rodi, una coppia spera di risolvere i suoi problemi. I due si salvano da una sciagura e approdano su un'isola sconosciuta, che non risulta tracciata in nessuna carta nautica, ma la cui profanazione porta alla morte... Arriviamo, quindi, ai nostri giorni. Un giovane avvocato compie un viaggio nell'arcipelago greco per sfuggire alle allucinazioni che lo tormentano e che lo vedono protagonista di un oscuro passato a Rodi. All'uomo sembra di rivivere le stesse vicende che hanno insanguinato l'estate del 1938 e quella del 1978. Le sue "visioni" lo conducono a un'isola che custodisce un terribile segreto.

AUTORE: Roberto Alba
EDITORE: Gremese Editore (collana Crimen)
NAZIONE: Italia
ANNO: 2012
PAGINE: 182

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