1 marzo 2013

Tregua nell'ambra - Ilaria Goffredo

Quello che voglio proporvi oggi non è un thriller, ma una storia realistica e romantica ambientata nel 1943 a Martina Franca in Puglia.
Si tratta di un'iniziativa editoriale interessante e soprattutto non economica. Cliccando su questo link http://treguanellambra.blogspot.it/
 potrete accedere alla pagina in cui scaricare gratuitamente Tregua nell'ambra.
Lo scopo del libro ci viene anticipato dall'autrice Ilaria Goffredo, attraverso le sue motivazioni: 
"La mia aspirazione è raggiungere un numero elevato di lettori e ricevere le loro opinioni sul romanzo finalista nel concorso nazionale ilmioesordio 2012,“Tregua nell’ambra”. Il che sarebbe probabile attraverso una pubblicazione con un grande editore:cosa che risulta molto difficile in Italia per autori completamente sconosciuti, che non hanno raccomandazioni o fama pregressa.
Considerando ciò e dopo accurate riflessioni, ho deciso di tentare una strada “diversa” per raggiungere un gran numero di lettori: rendere il mio romanzo - al quale ho lavorato intensamente e per lungo tempo - disponibile in formato ebook - pdf, epub, mobi - totalmente gratuito.
È la mia piccola protesta contro una realtà editoriale sbagliata; un modo per far conoscere i miei personaggi e ciò che hanno da dire; un modo per attirare l’attenzione sul mondo degli scrittori ignoti al grande pubblico."

Io ho avuto la fortuna e la possibilità di leggerlo in anteprima e dunque potrei rispondere alla vostra domanda: Perchè leggere Tregua nell'ambra?
Per rispondere a questa domanda, mi piacerebbe utilizzare un quesito:
Vi siete mai chiesti, come i giovani hanno vissuto la loro vita durante la guerra?
Io ammetto di non essermi mai posto questo quesito, leggendo solo per motivi scolastici quel bruttissimo periodo italiano e internazionale. Pagine fredde dunque che indicavano come nasceva il fascismo, come si insediavano Hitler/Mussolini e come venivano poi scacciati dagli Alleati.
Ma "sotto le bombe" come vivevano i ragazzi? Paura, rabbia, voglia di combattere, sottomissione, quale sentimento bruciava nella loro anima?

A porsi questa domanda, è stata Ilaria Goffredo "immedesimandosi" in una giovane ragazza che ha vissuto purtroppo quel periodo.
Elisa, protagonista del romanzo, è una giovane di diciotto anni di Martina Franca, paesino della Puglia. Attraverso i suoi occhi impareremo a conoscere il fascismo e a capire come il concetto di libertà all'epoca fosse una mera utopia.
Elisa è una ragazzina qualunque, che vive in una piccola casa con suo padre Giuseppe e suo fratello Antonio.
Il suo compito è quello di ritirare il "cibo" che spetta alla sua famiglia. Si perchè sotto l'egemonia fascista non c'era la possibilità di fare la spesa, ma qualità e quantità del cibo erano già prestabiliti dal regime.
Con le tre tessere annonarie della mia famiglia acquistavo puntualmente pasta, olio, zucchero e pane, secondo le proporzioni decise dallo Stato. Ci spettavano quattrocento grammi di pane bianco a testa; a distanza di due anni la porzione era stata gradualmente ridotta fino a cento grammi, e si trattava di pane nero, fatto con una farina di cui ignoravo la provenienza.
Le giornate di Elisa scorrono con monotonia e raziocinio: tra il ritiro cibo,  riscaldamento limitato della casa, visita alla vicina Marisa, preparazione della cena ai suoi due uomini di casa. Elisa ha infatti perso sua madre, morta per una malattia post-parto.
Tra le altre attività da svolgere c'è anche quella di addetta agli avvistamenti di aerei. Nel caso ve ne fosse qualcuno, bisognerà poi metterà in allerta l'intero quartiere.
La sua giovinezza è dunque abbastanza rabbuiata dal fascismo, regime che impone un certo comportamento ed un certo tipo di attività, vietando tutto ciò che non è considerato consono al regime.
Quando noi, povera gente alla quale non interessavano folli piani di conquista, avremmo potuto dormire sonni sereni? Quando avremmo potuto vivere ancora con dignità? Vestirci bene, mangiare in abbondanza e uscire la sera senza alcun coprifuoco e senza paura di bombe sulla testa?
Tra divieti e terrore di attacchi, Elisa nella prima parte conoscerà anche uno spiraglio di luce, che si identificherà nella figura di Alec, il figlio di Marisa. Benchè apprensivo e innamorato, il giovane sembrerà nascondere un segreto.
La prima parte, intitolata, Pane nero e amore, racconterà appunto questi due aspetti della vita di Elisa.
Ilaria Goffredo si dimostra davvero molto brava sia nella ricostruzione storica di ambienti, costumi, usi sociali (vedi l'utilizzo del voi come forma di rispetto), sia nella costruzione caratteriale e psicologica della protagonista.
Elisa è infatti viva, possiamo percepire le sue emozioni, vivere le sue paure, capire il suo disprezzo nei confronti di un mondo ingiusto e oppressivo. 
Tregua nell'ambra continuerà il suo cammino nel segno di questa ambivalenza. Con lo scorrere delle pagine conosceremo lo sviluppo della vita di Elisa, legato purtroppo al fascismo e per fortuna ad Alec.
Conosceremo con gli occhi pieni di pianto della protagonista i movimenti antifascisti e i campi di concentramento; assisteremo con gli occhi pieni di gioia di Elisa alla nascita di un amore pulito e romantico.

Perchè leggere dunque Tregua nell'ambra di Ilaria Goffredo? Perchè è un romanzo emozionante e costruito in maniera impeccabile, ma soprattutto per capire come siamo fortunati a vivere in un mondo libero (nonostante qualche ingiustizia e limite), che permette ad una giovane scrittrice di far sentire la sua voce e la sua voglia di raccontare una storia anche quando le grandi case editrice gli negano questa opportunità.

TRAMA UFFICIALE: Martina Franca, Puglia, gennaio 1943.
L’Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull’esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleati, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un’adorazione che talvolta si tramuta in timore.
In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite.
Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull’abisso. Il ritratto di un’Italia che non c’è più. La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.

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