22 marzo 2013

Anteprima Un giorno devi andare

Giovedì 28 marzo esce nelle sale italiane Un giorno devi andare, il nuovo film di Giorgio Diritti.
Il regista bolognese dopo Il vento fa il suo inizio e L'uomo che verrà (vincitore di numerosi David di Donatello e Nastri d'argento nel 2010), torna in sala con Un giorno devi andare.
Questa la trama ufficiale del nuovo film, che vede Jasmine Trinca come attrice protagonista:

Dolorose vicende familiari spingono Augusta, una giovane donna italiana, a mettere in discussione le certezze su cui aveva costruito la sua esistenza. Su una piccola barca e nell’immensità della natura amazzonica inizia un viaggio accompagnando suor Franca, un'amica della madre, nella sua missione presso i villaggi indios, scoprendo anche in questa terra remota i tentativi di conquista del mondo occidentale. Augusta decide così di proseguire il suo percorso lasciando la comunità italiana per andare a Manaus, dove vive in una favela. Qui, nell’incontro con la gente semplice del luogo, torna a percepire la forza atavica dell’istinto di vita, intraprendendo il “suo” viaggio fino ad isolarsi nella foresta, accogliendo il dolore e riscoprendo l’amore, nel corpo e nell’anima. In una dimensione in cui la natura assume un senso profetico, scandisce nuovi tempi e stabilisce priorità essenziali, Augusta affronta l’avventura della ricerca di se stessa, incarnando la questione universale del senso dell’esistenza umana.

Personaggio principale sarà dunque Augusta, interpretata da Jasmine Trinca, attrice ormai nota al grande pubblico, dopo i suoi numerosi film di successo.
Augusta è una donna di trentanni che per reagire ad alcune vicende personali, decide di recarsi in Amazzonia.

In lei si agitano forze contrapposte: il desiderio di cercare certezze in cui trovare pace e la consapevolezza dei dubbi che la agitano. Per questo non accetta facili soluzioni e ‐ al contrario ‐ sente il bisogno di andare a scoprire la vita laddove si mostra forte in tutte le sue contraddizioni. Per questo fatica a tenere i contatti con la madre, che ama e con cui condivide un dolore, ma di cui forse avverte anche una sorta di rassegnazione.
Nella favela di Manaus vive con gli abitanti difficoltà e lotte, ritrova spontaneità e vitalità. Stringe legami forti e si scontra anche con le durezze di una vita che, in nome della necessità di sopravvivere, mostra i suoi opposti: spinge alcuni verso opportunismi e violenze, ma lascia anche intuire che la possibilità di essere felici risiede anzitutto dentro se stessi.


Forte è stato il desiderio del regista Giorgio Diritti di raccontare questa storia. Questo uno stralcio di una sua dichiarazione:

Anni fa ho realizzato alcuni servizi televisivi e un documentario in Amazzonia. 
L’esperienza è stata molto coinvolgente: per la spettacolare bellezza della natura, per il 

dilatarsi di tempi, per la semplicità e la gentilezza delle popolazioni, in uno scenario che 
naturalmente porta a percepire la forza primordiale della vita, a interrogarsi sul ruolo 
dell’uomo e a indagare il senso di un “oltre” l’esistenza stessa, pervasi da qualcosa che è 
“altro”, trascendente, tanto presente quanto impalpabile.

La contraddizione con l’Occidente, con il nostro concetto dominante di felicità, è forte: 
abbiamo conquistato molto, per certi versi abbiamo ‐ possediamo ‐ tutto, eppure non è 

così scontato essere appagati e saper condividere con gli altri non solo la quotidianità, 
ma anche la nostra interiorità, spesso assoggettata a ritmi di vita innaturali, dove 
l’esterno è fortemente invadente. E la crisi economico‐sociale di oggi ci costringe a 
prendere atto che molti schemi sono saltati, che molte certezze si sono rivelate effimere.





Dichiarazione di Giorgio Diritti e le altre parti in corsivo, così come le immagini, mi sono state fornite dal Viral Media Mosaicoon.

Piccola nota di chiusura, ringrazio Giorgio Diritti per essere divenuto mio follower su Twitter, ancor prima della pubblicazione di questo post.
Post che era comunque previsto, in quanto il materiale su Un giorno devi andare, mi è pervenuto in data 21 marzo.
Per chi volesse saperne di più su questo film, può sintonizzarsi domani sera su Rai Tre e guardare la trasmissione di Fabio Fazio: Che tempo che fa, in cui ospite sarà appunto Giorgio Diritti.








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