20 febbraio 2013

Broken City. Scandali politici

Siamo in pieno periodo di campagne elettorali, manca poco alle elezioni in Italia, dunque quale potrebbe essere il miglior film da vedere?
Beh migliore è una parola grossa, ma un film attinente almeno un pò a questo argomento è in sala da qualche settimana e si chiama Broken City.
Il film di Allen Hughes ci parla più che di politica, degli scandali presunti e reali dei suoi personaggi.
Scandali dei personaggi coinvolti, equivalgono a perdita di consensi e simpatia nei confronti di un certo tipo di pubblico. In Italia ogni riferimento potrebbe essere puramente casuale, ed il termine scandalo politico potrebbe essere associato ad un unico personaggio, di cui non farò nome altrimenti potrebbe essere considerata una sorta di pubblicità.

Voto 5. Nel film di Hughes siamo nel bel centro della lotta per la carica a sindaco di New York. A "lottare" ci sono il sindaco in carica: Nicholas Hostetler (Russell Crowe) e il suo avversario Jack Valliant (Barry Pepper).
Nicholas è un uomo arguto e furbo che cerca di tenere sotto controllo tutto il suo mondo, con l'obiettivo finale di preservare la sua posizione, conservando il consenso degli elettori.
La sua spina nel fianco è sua moglie: Cathleen (Catherine Zeta-Jones) e anche in questo caso i confronti con il nostro paese potrebbero essere lampanti. Nicholas preferisce prevenire anzichè curare, perciò decide di metter sotto sorveglianza sua moglie, per carpire ogni suo segreto e dissipare ogni dubbio.
Viene così ingaggiato Billy Taggart (Mark Wahlberg) investigatore privato dal passato da alcolista.
Billy comincia così la sua indagine segreta su Cathleen.
Sarà stato tradito il sindaco? Come verrà risolta la situazione, nel caso la precedente domanda avesse una risposta positiva? Chi è l'amante se c'è? Come si vendicherà Nicholas, nel caso tutte queste affermazioni fossero vere?

Questa appena proposta è in sintesi la trama di Broken City, un thriller che gioca sulla voglia di potere, controllo e possessione di un uomo. Si tratta quindi di un giallo politico e complottistico, con colpi di scena prevedibili e di dubbio interesse.
Si cerca infatti di indirizzare la storia verso una certa direzione per poi modificarla virando nettamente il fulcro dell'indagine. Affari e amore si intrecceranno in un nodo difficile da districare.
Chi è il colpevole? Chi ha il coltello dalla parte del manico?
A dover rispondere a tutte queste domande c'è il vero protagonista della pellicola: Billy Taggart.
Questo è un investigatore privato abbastanza stereotipato: buono ma con un passato macchiato alle spalle. Per motivi anche economici accetterà l'incarico del sindaco, finendo incastrato in una ragnatela fittissima.
A esser sconvolta non sarà solo la sua vita lavorativa, ma anche quella privata.
Il suo idilliaco rapporto d'amore in brevissimo tempo naufragherà. Dopo l'assunzione dell'incarico, Billy guarderà con maggior sospetto e meno fiducia la sua compagna attrice Natalie (Natalie Martinez).
Abbastanza dubbio il coinvolgimento emotivo finale di Billy nel caso, in sintesi se ne sarebbe potuto lavare l emani e metterci una pietra sopra.

Broken City è un film che ci racconta di una società rotta e corrotta, in cui i potenti vogliono tenere tutto il loro regno nelle loro mani, gestendo come burattini i rispettivi sudditi. Si tratta di un lavoro pieno di stereotipi che sorprende poco lo spettatore, nonostante la forzatura di alcuni colpi di scena.
Un noir abbastanza piatto e monocorde che non sfrutta la bontà del cast condito da nomi celeri: Russell Crowe, Catherine Zeta-Jones, Barry Pepper e Mark Wahlberg. 
Se i primi attori nominati ultimamente non godono di ampio risalto, discutibile appare la partecipazione di Mark Wahlberg in questo film. 
Ma l'attore di Boston non è nuovo a questo tipo di scelte, alternando partecipazioni a immensi capolavori (The Departed, Ted, The Fighter, Amabili resti) a film di dubbia qualità (Contraband, Broken City). 
In questo Broken City si diletta a sfidare un Russell Crowe ancora in palla. Proprio il rapporto tra i due poteva essere più approfondito e presente all'interno della pellicola, invece si riduce ad uno scontro finale in cui lo spettatore è già abbastanza annoiato.
Un film dunque passabile, che se visto potrebbe far passare ancora più la voglia di recarsi a votare...

USCITA CINEMA: 
GENERE: Drammatico, Thriller
REGIA: Allen Hughes
SCENEGGIATURA: Brian Tucker
ATTORI: Mark WahlbergRussell CroweCatherine Zeta-JonesJeffrey WrightNatalie MartinezKyle Chandler,Barry PepperJustin ChambersHan SotoJames RansoneGriffin DunneMichael BeachJames Rawlings

8 commenti:

  1. già non mi attirava molto, ma il tuo giudzio mi sembra abbastanza impietoso.
    nonostante l'attualità del tema politico, per il momento mi sa che passo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ha un'impronta precisa, cerca di dissipare misteri ma annoia abbastanza. Puoi passare senza rimorsi...

      Elimina
  2. bah... nel dubbio vado avanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è di meglio in giro, quindi puoi tranquillamente andare avanti senza voltarti indietro...

      Elimina
  3. Mmm, passo anch'io...non mi ispira affatto. Né ora né mai. Anzi forse ora peggio che mai. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diverrà il film più passato della storia:)

      Elimina
  4. allora per andare a votare ( o non votare) meglio vedere No di Larrain...mi confermi la mia scarsa ispirazione verso questo film...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si ho letto la tua recensione, sicuramente un film più degno e interessante;)

      Elimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate