29 gennaio 2013

Rec 3 - La Genesi. Finchè Zombie non ci separi.

Qual'è uno dei giorni in cui circolano più videocamere, telefonini in modalità camera, e fotocamere?
Qual'è la saga cinematografica che utilizza in diverse modalità la macchina da presa?
Numerose potrebbero essere le risposte alla prima domanda, ma in questo caso quella giusta sarebbe: Il matrimonio.
Riguardo la seconda domanda, una delle saghe horror che ha saputo utilizzare in maniera originale la cinepresa  è stata quella di Rec.
Uno più uno fa due, così Rec è finito dentro un matrimonio o viceversa.
Rec 3 – La genesi ha infatti come ambientazione quella classica di un matrimonio: dalla Chiesa alla sala.
Si parla dell’affiatatissima coppia Diego-Klara, che finalmente può coronare il sogno d’amore.
Essendo un giorno speciale, deve essere filmato in tutte le salse. A metter su un bel documentario sono Atun il cameraman ufficiale, e alcuni familiari degli sposi.
Si va dunque dalla ripresa traballante a quella più professionale, inquadrando balli e scene inedite.
Il livello è abbastanza soft, come accade negli avvii della maggior parte dei film horror. In ogni ambiente fantastico, c’è sempre però qualcosa che stona, in questo caso un invitato che ha una strana ferita ad una mano.
Dopo una ventina di minuti la festa di matrimonio, si trasformerà in una danza degli zombie. Questi ultimi sebbene ci sia tanta roba da mangiare, preferiranno gustare una tenera carne umana.

Voto 3. Se in qualche modo questo giudizio ben si abbina con il numero di episodio di Rec, altrettanto bene riassume il valore di questa pellicola (giudizio ovviamente personale e soggettivo).
In particolare si tratta di un lavoro senz’anima, e soprattutto senza nessun collegamento logico con i precedenti capitoli.
Gli elementi che mi hanno affascinato e colpito di questa saga sono stati: le atmosfere cupe e inquietanti; il senso di realismo nonostante gli zombie; il tema demoniaco che aleggiava all’interno del film.
In Rec 3 – La Genesi manca tutto, oltre a Balaguero in regia. Le atmosfere tenebrose cedono il passo alla luce del giorno. Il realismo dato anche dalle camere a mano che posizionavano lo spettatore nel film, cede il passo ad una finzione troppo esibita dai numerosi zombie vaganti. Le camere a mano utilizzate ad inizio film, vengono sostituite poi da una regia cinematografica. Quest’ultima, se da un lato evita l’effetto mal di mare, dall’altro fa perdere una delle caratteristiche principali di Rec.
Infine manca il tema della possessione e demonio che spaventa di più rispetto ad un branco di zombie scalmanati.
Inesistente dunque tutto il pathos e la suspence tipica dei primi Rec, lasciando posto ad uno zombie movie a tratti ridicolo e troppo splatter.
Ad essere assenti e sfuocati sono anche i protagonisti: i due sposini, che vengono fuori con il passare del tempo.
Data l’ambientazione ed i protagonisti, il tema principale sembra essere quello dell’amore e la voglia di preservarlo nonostante tutto, ovviamente finchè Zombie non li separi….

USCITA CINEMA: 
GENERE: Horror
REGIAPaco Plaza
SCENEGGIATURA: Paco PlazaLuiso Berdejo
ATTORI: Leticia DoleraDiego MartínJavier Botet

12 commenti:

  1. Impietosissimo. A me è piaciuto parecchio. Certo, non c'entra praticamente nulla con il primo, vero e proprio capolavoro del genere, ma Plaza per me è stato intelligente. Ha dato un taglio netto e ha creato una sorta di truculentissima parodia della saga. E il finale vale da solo il film.

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    1. Ho visto i tre film di seguito e mi è sembrato in Rec 3 di essere in un'altra saga. Scollegato e senza una vera trama, mi ha innervosito nonostante fosse una sorta di parodia; per questi motivi sono stato più cattivo anche degli Zombie :D

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  2. dal voto promette meraviglie ahahah :D

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    1. Sto notando che è un film che divide molto, o ti piace o lo odi..Io lo ho odiato:D

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  3. No, non concordo affatto.

    Innanzitutto quando dici "senza nessun collegamento logico con i precedenti capitoli". Il collegamento c'è ed è proprio il povero zio morsicato dal cane, quello stesso cane che era stato portato dal veterinario il giorno in cui Angela è entrata nel condominio più famoso della Spagna.

    E poi sottoscrivo le parole di Beatrix: il finale è un capolavoro di regia, montaggio e fotografia, inoltre Plaza è stato MOLTO intelligente a discostarsi dai primi due capitoli, creando un horror volutamente trash ed esagerato, assai più vicino, come spirito e mi perdonino i fan di Raimi, all'ironia iconoclasta de La Casa piuttosto che a quei mockumentary che ormai hanno fatto il loro tempo.

    Certo, può non piacere e pareri negativi ne ho sentiti parecchio... ma 3 come voto non lo darei nemmeno a Paganini Horror, dai! XD

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    1. Secondo me il collegamento logico è un tremendo "autogol". Hanno tenuto dentro un appartamento quella povera gente per via dell'epidemia, quanto in realtà c'erano centinaia di persone che gironzolavano indisturbate in un matrimonio.

      Spoiler per chi non avesse visto il film:
      Il finale che cerca di salvare questa situazione ingabbiando i protagonisti è poco realistico, in quanto mi chiedo: Come facevano le forze speciali a sapere che lo zio era infettato? (Forse sono risaliti a lui, dopo aver saputo che il cane era infetto) E come hanno fatto poi a preservare tutta la sala??

      Il voto negativo ed eccessivo, scaturisce dal fatto che in un certo senso mi ha rovinato la saga che ho trovato seriosa e abbastanza interessante. Poi cosa molto negativa è l'assenza di una trama.
      A questo punto mi tocca vedere Paganini Horror per confrontarli:D

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    2. SPOILER


      Allora, per come l'ho capita io gli eventi si svolgono contemporaneamente.
      Rec 3 cronologicamente dovrebbe venire appena prima degli altri due film: la reporter Angela (Rec e Rec 2) entrebbe nel caseggiato quando ormai il ricevimento di nozze è già degenerato in orgia zombie.
      Avrebbe quindi senso sia che le forze speciali dal cane siano risalite allo zio (morso al mattino se non erro) e di conseguenza anche il gran dispiegamento di forze sul finale di Rec 3 (con le forze speciali che ingabbiano non già la Sala, ma l'intero parco), contemporaneo al momento in cui anche il palazzo di Rec viene isolato.


      FINE SPOILER



      Spiegoni a parte, capisco che il cambio di tono sia risultato sgradito, effettivamente il primo mi aveva fatta stare abbastanza male, mentre con questo mi sono divertita.
      E Paganini Horror è un must, devi vederlo sì! :P

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    3. Lo svolgimento in contemporanea è un'ottima spiegazione;) Si forse la mia delusione deriva dal fatto che abbia visto i film in maniera ravvicinata, ed il cambio di tono è davvero esagerato.

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  4. I primi due mi sono piaciuti tanto, ma questo non mi è dispiaciuto, alla fine. Posso comprendere benissimo le tue critiche e la tua delusione, ma è uno slasher da prendere per quello che è :) Non ha quasi nulla in comune coi primi, ma si lascia vedere e fa divertire. Non una sufficienza piena, ma piacevole ;)

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    1. Come detto vederli in maniera ravvicinata è stato sicuramente un fattore negativo, che mi ha fatto percepire Rec 3 come un prodotto a sè, poco attinente ai precedenti capitoli che mi avevano affascinato:)

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  5. Cavolo se sei stato cattivo...

    Tu hai completamente inserito Rec 3 nella saga e in quest'ottica il 3 ci sta. Anche io ho fatto la stessa cosa ma non potevo non rimarcare anche tanti pregi che il film indubbiamente ha.
    Bravo, coraggioso...

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    1. Vedendoli consecutivamente sembrano non essere opera della stessa mano, perciò mi ha deluso parecchio. Rec 3 cerca di cambiare un pò il trend, puntando più su un horror di azione e meno di atmosfere...

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