12 novembre 2012

L'impero dei lupi - Jean Christophe Grangé


L’impero dei lupi di Jean Christophe Grangé è un ottimo thriller, che racchiude al suo interno tutti gli elementi del genere: suspence, continui colpi di scena, azione, morti violente, fughe d’identità, indagini contorte, schema narrativo complesso.

Voto 8. Non ho letto ancora tutti i libri di Grangé, ma in quelli trattati finora, ho notato che lo scrittore francese ha a cuore diversi argomenti. Oltre agli elementi consueti del genere thriller, vedi ad esempio indagini, omicidi, morti, etc; Jean Christophe Grangé affronta temi quali il viaggio, i miti classici, e lo studio della mente umana.
Anche ne L’impero dei lupi queste caratteristiche non mancano, anzi compongono un’ottima base in cui si muovono i protagonisti.
Procedendo con ordine si può innanzitutto dire che questo romanzo si divide in due grossi macro-capitoli; se si esclude la parte finale in cui i capitoli per forza di cose si incrociano.

Una parte è dedicata ad Anna Heymes, che tradotto in temi, diverrebbe analisi della mente umana.
Anna è infatti una donna priva di ricordi. La sua memoria ha infatti rimosso alcune parti del passato, non riuscendo a riconoscere i volti delle persone care, quali ad esempio il marito Laurent.
Essendo un libro del 2003, da questa invenzione ho notato hanno preso poi spunto diversi romanzi e film, come ad esempio Non ti addormentare di S. J. Watson e Manhunter – Frammenti di un omicidio.
Assieme ad Anna dunque il lettore dovrà addentarsi nei meandri della mente umana, cominciando una ricerca all’identità perduta, che porterà a risvolti sorprendenti.
Grangé in questa parte rischia di sfociare più volte nell’inverosimile e nel fantascientifico, analizzando in maniera medica o meglio neurologica, il cervello e tutte le sue zone.
Attraverso il medico Ackermann, Anna cercherà di capire cosa è successo alla sua memoria, e perché non riesce a riconoscere quella che dovrebbe essere la persona a lei più cara, ovvero il marito.

La seconda parte è invece dedicata a delle indagini più concrete e meno psicologiche. Tre giovani donne di origine turca sono state infatti brutalmente ammazzate e mutilate a Parigi, nel quartiere turco.
Ad indagare sul caso sarà Paul Nerteaux, che per sua stessa ambizione desidera diventare il classico poliziotto dei romanzi thriller, che in maniera solitaria riesce a risolvere casi complessi.
Ben presto però si renderà conto, che il caso in questione è molto tortuoso perché si scontra con una comunità molto chiusa, ovvero quella dei turchi.
Quindi per scalfire questo muro di omertà decide di avvalersi di un enigmatico poliziotto: Jean -Louis Schiffer. Quest’ultimo è noto per il suo passato contorto, in cui i suoi risultati sul campo si sono più volte scontrati con i metodi poco ortodossi utilizzati.
L’investigazione dei due aprirà scenari macabri che metteranno a nudo un mondo sotterraneo e losco.
In questa macro-storia, Grangé si incuneerà nei misteri della civiltà turca, nello specifico di organizzazioni politiche totalitarie, la cui nascita deriva da miti pregressi che hanno il loro fondamento nella figura del lupo.

La parte finale sarà quella che possiamo definire del viaggio. Un viaggio fisico in Turchia alla ricerca della verità sull’organizzazione criminale; un viaggio mentale compiuta da Anna alla ricerca della sua vera identità.
La domanda che potrebbe nascere spontanea sarebbe: Come sono legate le due storie?
Semplice, basta leggere L’impero dei lupi per saperlo. Un thriller in cui ogni verità è incerta, in cui il cammino di tutti i protagonisti cambierà radicalmente, diventando tutti diversi al termine del romanzo.

TRAMA ORIGINALE: Anna Heymes, moglie di un alto funzionario parigino, dopo un intervento di chirurgia estetica soffre di crisi di amnesia e di allucinazioni. Alla ricerca della sua identità e del suo vero volto, incontra Paul, il giovane commissario che sta indagando sull'atroce omicidio di tre ragazze turche impiegate in un laboratorio clandestino. Paul ha chiesto l'aiuto di un poliziotto in pensione dal passato turbolento, Jean-Louis Schiffer, creando così una coppia eccentrica ma tenacissima. Inizia così una vera e propria discesa agli inferi: un viaggio nei labirinti della mente dei protagonisti, ma anche in un mondo popolato da feroci assassini e trafficanti di immigrati sans papier, oltre che da bande terroriste che vanno dai guerriglieri no-global ai Lupi grigi turchi.

AUTORE: Jean Christophe Grangé
EDITORE: Garzanti
NAZIONE: Francia
ANNO: 2003
PAGINE: 495

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