18 novembre 2012

Killer Joe. Aggiungi un killer a tavola.

Voto 7,5. Uno dei film rivelazione dell'anno è sicuramente Killer Joe di William Friedkin, autore tra gli altri de L'esorcista e Bug - La paranoia è contagiosa.
In questo film il celebre regista è davvero bravo a sapersi reinventare, dando vita ad un film che riesce a contenere generi e stili cinematografici differenti.
Dalla fotografia e scenografia in stile vecchio west, alla sceneggiatura e caratterizzazione dei personaggi in perfetto stile Quentin Tarantino.
Proprio i protagonisti a mio avviso sono il maggior punto di forza di questo film, ed il titolo riferito ad uno di essi sembra sottolinearlo.

Killer Joe o Joe Cooper (Matthew McCounaghey) è uno strano poliziotto che nel suo "tempo libero" coltiva la passione di killer a pagamento. Ha un carattere inflessibile e sebbene sia il primo ad andare contro la legge nonostante il suo compito sia quella di farla rispettare, quando stipula un contratto è molto serio e poco contrattabile.
Per 2500 dollari fa il suo lavoro di killer con fermezza e sicurezza, ma è necessario pagarlo in anticipo e non fare scherzi.

Sulla sua strada capita la famiglia Smith, che ha un ingente bisogno di denaro, in particolare Chris (Emily Hirsch). Denaro + Killer = Omicidio. A dover essere ammazzata è la mamma di Chris e Doddy (Juno Temple). Quest'ultima probabile destinataria dell'assicurazione sulla vita della donna.
A completare la stramba famiglia c'è l'ex marito della preda designata: Ansel (Thomas Haden Church).
Nonostante interpreti un personaggio un attimino secondario, Church regala una bellissima prova di recitazione. Il suo personaggio infatti nasconde una gran dose di comicità, accompagnata da una non presa di posizione in nessun caso ed una stupidità intellettuale. Nonostante abbia un buon fisico non fa nulla per farsi valere e rispettare.
Non da meno sono gli altri protagonisti della famiglia con Chris che pagherà più volte con la sua faccia, la sua furbizia ed il sapersi cacciare nei guai. Doddy invece è una giovane vergine molto naif. Sharla (Gina Gershon) è infine, la nuova moglie di Ansel, una donna a cui non sembra dispiacere il sesso.

Un'altra delle costanti presenti in Killer Joe è appunto la sessualità e la nudità. Ad aprirci la porta nella casa/roulotte degli Smith è come dire la parte bassa di Sharla. Alcune scene sessuali sono quasi al limite del porno, rendendo forse inadatto il film ai più piccoli e ai puritani.

Ritornando alla storia, gli Smith decidono di ingaggiare Killer Joe per uccidere la donna intestataria dell'assicurazione. Il problema principale è che possono pagare Joe, solo dopo aver intascato l'assicurazione, andando contro uno dei principi morali del Killer. Quest'ultimo chiuderà un occhio, decidendo però di prendersi come "caparra" Doddy.
Nel corso della pellicola, scopriremo che al peggio non c'è mai fine, e che molto spesso il presunto salvatore può trasformarsi nel più tremendo dei diavoli...

USCITA CINEMA: 
REGIA: William Friedkin
SCENEGGIATURA: Tracy Letts
ATTORI: Matthew McConaugheyEmile HirschJuno TempleThomas Haden ChurchGina GershonScott A. MartinCarol Sutton

4 commenti:

  1. eh eh da antologia la prima sequenza con la Gershon, o meglio, con la parte bassa di lei...film notevolissimo!

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  2. direi proprio che bambini e puritani possono astenersi :)
    comunque, un gran film!

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  3. Concordo più o meno su tutto, ma in particolar modo appoggio alla lode a Church ed al suo personaggio.

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  4. ok va bene che c'è una bella attrice, però il film mi sembra tutto sommato normale,niente di fantastico, si può vedere, insomma non sarà mai il film che mi ricorderò come un capolavoro.Sembra impuntarsi sulle scene di violenza, il sangue, il dolore, più che sviluppare una trama che faccia pensare o riflettere.

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