28 maggio 2012

La testimone del fuoco - Lars Kepler

L'accoppiata Alexander Ahndorli - Alexandra Cohelo, in arte Lars Kepler, continua nella sua produzione di romanzi thriller. Il terzo libro è La testimone del fuoco, che vede continuare l'eroiche gesta dell'ispettore finlandese Joona Linna. Nel complesso si tratta di un thriller abbastanza lungo, che si concentra su molti personaggi, le cui storie vanno ad incrociarsi con il passare del tempo, giungendo ad un finale intuibile già dai primi capitoli.

Voto 6,5. Sono passati ormai due anni dalla pubblicazione de L'ipnotista, primo romanzo thriller della coppia svedese, il cui pseudonimo corrisponde al nome di Lars Kepler. Il loro esordio fu un successo internazionale, alla stregua del rimpianto collega Stieg Larsson e la sua trilogia Millennium. L'ipnotista fu un esordio con i botti, destinato a diventare in questi anni anche una pellicola cinematografica, diretta da Lasse Hallstrom.
Dal punto di vista qualitativo la bellezza dei romanzi degli scrittori svedesi non ha preso il volo. La prima fase di appannaggio c'è stata con il thriller L'esecutore, una sorta di legal thriller in cui si mette in forte risalto il personaggio di Jonna Linna, meno protagonista ne L'ipnotista. L'esecutore ha una media voto di 2,42/5 sul sito Ibs, uno dei portali di letteratura in cui la gente commenta con più frequenza. Il giudizio è abbastanza in linea con la recensione di questo blog, in cui L'esecutore fu giudicato con un 5/10.
Il nuovo romanzo infatti, in copertina richiama la prima opera L'ipnotista, tralasciando volutamente L'esecutore.

La testimone del fuoco, risolleva un attimo lo spirito intrigante ed affascinante del thriller psicologico, al quale Lars Kepler aveva optato per L'ipnotista
Il titolo sembra un attimo ricordare La ragazza che giocava con il fuoco, secondo episodio della trilogia Millennium di Stieg Larsson. Rispetto la saga citata, Lars Kepler, non punta su un'accoppiata ma preferisce puntare sull'eroe solitario: Jonna Linna.
L'ispettore finlandese e tenebroso è ancora una volta uno dei fulcri del romanzo. La sua figura è ormai stata delineata abbastanza bene: poliziotto buono, coraggioso, pronto a tutto per mettere un pò di giustizia a questo mondo. Nel caso principale di questo romanzo, la sua partecipazione non era neanche prevista, in quanto chiamato solo ad osservare la scena. Finirà prevedibilmente ed inesorabilmente al centro di ogni minimo dettaglio del caso.
Ma Joona è solo uno dei personaggi di questa "soap thriller" che introduce svariate storie in brevi capitoli, che allungano un pò il romanzo. Gli scrittori descrivono ogni situazione in maniera davvero molto dettagliata, introducendo qualsiasi evento senza la minima ellissi. Alcuni capitoli erano accorpabili ed evitabili, in quanto poco funzionali alla storia, atti a rallentare la lettura e distogliere il lettore dall'aspetto principale della storia.

Copertina originale, non molto
dissimile da quella italiana
Come potrete leggere nella trama ufficiale, che vi proporrò sotto la recensione come al solito, uno dei personaggi fondamentali de La testimone del fuoco è: Flora Hansen, una medium. Quest'ultimo, a mio parere, è un personaggio descritto abbastanza bene, anche se il suo spazio (nonostante la trama citi solo lei) è inizialmente molto marginale. Di Flora sappiamo che è una medium "moderna", ovvero che le sue sedute spiritiche sono più che altro un lavoro di prestigio, e non consistono in una vera e propria porta per comunicare con i morti.
Lo fa per sopravvivere, come secondo lavoro, oltre a quello abbastanza umiliante, di serva ad una coppia benestante.
Velocemente si avvicina all'armadio per puntare la vecchia sveglia. Ha provato il trucco già quattro sedute prima. Siccome non ha il battaglio, quando suona la sveglia produce solo una serie di colpetti secchi dentro l'armadio.
Fortunatamente o sfortunatamente s'imbatterà nel fantasma di una giovane ragazza, la quale costringerà Flora a mettersi in contatto con la polizia per la risoluzione del caso.

Il caso. La testimone del fuoco ha inizio a Birgittagarden, luogo in cui si offre assistenza a ragazze con problemi psichici che devono essere reinserite nella società. Una sera come tante altre, mentre la maggior parte delle ragazze prendeva posto nella loro stanza per dormire; Miranda, un'ospite del centro, veniva brutalmente ammazzata. Stessa sorte toccava a Elisabet, l'assistente di turno rimasta quella notte a sorvegliare le giovani ragazze.
Chi può avere ammazzato le due donne? Sarà stata una delle altre ospiti o qualcuno dall'esterno? Qual'è la motivazione che spinge il killer? 
Le indagini prenderanno subito una piega ben precisa, individuando immediatamente il presunto killer, fino a percorrere poi strade intricate che confonderanno il passato con il futuro, arrivando ad un epilogo che chiude bene il cerchio anche se abbastanza intuibile e ipotizzabile.
Sicuramente sentiremo ancora parlare di Joona Linna.....

TRAMA UFFICIALE: Flora ha visto tutto, ma nessuno le crede. La ragazza è morta, qualcuno l'ha uccisa. Aveva solo quattordici anni, si chiamava Miranda ed è stata ritrovata nella sua camera a Birgittagarden, la casa di recupero per ragazze in difficoltà a Sundsvall, a nord di Stoccolma. Le pareti sono schizzate di sangue, le lenzuola ne sono intrise. Nessuna delle altre ragazze sa che cosa sia successo, ma una di loro è fuggita nella notte. Flora non sa chi indagherà sull'omicidio, non sa che l'ispettore Joona Linna sta per ispezionare la peggiore e più indecifrabile scena del crimine della sua carriera, non sa che solo Joona può sperare di scovare qualche indizio. Flora sa soltanto di aver visto la ragazza. Sa di aver visto l'arma del crimine che nessuno riesce a trovare. Sa che cosa è successo. Ma la polizia non le crede, per una semplice ragione. Al momento dell'omicidio, Flora era a centinaia di chilometri di distanza. Eppure Flora è certa di aver ragione. Lei ha visto. Perché lei è una medium.

AUTORE: Lars Kepler
NAZIONE: Svezia
ANNO: 2012
PAGINE: 586

2 commenti:

  1. bella recensione! anche io ero stata colpita da questo libro.
    la diversità con la copertina originale è davvero tanta.
    di questo autore ancora non ho letto niente, ma credo che recupererò anche l'ipnotista ;-)
    buona giornata

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    Risposte
    1. Grazie:) Io di Lars Kepler ti consiglio solo L'ipnotista, questo è abbastanza standard con pochi colpi di scena ed abbastanza lungo...

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