29 febbraio 2012

Solo per vendetta. Terminato il credito per Nicolas Cage

Voto 5. Se vi è piaciuto questo film, andate al distributore delle merendine più vicino a casa vostra, prendete due kinder bueno e aspettate le tre in punto, facendo questa operazione nessuno verrà a sapere che avete guardato Solo per vendetta.
No, ancora non sono diventato pazzo, semplicemente riassumevo in questa introduzione, uno degli elementi caratteristici di Solo per vendetta, film di Roger Donaldson con Nicolas Cage e Guy Pearce. Questo film infatti contiene numerose conversazioni con frasi criptate e codificate, come ad esempio quella: Salta il coniglio affamato. No, purtroppo non si parla del coniglio di Donnie Darko, nemmeno di Bugs Bunny, è una frase così, senza un vero senso, forse come tutto questo film.

Confesso che ultimamente la presenza di Nicolas Cage nei film, per me non significa più sinonimo di buon film, anzi tutt'altro. Abbastanza scottato da Drive Angry, L'Ultimo dei Templari, Segnali dal Futuro, maneggio con molta attenzione il materiale che lo riguarda, evitandolo a volte.
In questo caso da garante ha fatto Guy Pearce, a cui ho dato un grosso credito dopo l'ottimo Memento. Dopo Non avere paura del buio e questo Solo per vendetta, credo che il suo bonus sia terminato ed anche per questo attore vige una pausa di riflessione cinematografica.

Una delle motivazioni che potrebbe spingere a vedere questo film, potrebbe essere la capigliatura ed il look di Nicolas Cage. Ma anche in questo caso credo che non vi perdiate nulla. Il buon Cage è abbastanza sobrio se non fosse per un accenno di pizzetto. 
Mettendo da parte questi biechi pregiudizi ed aspettative negative, passiamo nel raccontare il film in questione.
Solo per vendetta parla di Will Gerard (Nicolas Cage), un professore di lettere inglesi. Sembrerebbe strano che Cage reciti una parte così tranquilla e pacata, persino con degli occhialini indosso. Infatti, così non è dopo appena quindici minuti sarà invischiato in una brutta faccenda e dovrà ritornare a "combattere" come suo solito.
Sua moglie Laura (January Jones) è infatti stata picchiata, violentata e derubata. Nicolas è distrutto e attende in ospedale, notizie positive dai medici sullo stato di Laura. Un uomo: Simon (Guy Pearce) gli si avvicina e gli propone una morte certa per lo stupratore, in cambio di un favore X da ricambiare in un tempo Y. Trattandosi di un professore, sicuramente non accetterà e lascerà che la legge faccia il suo corso, macchè... 
Will accecato dalla rabbia (o perchè in quella scena non aveva indosso gli occhiali) accetta l'offerta. Ad uccidere lo stupratore non si reca un killer di professione, bensì un uomo a cui la vita aveva riservato la stessa sfortuna di Will, ovvero parente stuprata.
Questo è l'unico aspetto interessante del film, a mio parere.

Per il resto si tratta di un film davvero poco originale, con scene viste e riviste numerose volte al cinema. Trama scontata ed ogni scena è molto prevedibile. Il modo in cui i personaggi riescono ad avere le informazioni è davvero troppo semplice. La sceneggiatura presenta grosse incongruenze con personaggi davvero troppo prevedibili. Tuttavia le frequenti scene d'azione rendono il film rapido e indolore...

USCITA CINEMA: 02/09/2011
REGIA: Roger Donaldson
SCENEGGIATURA: Robert Tannen
ATTORI: Nicolas CageJanuary JonesGuy PearceJennifer Carpenter

12 commenti:

  1. il film soffre di qualche banalità di troppo però tutto sommato si può vedere..a me cage non è dispiaciuto in questo film, anzi. L'ho trovato decisamente più in forma rispetto ad altre sue prove completamente piatte. Io propendo per un sufficienza :)

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  2. Pensa che io adoro sia Cage che Pearce.
    In "non avere paura del buio" però c'è da ammettere che è l'unico che si salva... però non è che avesse sti gran attoroni a confronto ;)
    Questo mi sa che lo salto.

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  3. Un credito durato parecchio,direi...:)
    Cage è uno di quegli attori con la faccia di gomma che non sopporto ( vedi Bruce Willis ).Inutili più che perniciosi.Dalla sua ha come unico merito di essere un grande fan dei Ramones.Un pò pochino per recitare.:)

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  4. Nicolas Cage, insieme alla Paltrow, non mi fanno fare salti di gioia, indi per cui...evito volentieri seguendo il tuo prezioso consiglio :D

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  5. @Luigi87. Il film non l'ho trovato noioso, ma come dici tu è troppo banale e prevedibile. In anticipo sapevo già come finiva la scena:)

    @Eddy. Secondo me Nicolas Cage sta partecipando a troppi film un pò troppo simili tra loro. Vedi Drive Angry e Ghost Rider.
    Pearce sta diventando sempre più simile a Ridge di Beautiful:D ahah

    Blackswan. In Face/Off addirittura la sua faccia di gomma la cambiò con quella di John Travolta;) Quel film però mi piacque

    @Melinda. Sei capitata nel mio blog, in un periodo che più che consigliare, sconsiglio film:)

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  6. Sono diventato tuo follower!
    p.s.i film con Nicholas Cage non li guardo: non per lui, ma per le trame: sono brutti film fin dalla sinossi!

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    1. Mi fa piacere che sei diventato un mio follower:)
      Io seguo il tuo blog da un pò. Hai ragione su Cage, ecco perchè il mio credito nei suoi confronti è finito:D

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  7. Ti quoto: "la presenza di Nicolas Cage nei film, per me non significa più sinonimo di buon film, anzi tutt'altro". Non si possono guardare.

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  8. Non so' chi ha scritto questa recensione ma la trovo alquanto esagerata.Il film non e' brutto ed ha uno stile originale accompagnato da sequenze condite tra il noir e le normali immagini di vita normale,il tutto contrassegnato da scene d'azione che rendono il film mai noioso.Finitela di scrivere recensioni che non rendono giustizia,Nicolas Cage in questo film ha lavorato benissimo.Chi ha scritto questa recensione e' un benemerito incompetente e non deve neanche avvicinarsi a scrivere sul mondo del cinema.Al massimo ci sono tanti campi da lavorare come d'altronde faccio io..................

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    1. Da qui si evince che non capisci un bel niente di blog, di soggettività (concetto credo che consideri alquanto astratto). In primis magari questo fosse il mio lavoro, ma purtroppo è solo un hobby che riceve un buon riscontro nella rete se persino tu sei arrivato a leggere la mia recensione.
      In secondo anche i siti più accreditati (vedi Coming soon, Mymovies) fanno recensioni soggettive stroncando film che possono piacere.
      Il tutto sta alla base della soggettività una cosa può piacere o non piacere, altrimenti tutti i film sarebbero belli e tutte le canzoni orecchiabili. Quindi se a te piace una cosa, io la posso odiare come d'altronde questo film.
      La differenza tra te e quelli che conoscono il mondo dei blog (vedi i commenti sopra) è l'educazione e il rispetto per le passioni altrui.
      Questo non è il mio lavoro, ma credo che nel costruire un blog tutto da solo sia stato molto pù competente di te.
      Poi d'altronde il tuo commento è fortemente soggettivo perchè se non ti fosse piaciuto il film chissà che avresti detto....

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