28 gennaio 2012

Il gatto con gli stivali. Meglio solo o ben accompagnato?

Voto 5,5. Risponderò subito alla domanda presente nel titolo. Il Gatto con gli stivali era meglio ben accompagnato che solo. In Shrek 2, il gatto con gli stivali espresse la sua massima potenzialità, secondo me. Non a caso era il primo film in cui appariva il gatto, quindi era un personaggio fresco, esibiva per la prima volte le sue caratteristiche principali: voce e comportamento da duro vs. occhioni dolci e alcuni atteggiamenti da gatto. E si, perchè i personaggi della serie Shrek nonostante le sembianze fisiche da animale, orco, etc, hanno una psicologia e comportamento umano.
Il gatto ritrovato nel cammino da Shrek e Ciuchino, si rivelò dapprima un nemico per poi essere un degno a-micio,  integrandosi alla perfezione con il resto del gruppo.
Insieme a Ciuchino in Shrek 2, formavano una spalla comica perfetta per il protagonista.


I classici occhioni del Gatto con gli stivali
Il personaggio del Gatto, è diventato subito uno dei personaggi più amati del mondo dell'animazione digitale. Confesso che è uno dei miei preferiti, insieme allo scoiattolo preistorico de L'era glaciale (bellissimo il trailer del nuovo film), per realizzazione estetica ed ironia; anche se il mio film preferito resta Alla ricerca di Nemo.
Data la grande popolarità, e forse la carenza di idee per la serie Shrek; Chris Miller e gli animatori della Dreamworks, hanno pensato bene di investire sul gatto con gli stivali. In termine di incassi c'è da dire che ci sono riusciti: 16.123.000 euro in Italia; 147.724.000 dollari in Usa. Dal punto di vista della storia, un pò meno secondo me, o almeno per quanto riguarda il pubblico degli adulti.

Il primo punto debole è la carenza, anzi l'assenza di ironia e comicità. A differenza di molti film d'animazione, Il gatto con gli stivali non fa affatto ridere. Il gatto abbandona un pò le sue caratteristiche da gatto (occhioni, spostamento dell'attenzione su oggetti in movimento) proposte soltanto in tre-quattro scene; per lasciar spazio alle caratteristiche da "figo-umano". Abbandona anche il suo ruolo di sciupa-femmine (prima scena a parte), per diventare addirittura un innamorato, tendente al zerbino.
Le sue spalle, in questo film, non si comportano così come lui fece in Shrek. Kitty Zampe di Velluto è la gatta carina, Humpty l'uovo è l'amico-nemico. Entrambi non presentano spunti comici. Il personaggio più simpatico e divertente è stato il vecchietto della prigione, che rimane in scena per pochi minuti.
Forse la penalizzazione nasce anche dal doppiaggio italiano. Nel doppiaggio originale, sicuramente più proficui saranno stati Antonio Banderas (Gatto); Salma Hayek (Kitty); e soprattutto Zach Galifianakis (Humpty).

Seconda parte che non mi ha entusiasmato, sono state le continue scene di ballo dei protagonisti. Questione di gusti personali, ma odio il ballo ed i film con questo tema (mai visto uno).

Terzo punto la storia. Gatto e Humpty, insieme a Kitty, decidono di rapinare Jack e Jill, possessori dei fagioli magici. Questi fagioli sono il sogno della loro vita. 
Gatto e Humpty infatti sono due orfani, vittime del bullismo nell'orfanotrofio. Insieme decidono di far crescere dei fagioli magici, i quali apriranno loro la strada per l'oca dalle uova d'oro, che saranno motivo del loro successo nella società. 
Ma le cose non vanno bene, i due giovanotti cominciano a fare delle ragazzate, dei piccoli furti. Le strade dei due, si dividono allorchè gatto salva una vecchietta-ricca da un toro; mentre Humpty sta a guardare.
Il primo diventa un eroe, medagliato con cappello, cintura e stivali; il secondo un ladruncolo-fuorilegge.

Forse come storia poteva essere proposta quella originale del gatto con gli stivali. Quella dei tre figli del mugnaio, e l'eredità lasciata ad essi. Ad uno appunto toccava il Gatto. 
In questo modo i creatori di Shrek, avrebbero continuato a giocare con le fiabe tradizionali, dissacrandole ed ironizzando su di esse. In questo caso invece hanno immesso il personaggio del gatto in un'altra fiaba: Jack e la pianta dei fagioli; creando un miscuglio digeribile come una mangiata di fagioli.....

USCITA CINEMA: 16/12/2011
REGIA: Chris Miller
SCENEGGIATURA: Tom WheelerDavid H. Steinberg
ATTORI: Antonio BanderasWalt DohrnSalma HayekZach GalifianakisBilly Bob ThorntonAmy Sedaris,



2 commenti:

  1. non l'ho visto perchè onestamente non amo molto il genere ma ho letto volentieri la tua recensione

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  2. Grazie Luigi per le tue visite e commenti. L'animazione invece a me piace abbastanza:)

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