9 ottobre 2011

Limitless

Voto 6. Un film con un inizio promettente ma che poi si perde nei meandri della banalità e della ovvietà. Nonostante alcuni luoghi comuni e stereotipi trattati e ritrattati dal cinema, il film Limitless di Neil Burger con Bradley Cooper, inizia in maniera interessante e coinvolgente. 
Eddie Morra (Bradley Cooper) è uno scrittore che ha già ottenuto un contratto da un editore per il suo nuovo libro.
Il problema principale è che Eddie è a corto di idee, infatti non è riuscito a scrivere neanche una pagina del suo nuovo romanzo.
Morra viene rappresentato come il classico scrittore già visto al cinema: trasandato, senza soldi (sfrutta il bancomat della sua ragazza), disordinato, asociale, abbastanza solo senza neanche le sue idee, insomma sul lastrico, a rischio sfratto.

La sua vita piatta e senza successo cambia allorchè Eddie incontra Vernon Gant, il fratello della sua ex-moglie.
Quest'ultimo è uno spacciatore che offre gratuitamente a Eddie il NZT, una nuova pasticca che permette al consumatore di attingere a tutte le potenzialità del suo cervello.
Da qui inizia la scalata al successo, alla vita, alla socievolezza, alla bellezza, alla ricchezza ed al potere.

Detta così sembrerebbe un inno alla droga ed al suo uso. Tuttavia il film non fa niente per andare contro questa teoria e tutto sommato va bene così, perchè di film moralisti ce ne sono già abbastanza e credo che lo spettatore sia in grado di percepire la finzione della storia e l'inverosomiglianza rispetto alla normalità.
Limitless affronta anche la dipendenza del consumatore alla droga, affrontandone le varie fasi in chiave simbolica.
Fase iniziale della droga: assoluta onnipotenza e possibilità di realizzare tutto ciò che si vuole; fase della dipendenza in cui no si può più fare niente senza la droga, neanche la minima attività elementare; fase finale: morte.

Neil Burger da vita con Limitless ad un film che riesce a mescolare insieme alcuni generi cinematografici: thriller, azione, commedia; con un buon inizio ma una fine tutto sommato incerta e conclusa in maniera non degna.
Innovativa anche alcune scelte stilistiche nel montaggio e negli effetti video, molto rapidi e pieni di colori.

ORIGINALITA': **
RITMO: ***
REALISMO: *
NOIA: *
SPETTACOLARITA': *
UMORISMO: **
STORIA: **
PERSONAGGI: **


USCITA CINEMA: 15/04/2011
REGIA: Neil Burger
SCENEGGIATURA: Leslie Dixon
ATTORI: Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Andrew Howard,

4 commenti:

  1. l'ho trovato molto mediocre. mi è sembrato molto un'accozzaglia di cose prese un po' ovunque, e senza una vera e propria linea "ideologica".

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  2. Non mi era affatto dispiaciuto.
    Particolare, movimentato e anche con un po' di suspance, senza contare che vedere Cooper sullo schermo è sempre bello!
    Saluti!

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  3. Il finale lascia anche abbastanza perplessi senza alcun vero significato...

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  4. @ Bollamanacco. In effetti Bradley Cooper rilanciato da Una notte da leoni, sta diventando sempre più un ottimo attore....

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