27 maggio 2011

Una vita tranquilla

Voto 6. I fantasmi del passato, spesso o peggio sempre, ritornano. Questa semplice frase fatta, potrebbe essere il riassunto perfetto del film Una vita tranquilla, un film di Claudio Cupellini con Toni Servillo
Quest'ultimo, interpreta Rosario, il protagonista del film. Rosario, è un cuoco italiano, nello specifico napoletano, che gestisce un ristorante-hotel con il suo stesso nome. Nella "fredda" Germania, contrapposta alla "calda" Napoli, Rosario con una moglie tedesca e un figlio, conduce Una vita tranquilla. Una vita fatta di quotidianetà, di piccoli screzi con altri cuochi, ma tutto sommato una vita dignitosa e da persona realizzata. 
Le cose cambieranno per Rosario e per la sua famiglia, quando all'orizzonte appariranno due napoletani che chiederanno una stanza, per pernottare qualche sera.
La tranquillità della vita tedesca, verrà sovvertita dalla veemenza e dagli scompigli dei due giovani, uno dei quali "amico" di lunga data di Rosario..

Una vita tranquilla è sicuramente un prodotto apprezzabile realizzato da Cupellini, che dopo Lezioni di cioccolato, cambia tiro, lasciando la commedia, per avventurarsi in un film in stile Servillo.
L'impronta dell'attore di Afragola (provincia di Napoli) è infatti forte nel film, come in ogni suo film, tanto da rendere simile Una vita tranquilla agli altri. Molta la somiglianza con Le conseguenze dell'amore, qualcosa di simile anche con La ragazza del lago.
Il film per la prima ora rispetta il titolo, rimanendo tranquillo, molto tranquillo, con il rischio di sfiorare a tratti la noia. La tranquillità oltre che narrativa, è anche ritmica. Le cose cambiano appunto, all'arrivo dei due ragazzi napoletani, in Germania per affari. Logico immaginarsi che genere d'affari siano. Quindi ancora una volta stereotipizzazione del napoletano camorrista.
Cupellini cerca di nascondere per molto tempo l'identità dei protagonisti. Sia quella di Rosario, sia quella dei due ragazzi. La sua impresa riesce comunque abbastanza poco, in quanto è evidente che Rosario abbia qualche scheletro nel suo armadio e che conosca abbastanza bene Diego (Marco D'Amore).

USCITA CINEMA: 05/11/2010
REGIA: Claudio Cupellini
ATTORI: Toni Servillo, Marco D'Amore, Francesco Di Leva

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