7 maggio 2011

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni

Voto 5,5. Woody Allen è un regista di ormai 76 anni ma imperterrito come altri uomini della sua età (vedi Berlusconi, entrambi sono del 1936) s'interroga sulle relazioni di coppia e sul mondo dei sentimenti.
Relazioni ed emozioni che non riguardano solo gli Under 40 (come di solito avviene nei film italiani, escludendo Moccia le cui relazioni sono sempre più Under 18), ma che vanno a comprendere anche protagonisti più in là con l'età.

Se in Basta che funzioni, si raccontava la vita affettiva ed amorosa di Boris; in Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, Woody Allen allarga l'orizzonte dei sentimenti ad una famiglia intera.
Una famiglia composta da quattro persone (marito, moglie, figlia, genero), tutte indipendenti e capaci di provare nuove emozioni e di mettersi continuamente in gioco.
La società sta cambiando, questo lo dice Allen nel suo film, ma lo dimostra anche il suo coetaneo nella sua vita. Buttare all'aria un matrimonio pluriennale non costa tanto, se non all'uomo degli assegni di mantenimento.
Essere sempre giovani (lampadati, magri e curati) è di moda. Il personaggio di Anthony Hopkins, Alfie, (quello che un tempo poteva essere considerato il capofamiglia) è un uomo ancora non pronto per la vecchiaia, nonostante l'età.
La prova migliore anti-vecchiaia è sicuramente quella dell'abilità sotto-coperta, ancor meglio se con una ragazza giovane. In questo caso Alfie esagera, puntando ad un'esperta del mestiere.
Sua moglie (Helena - Gemma Jones) delusa e abbandonata affida la sua vita nelle mani di una cartomante. Sotto i consigli di quest'ultima si crea un mondo ricco di illusioni, un mondo che va al di là anche del mondo terreno.

Se gli adulti non danno il buon esempio, allora come dovrebbero comportarsi i "giovani"? (giovani tra virgolette dato che la presunta età di Naomi Watts e Josh Brolin, rispettivamente nel film: Sally e Roy, di sicuro si aggira intorno ai 40 anni)
Si comportano, quindi, esattamente come gli adulti, mollando su due piedi moglie e casa (o anche marito e lavoro) per assaporare l'erba del vicino che è sempre più buona. In questo caso non c'entra la voglia di sentirsi giovani, ma subentra l'insoddisfazione della vita quotidiana e della routine che essa porta.
Questo in sintesi il mondo dei sentimenti di cui si interroga e si risponde Woody Allen. Un pò in pratica il mondo della famiglia Berlusconi (lui con le giovani, la figlia con Pato, per la moglie Woody Allen deve essersi confuso con quella di Galliani, che pare abbia trovato la fede ora).

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, tecnicamente (per regia e fotografia) mi ha ricordato molto i film per così dire antichi. Anche la voce narrante che fa da collante e ci mostra flashback delle varie storie, ha rafforzato questo aspetto.
Tutta la storia come ha sottolineato la voce narrante, si basa però su facili illusioni momentanee che alla fine non portano a nulla di nuovo. Un film con una storia che gira intorno a se stessa, senza trovare sbocchi finali degni di nota. In questo un pò mi ha ricordato Vicky Cristina Barcellona, una storia che non racconta quasi nulla.

USCITA CINEMA: 03/12/2010
REGIA: Woody Allen
SCENEGGIATURA: Woody Allen
ATTORI: Anthony Hopkins, Josh Brolin, Naomi Watts, Antonio Banderas

3 commenti:

  1. Davvero bruttino.
    Una delle cose più noiose mai fatte da Allen. Peggio solo Vicky Cristina Barcelona.

    RispondiElimina
  2. Non mi è piaciuto, come hai detto tu, Woody Allen è un regista di ormai 76 anni...
    Ma dove sono finiti i suoi capolavori di sceneggiatura?

    RispondiElimina
  3. @MrJamesFord. Vicky Cristina Barcelona è un film con davvero pochissimo senso, molto brutto...

    @Vegas. Match Point e Scoop considerando i film più freschi di Allen sono dei bei film, Basta che funzioni così così, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni e Vicky Cristina Barcelona non raggiungono la sufficienza, e per un regista come Allen è grave...

    RispondiElimina

Generi cinematografici

Notizie archiviate