15 gennaio 2011

Controcultura - Fabri Fibra

Il 7 settembre 2010 è stato pubblicato il sesto album da solista di Fabri Fibra: Controcultura.
Il disco contiene 18 tracce inedite, di cui i due singoli passati per le radio Vip in Trip e Tranne te. Nella maggior parte dei testi, Fibra canta di sè come dice esplicitamente nella canzone Rivelazione (Rivelazione che confusione tutti conoscono Fibra, dicono parli troppo di te, ma cosa ti aspetti che scriva), o in Sono Troppo famoso (Stavo meglio quando potevo andare almare e il paparazzonon mi scattavafoto/o come quandonessuno si meravigliavase cannavo un passato remoto/stavo meglio/quando non mi sentivo osservato e lagente non chiedeva/ma è lui o non è lui) o ancora nel testo Insensibile (non condivido la mia faccia nel video mi dicono "ma tu stai in tivvù più dei pooh" io rispondo "ne si mangia,ne si fotte coi ricordi cerco ragazze facili come i soldi"), ed anche in Non potete capire (M’hanno creato a tavolino sono come un robot di plastica in camera d'un bambino). 
Tra gli altri temi, il più simpatico è quello dello sput ops spettegolezzi sui vari VIP, citati in molte delle sue nuove canzoni.
In Escort, Fabri Fibra comincia col citare Fabrizio Corona (Come Corona senza fama e senza il Rap io sto male). Bella anche la strofa ripresa da Vasco di Jovanotti modificata da "oh mamma stasera esco" in "oh mamma stasera escort!"
In Più o Meno stoccata di Fibra sulla sessualità di Marco Carta (Due righe parallele che viaggiano all'infinito
Nello spazio vuoto senza mai toccarsi l'una con l'altra Come la figa e Marco Carta
); così come in Qualcuno normale con Marracash sulla sessualità di un altro vincitore dei televoti Marco Mengoni
(Ai reality vince un cantante gay, ok Ma com'è che fa a vincere MTV Awards Best Male).
Non mancano le battute anche sulle donne famose. In Vip in Trip  Laura Chiatti gliela voleva dare
Ma lui doveva lavorare, lavorare, lavorare Ancora lavorare, ancora lavorare, ancora lavorare..
In Più o meno Fibra  ha fatto un incubo/scopava Mara Venier/lei stava sopra e gli ha rotto la schiena.
Il cantante di Sinigaglia non vai poi tanto d'accordo neanche con la tv. In Qualcuno Normale, prima dice garbatamente di non voler essere più un ospite di Fabio Fazio (Fabio Fazio fanculo e col cazzo mi inviti più) e poi non è tanto d'accordo sul nome dato alla trasmissione La Pupa e il Secchione (Non chiamarlo "La Pupa e Il Secchione" Ma "La Troia e Il Caso Umano"). In Tranne te Fibra concorda con Striscia la notizia che Affari tuoi è tutto un pacco. 
Fibra ne ha, infine da dire anche con la moda e in particolare con Armani e Versace (voglio tutti nudi come a casa Versace e se qualcuno dice io conosco Versace vuol dire che agli alieni ‘sta merda piace ). 
Album molto bello per chi ama ma anche per chi non ama il rap. I testi già valgono da soli, leggendoli soltanto. 

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