3 dicembre 2018

No exit - Taylor Adams

Recensione No exit

Voto 6,5. Taylor Adams è il nuovo autore che ci viene proposto dalla casa editrice DeA Planeta Libri. Scrittore americano che ha all'attivo un cortometraggio e tre romanzi; No Exit è il primo libro che compare nelle librerie italiane.
Siamo in presenza di un thriller claustrofobico che ha tutte le caratteristiche per una buona trasposizione cinematografica. Non mancano infatti gli elementi di suspense, di action e il ritmo resta sempre alto.
La protagonista è Darby, ragazza mediamente giovane, caparbia, determinata. La conosceremo in un momento abbastanza critico: la madre con cui non ha uno splendido rapporto è in fin di vita in ospedale, Darby è in procinto di raggiungerla.
Giungere a destinazione non sarà facile per la protagonista, in primis per le avverse condizioni meterologiche: una bufera di neve blocca tutte le strade.
L'ambiente esterno influirà molto sulle scelte dei protagonisti, diventando anch'esso elemento fondamentale del romanzo.
Darby anziché nel caldo ospedale dove risiede sua madre, finirà per forza di cose in una stazione di servizio popolata da pochi sconosciuti. Il clima inizialmente cordiale dell'ambiente chiuso cederà il posto ad un clima di sospetti, anche perché Darby scoprirà che una ragazza è rinchiusa in uno dei furgoni situato fuori dal ristoro. Chi sarà il rapitore: lo strano Lars? L'affascinante Ashley oppure l'inconsueta coppia di adulti?
E voi come vi comportereste al posto di Darby? Attendere la polizia e la fine del tempesta o essere eroi per un giorno?

TRAMA: La scoperta di un crimine efferato. Quattro bugiardi bloccati nel mezzo del nulla. Poche ore per salvare un'innocente. Una sola notte per vivere o morire.

È così che la gente muore, realizzò mentre un brivido la scuoteva: nel mezzo di una bufera, col serbatoio vuoto, e un freddo da gelare il sangue

È la sera del 23 dicembre, la bufera di neve del secolo infuria da ore, e la giovane Darby corre contro il tempo per raggiungere il capezzale della madre, in fin di vita a molte miglia di distanza. Ma nel parcheggio della stazione di servizio in cui è costretta a fermarsi, nel retro di un camioncino dai vetri parzialmente oscurati, Darby vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Qualcosa di tanto incongruo da farle sospettare di esserselo immaginato: una rosea manina infantile affacciata tra le sbarre di una gabbia per cani. Inizia così, con un dettaglio fuori posto nel mezzo di una notte che più bianca non si può, l'escalation destinata a trasformare una situazione ordinaria in un serrato susseguirsi di colpi di scena.

Traduttore: C. Brovelli
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 9 ottobre 2018
Pagine: 352 p., Rilegato

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