24 ottobre 2018

Io sono El Diablo - Mauro Baldrati

Sinossi:
Il passato e il presente dell’Inglese, con il suo enigmatico volto sfigurato da un solco sghembo che gli attraversa l’occhio coperto da una benda nera, sono avvolti nel mistero. Le sue giornate seguono una disciplina marziale: pur non essendo un clochard, dorme in un campo nomadi abusivo, si sveglia all’alba e cammina tutto il giorno per le strade di una Bologna degradata e sconosciuta ai più, macinando chilometri senza un’apparente meta. La sua vita scorre così, uguale da anni, finché una sera si imbatte in Violeta, una donna albanese in fuga da un passato pericoloso. È l’incontro tra due solitudini, due anime perse, oscure e affini. Per aiutare Violeta, l’Inglese recupera il suo vecchio nome di battaglia, El Diablo, e si immerge in un frenetico vorticare tra Italia, Inghilterra, Olanda e Albania, tra legami nocivi con la criminalità organizzata, anime corrotte, locali a luci rosse, traffici di merci ed esseri umani Per portare a termine la sua complicata e rischiosa missione, El Diablo si troverà scaraventato in un abisso in fondo al quale pulsa il cuore nero del male. Allora sapremo chi è davvero l’Inglese.

Biografia dell'autore:
Mauro Baldrati, nato a Lugo di Romagna nel 1953, vive a Bologna. Collaboratore di Lotta Continua e redattore di Frigidaire a Roma, nei primi anni Ottanta si è trasferito a Milano, dove ha lavorato per circa un decennio come fotografo free-lance per le maggiori riviste e agenzie. Suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie, sulla rivista Delitti di carta, sul periodicoSegretissimo. Ha pubblicato, con altri autori, il saggio La rivolta dello stile(Franco Angeli, 1984), i romanzi Vita complicata di Jimi (Déjà Vu, 1993), La città nera (Perdisa, 2010), Professional Killer (Anordest, 2013). Ha curato l’antologia Love Out (Transeuropa, 2012), ed è redattore del sito politico-letterario Carmilla. Con Io sono El Diablo fa il suo esordio nel catalogo Nero Italiano.

“Mauro Baldrati in Io sono El Diablo, con il suo linguaggio parco, privo di compiacimenti, percorre un'Europa che si preferirebbe non esistesse. Invece c'è, l'abbiamo sotto gli occhi. Pochi saprebbero rendercela evidente con la violenza di uno schiaffo. Serve un virtuosismo non comune. Baldrati ci riesce, con brutalità stilistica mista a echi poetici tutt'altro che inconsapevoli.” 
Valerio Evangelisti
 
Un noir a tinte forti sullo sfondo di una Bologna inedita, oscura e misteriosa come l’anima di El Diablo.

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