6 luglio 2018

Blogtour: Il cadavere ingombrante di Leo Malet. I personaggi

Ogni tanto si ha bisogno di Nestor Burma e del suo umorismo, capaci di trasformare la più drastica delle situazioni in qualcosa per cui valga la pena sorridere, anche se si tratta di un sorriso amaro.
In poco tempo Léo Malet si è guadagnato un posto fra i giallisti che più preferisco ed è per questo motivo che sono felice di prendere parte a questa iniziativa che vede protagonista un nuovo romanzo dell’autore, si intitola “Il cadavere ingombrante”, come sempre è Fazi Editore a pubblicare nella loro collana Darkside.
Raccolgo il testimone per parlarvi dei personaggi, soggetti che si muovono in una Parigi lontana da noi, suggestiva e ricca di fascino, lo stesso di cui si serve Malet per raccontare storie dal retrogusto amaro, che suscitano ilarità o che sono semplicemente belle e travolgenti da narrare.

Ritorna Nestor Burma più in forma che mai, questa volta con la speranza di aver fatto jackpot e incontrare finalmente una donna bellissima, la più bella di Parigi, ma quella che si ritrova davanti non è ciò che si aspettava. Jeanne Désiris è tutto l’opposto di una bella donna, la sua pelle decadente e il suo temperamento burbero incorniciano la sua figura delineando il ritratto di chi ha vissuto tanto e appieno. Il suo nome ha tratto in inganno l’investigatore donnaiolo, dimenticandosi del motivo per il quale la donna lo ha spinto a cercarlo, ovvero per controllare delle anomalie nel conto bancario di suo marito.
Il signor Désiris era un inventore fallito, ormai le sue invenzioni non riuscivano più a strabiliare il mondo, di conseguenza quando trovano il suo cadavere e quello di sua moglie tutti pensano che possa trattarsi di un suicidio, un atto compiuto dopo aver assassinato sua moglie.
Marc Covet, giornalista del Crépuscule, rinomato per i suoi articoli pungenti e approfonditi, ha sempre il naso dove la questione scotta, come in questo caso con i Désiris, dalla conversazione con Burma si capisce subito che Covet è ossessionato dai due.
Dall’altra parte abbiamo Dany Darnys, attrice di successo aggredita da due uomini, tormentata dal trauma che non riesce a superare, alle sole parole “des iris”, qualcosa dentro di lei si spezza e il malessere prende il sopravvento.
Yolande Mège, il rovescio della medaglia, una figura finora in penombra, ma che alla luce delle indagini si rivela essere l’amante di Dèsiris, la sua somiglianza con Dany le fornisce la copertura perfetta per muoversi indisturbata, ma è a causa dell’aggressione all’attrice che le cose cominciano a degenerare.
Sarfotti, contrabbandiere e membro di una gang, un uomo che agisce prima di pensare e che non ama essere raggirato, ha dei validi motivi per avere sulla propria lista nera Dèsiris. A giocare troppo con il fuoco, l’inventore ha finito per bruciarsi.




Questi sono soltanto alcuni dei personaggi che potete trovare nel romanzo, vi consiglio di procurarvi una coppia de “Il cadavere ingombrante” per immergervi tutto d’un fiato in un libro ricco di ilarità, intrighi e quello scorcio di Parigi a cui Malet ci ha abituati e che non è mai abbastanza.

Sandy Mercado

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