13 ottobre 2017

Non spegnere la luce - Bernard Minier

Recensione Non spegnere la luce

Voto 7. Sono passati ormai tre anni dall'uscita in Italia di Nel cerchio, ultimo romanzo di Bernard Minier, scrittore francese molto apprezzato su questo blog.
Grazie alla casa editrice La nave di Teseo, in questo 2017 abbiamo potuto apprezzare Non spegnere la luce, nuovo romanzo di Minier con ancora protagonista il detective Martin Servaz.
In questa storia il detective "malconcio", soprattutto psicologicamente, non è mattatore esclusivo ma dovrà dividere gran parte dello spazio con Christine Steinmeyer. Speaker radiofonica di grido, figlia di genitori importanti, Christine si appresta a passare una tranquilla vigilia di Natale assieme al fidanzato Gerard, quando una lettera d'aiuto scuote la sua esistenza.
Una donna ignota chiede supporto a Christine, se non riceverà soccorso potrebbe anche suicidarsi. Al contrario di qualunque altro essere umano che bollerebbe la lettera come uno scherzo di cattivo gusto, Christine prende sul serio la richiesta e si immola al 100% in questa causa.
All'improvviso la sua vita diventa un inferno, vittima forse di uno stalker oscuro.
In maniera altrettanto enigmatica Martin Servaz riceve delle chiavi di una stanza di un hotel, teatro in passato di un suicidio. In questo caso l'interesse del protagonista è spinto anche da motivi professionali.

A mio avviso, Bernard Minier ha fatto ancora una volta centro con un buon thriller, dal finale ricco di colpi di scena anche se alcuni un po' azzardati.
La parte iniziale è forse il punto debole, molto cadenzata e che coinvolge poco. Superato lo scoglio iniziale il romanzo procede in maniera abbastanza spedita nonostante le 700 pagine circa.
La storia di Martin senza dubbio continuerà, mentre molto probabilmente non sapremo più nulla dell'esistenza degli altri protagonisti, comunque molto ben costruiti.

TRAMA: E se qualcuno prendesse il controllo della tua vita? Christine Steinmeyer, conduttrice radiofonica, credeva che la lettera trovata alla vigilia di Natale nella sua casella di posta, con una minacciosa accusa di omicidio, non fosse destinata a lei. Ma l’uomo che ora la sta chiamando in diretta durante il suo show alla radio sembra persuaso del contrario. Per la donna è solo l’inizio di un incubo, come se qualcuno stesse prendendo inaspettatamente il controllo della sua vita, qualcuno che sembra sapere tutto di lei. Ogni cosa su cui Christine faceva affidamento, comincia improvvisamente a crollare. Nel frattempo, il comandante di polizia Martin Servaz, che ha lasciato il lavoro per curare la sua depressione, riceve per posta le chiavi di una stanza d’albergo. La stanza in cui un’artista si è suicidata un anno prima. Qualcuno vuole che Servaz torni in servizio, contro il parere dei medici e all’insaputa di colleghi e superiori. Qualcuno che vuole che le strade di Christine, di Servaz e dell’artista si incrocino, molto pericolosamente. E se i nostri cari non fossero quello che crediamo? E se nell’oscurità alcuni segreti non volessero morire? Non spegnere la luce, e preparati al peggio.

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