9 dicembre 2016

L'angelo - Sandrone Dazieri

Recensione L'angelo

A due anni circa dall'uscita di Uccidi il padre, è ritornato in libreria per Mondadori: Sandrone Dazieri. Con esso tornano i tanto amati protagonisti del precedente romanzo: Dante Torre e Colomba Caselli.
Per chi ancora non avesse letto Uccidi il padre il consiglio è quello di recuperarlo, i rimandi al precedente romanzo infatti ci sono e in questo caso il rispetto dell'ordine cronologico è importante.
L'angelo in realtà si apre con uno dei maggiori incubi del nuovo millennio: il rischio attentato terroristico. Un tema che fa paura soprattutto per chi usa in continuazione mezzi pubblici per spostarsi. 
Il mezzo in questione è il treno Milano - Roma che giunge nella capitale con alcuni passeggeri morti, vittime di un attentato terroristico.
Sul convoglio e la catastrofe che ha portato con sé si fionda Colomba Caselli, che dopo i primi accertamenti chiede nuovamente il sostegno di Dante.
Ricordiamo che quest'ultimo ha avuto un passato tutt'altro che semplice, costretto a vivere un'infanzia rinchiuso in un bunker e sorvegliato da un sedicente padre. Dante è cresciuto ma ha problemi di ansia e ad una mano. Vive in una suite e fa uso di antidepressivi.
Dante è anche un esperto di linguaggio del corpo, questa sua virtù gli consente di individuare imbroglioni e gente poco "affidabile".

I personaggi principali dunque sono ampiamente confermati, ed anzi ancor più approfonditi ed arricchiti; vedi anche la tormentata vita sentimentale di Colomba Caselli.
La struttura del thriller è invece molto particolare, di quelle da non svelare anche se nelle sinossi ufficiali viene indicato già qualcosa in più rispetto all'incidente ferroviario.
L'attentato terroristico infatti non viene utilizzato in maniera politica e l'intento di Dazieri non è quello di portare in scena la carneficina dell'Isis. L'autore infatti si serve di questo "modus operandi" come spartiacque per dar vita poi ad un "cattivo" quasi fumettistico, denominato L'angelo della morte.
Questo personaggio è infatti un angelo sterminatore che lascia dietro di se scie sanguinolenti ed un passato da decriptare. Ancora una volta Dazieri sceglie il tema della privazione dell'infanzia, della soppressione delle libertà basilari, puntando su atmosfere claustrofobiche: treni, suite di hotel, bunker...
Per lunga parte L'angelo è un action thriller in cui si conosce il "volto" del cattivo e non ci si aspettano colpi di scena, anche se nell'epilogo rimarremo tutti spiazzati....

TRAMA: Quando- il treno ad alta velocità Milano-Roma entra alla stazione Termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza Top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti. E la prima a entrare nella carrozza del massacro è Colomba Caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'ìsis. Ma Colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: Dante Torre. Colomba e Dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare "Il Padre", si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del Padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui; Basta incontrarsi, a Dante e Colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'Isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine. Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro. Dante e Colomba intraprendono cosi un'indagine che dalla stazione Termini di Roma li porterà prima a Berlino e poi a Venezia, per la resa dei conti.

AUTORE: Sandrone Dazieri
EDITORE: Mondadori
NAZIONE: Italia
ANNO: 2016
PAGINE: 456

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