16 settembre 2016

Anemone al buio - Maria Silvia Avanzato

Anemone al buio è il nuovo romanzo su cui punta la casa editrice Fazi per la sua collana Darkside, dedicata alla narrativa noir/thriller. Maria Silvia Avanzato è l'autrice del romanzo, già nota per Crune d'aghi per Cammelli ed In morte di una cicala.
Anemone al buio si contraddistingue per essere un romanzo fortemente sensoriale, come vi avevo già accennato nella mia tappa del blogtour.
La protagonista Gloria a seguito di un incidente stradale ha perso l'uso della vista. La situazione è abbastanza tragica anche perché Gloria ha anche un'amnesia che non gli permette di ricordare molte cose della sua precedente vita.
A farle da balia la sua amica del cuore Licia, che devota assiste Gloria in tutte le sue attività. Nella mia tappa del blogtour vi avevo parlato della sensorialità del romanzo, in particolare di tutti i problemi di Gloria legati al non uso della vista. Il suo dover riadattarsi agli spazi, riconoscere le persone dal tatto e dalla voce.
Gloria dovrà anche cercare di ricordare il suo passato per capire chi gli sia veramente amico/a e chi invece approfitti della sua situazione.
Questa infatti è la parte noir del romanzo. Anemone al buio in questo si dimostra un mix tra Non ti addormentare di S. J Watson ed il film thriller Con gli occhi dell'assassino. Del romanzo di Watson, la storia di Avanzato eredita l'incapacità di ricordare della protagonista. Del film di Guillem Morales appunto la cecità della protagonista e l'ambientazione circostante poco rassicurante.
Passato e cecità rappresenteranno proprio i punti forti in chiave thriller, destabilizzando tutto il quadro di comprensione per il lettore che si ricomporrà giustamente nelle battute conclusive con ottimi colpi di scena.
Tutta la costruzione iniziale se da un lato dà spessore morale alla storia, dall'altro lato costituisce la base adatta per dare il via ad un finale spiazzante e degno dei thriller più classici.
Maria Silvia Avanzato riesce dunque a costruire un prodotto innovativo, un noir d'atmosfera, "claustrofobico", ma anche con una struttura davvero ben oleata.

TRAMA: Gloria si risveglia dopo un incidente e non è più la stessa. I suoi occhi non vedono più e anche la sua testa funziona male. Ha problemi di memoria e non riesce a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che all’inizio sembrano solo allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall’amica d’infanzia Licia.
Eppure, qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora riesce a distinguere meglio la voce, con conseguenze talvolta sinistre. Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi e persino omicidi, Gloria decide che è arrivato il momento di fare un viaggio e ripercorrere i luoghi del passato alla ricerca di sé. Man mano che la memoria comincia a tornare, restituendole frammenti perduti, gli occhi riacquistano la vista anche se lei preferirà non farne parola con nessuno, nemmeno col nuovo fidanzato, in cerca solo della verità. All’insaputa di tutti, prenderà coscienza della realtà che la circonda e scoprirà qualcosa di sconvolgente e insieme inaspettato: un complotto minuziosamente costruito attorno alla sua infermità e un grumo di ricordi con risvolti a dir poco raccapriccianti.

AUTORE: Maria Silvia Avanzato
EDITORE: Fazi
NAZIONE: Italia
ANNO: 2016
PAGINE: 287

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