16 novembre 2015

Unfriended

Voto 4,5. Unfriended è un film che si presenta già dal titolo, comprensibile anche a noi italiani e per fortuna non tradotto con Inamicizia o roba simile. Come tutti noi "giovani" possiamo ipotizzare il film di Levan Gabriadze apre un dibattito sugli usi e costumi delle nuove generazioni, che fanno sempre più uso di pc e social network.
Innovativo il linguaggio e l'uso registico a servizio del contenuto di Unfriended. Infatti tutto il film consiste in un'inquadratura fissa sul pc di Blaire, protagonista della vicenda. Attraverso di esso ci collegheremo a Skype per colloquiare con i suoi amici, o vedremo video YouTube, ascolteremo musica o assisteremo a scambi di battute su Facebook.
Pc e social utilizzati come veicoli di comunicazione che sostituiscono il vecchio approccio faccia a faccia. Eloquente un quasi rapporto amoroso avvenuto alla luce delle webcam piuttosto che in un contatto tete-a-tete.
Il dibattito sulle questioni futili cede però immediatamente il passo a temi più importanti riguardanti sempre l'uso sconsiderato dei social. Unfriended infatti pur essendo un horror pone l'attenzione sul "bullismo" online che nel corso degli ultimi anni ha mietuto numerose vittime. In questo caso a suicidarsi è stata Laura, amica dell'allegra comitiva di Blaire, che conosceremo attraverso Skype.
A prendere le difese di Laura sarà uno strano contatto che chatterà con i protagonisti. Purtroppo le parole di quest'ultimo non saranno né tenere né simpatiche, bensì delle vere e proprie minacce fisiche.
Di Unfriended ho apprezzato tema e messa in scena, un po' meno lo sviluppo ed il modo in cui la storia viene sviluppata. Cercando di percorrere la strada dell'horror a tutti i costi, il film cade nel ridicolo con "morti" strappa-risate e quasi ingiustificabili dal punto di vista logico. Pessimo anche il finale.
Unfriended in sintesi resta l'ennesima occasione sprecata...

  • DATA USCITA: 
  • GENEREHorror , Thriller
  • REGIALevan Gabriadze
  • ATTORIHeather SossamanMatthew BohrerRenee OlsteadShelley Hennig,William PeltzJacob WysockiCourtney Halverson

4 commenti:

  1. Non c'ho nemmeno la forza di recuperarlo, guarda...
    Ti segnalo, intanto, The Gift - non quello di Raimi, ma quello di Joel Edgerton - di cui parlerò presto. Una storia di vendetta, ma anche un dramma coniugale, che va parecchio per il sottile.

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    1. Bruttissimo non è, mi ha deluso soprattutto il finale...
      Mi segno The Gift ;)

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  2. A tratti un po' ridicolo, vero, però io non sono riuscito a volergli troppo male. :)

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    1. A me ha innervosito la parte finale. l'idea era interessante e sprecata dunque...

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