6 novembre 2015

Il porto delle anime - Lars Kepler

Recensione Il porto delle anime

S.v. Dopo l'esordio con L'ipnotista, Lars Kepler (coppia di scrittori svedesi) ha acquisito un posto di onore nella biblioteca dei lettori thriller. L'acquisto a "busta chiusa" dei suoi nuovi romanzi è un comportamento naturale effettuato da tutti i suoi fan.
Tutti noi siamo legati a Joona Linna ed i nuovi personaggi da Kepler inventati. 
Se anche voi vi siete fondati senza alcuna riflessione su Il porto delle anime, il mio consiglio questa volta è di andarci cauti.
Si perché il nuovo romanzo di Kepler è un segnale di discontinuità rispetto alla precedente produzione, sia per l'abbandono dei vecchi personaggi sia per il sostanziale cambio di genere.
Dimenticatevi Linna e preparatevi a conoscere Jasmin, una donna presentataci sin da subito dagli scrittori.
Jasmin è un ex soldato che durante la guerra in Kosovo dice di essere stata nell'aldilà. Un'esperienza post morte in cui la protagonista si ritrova in un porto dallo stile cinese, in cui anime in pena vagano per capire la loro sorte. Infatti questo porto costituisce un limbo in cui la morte non è ancora giunta definitivamente.
Esperienza da stress post traumatico o visione reale quella di Jasmin?

Come potete capire, il genere thriller lascia il posto ad una storia "paranormale" in cui Lars Kepler si interroga sulle esperienza post morte. In pratica la domanda di base è: Cosa c'è dopo la vita?
Ne esce fuori un romanzo drammatico, in cui una mamma cerca di salvare il figlio dalla morte, una discesa negli "inferi" che potrebbe ricordare il recente Dannati di Glenn Cooper.
Una svolta imprevista quella praticata da questi scrittori thriller che potrebbe non essere apprezzata dai fan storici, come accadde appunto per Cooper.
In questa categoria mi schiero anch'io, prediligendo una scrittura con più ritmo e più suspense.
Se amate la novità Il porto delle anime potrebbe fare al caso vostro, se amate il thriller classico vi consiglierei di passare oltre questo porto....

TRAMA: Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell'esercito svedese. Vive per l'amore del figlio Dante, avuto da un commilitone, un uomo segnato che cerca di affogare nell'alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e mentre lottava tra la vita e la morte la sua anima si è trovata per qualche giorno in un posto misterioso, una specie di sovraffollata, caotica e minacciosa città portuale. Lì ha visto uno dei suoi uomini imbarcarsi e prendere il largo... Senza tornare mai più. È soltanto grazie alla sua forza interiore se Jasmin riesce a capire come lasciare quel posto terribile, come tornare indietro, alla vita. Ma pochi anni dopo la prima esperienza nel porto delle anime, Jasmin è costretta a farvi ritorno. Solo che stavolta non è da sola: con lei c'è anche suo figlio. Anche lui era a bordo dell'auto quando hanno avuto il tremendo incidente che li ha fatti precipitare nello stato sospeso tra la vita e la morte che Jasmin purtroppo conosce bene. Purtroppo, perché mentre lei si riprende quasi subito, le condizioni di Dante si rivelano più critiche. E Jasmin sa di non poter abbandonare il figlio da solo, immerso nei pericoli della città misteriosa. Non c'è che una soluzione: rischiare di nuovo la morte, tornare nel porto delle anime e lottare per quello che ha di più caro.

AUTORE: Lars Kepler
EDITORE: Longanesi
NAZIONE: Svezia
ANNO: 2015
PAGINE: 360

2 commenti:

  1. Appena ho letto la parola paranormale..ho avuto una reazione simil orticaria. Per carità, io passo!

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    1. A meno che non credi che dopo la vita ci sia un grande porto cinese :P

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