16 settembre 2015

Jessabelle - Oscure presenze

Voto 6+. Diretto da Kevin Greutert, regista di Saw 3D e Saw VI, Jessabelle (Oscure presenze) lo si potrebbe considerare un mix imperfetto tra The Skeleton Key e The Ring.
Basterebbero queste poche righe per inquadrare questa pellicola horror che non offre particolari innovazioni nel genere ma a mio avviso intrattiene piuttosto bene.
Registi e sceneggiatori si affidano ad una protagonista paraplegica, costretta sulla sedia a rotelle dopo un brutale incidente mostratoci nelle primissime scene. Jessie interpretata da Sarah Snook (già vista in Predestination e These Final Hours) è costretta a vivere con lo scontroso padre, che le vieta di perdersi nei ricordi.
L'attività più ricorrente di Jessie è infatti quella di visionare VHS fatti dalla mamma morte prematuramente di cancro. In questi video sua madre le legge i tarocchi, ipotizzandone il futuro
Questa prima fase del film è abbastanza scontata e prevedibile. Regista e sceneggiatori giocano molto con la stabilità mentale della protagonista traumatizzata dall'incidente e dai ricordi della madre. Tra sogno e realtà vediamo Jessie alle prese con una presenza oscura.
Jessabelle acquisisce maggiore interesse a circa metà pellicola, quando dal paranormale vira verso il mondo dei riti voodoo, che si rivela ottimo per il buon (scopiazzato) finale.
Anche dal punto di vista dell'ambientazione il film è doppio: la prima parte è claustrofobica e vede la protagonista rinchiusa nella sua abitazione; nel secondo spezzone sono più vive le atmosfere della Louisiana, in cui abbandono pioggia e paludi.
Nel complesso il film una visione la merita, nonostante a mancare sia soprattutto l'originalità; merce ormai rara negli horror moderni...

  • GENERE: HorrorThriller
  • ANNO2014
  • REGIAKevin Greutert
  • SCENEGGIATURARobert Ben Garant
  • ATTORI: Sarah SnookMark WebberJoelle Carter,David AndrewsAmber Stevens WestAna de la RegueraChris EllisLarisa Oleynik

6 commenti:

  1. Da quel che ricordo, dalle mie parti alla sufficienza non era arrivato, ma non mi era dispiaciuto. Purtroppo avevo rivisto da poco Skeleton Key, al tempo, e c'era più di qualche somiglianza: il finale, sorprattutto, è la stessa identica minestra. Che lì funzionava, qui un po' meno, a causa dell'effetto dèjà vu. Però brava la Snook: spero la sentiremo nominare. :)

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    1. La scopiazzatura finale è evidente e per questo andrebbe nettamente bocciato Jessabelle, cmq non ho saputo volergli male..forse perché ho apprezzato tantissimo The Skeleton Key

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    2. Io pure stravedo per The Skeleton Key, e forse per il tuo stesso modivo (solo opposto) ho patito un po' i richiami sparsi. Però no, non è male per nulla. Per dire: me lo ricordo ancora, nonostante tutto.

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  2. Peccato, la locandina era super-faiga!

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  3. il cucù come fà????????? stanotte alle 02,30 guardate fuori della finestra e capirete !!!!!!!

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