27 agosto 2015

L'affare Cage - Greg Iles

Recensione L'affare Cage

Voto 6,5. Poco tempo fa vi parlavo de I segreti del padre, romanzo breve volto alla presentazione dei protagonisti de L'affare Cage di Greg Iles. Quest'ultimo è infatti il nuovo libro dell'autore americano che dedica quasi 1000 pagine ad una storia intensa con risvolti thriller.
L'affare Cage è infatti, prima di tutto, una storia che parla del razzismo in Usa. Un odio che non conosce tempo e inquina le relazioni tra gli esseri umani.
Greg Iles si prende in carico i casi del "Concordia Sentinel" raccontati per anni dal giornalista Stanely Nelson, che ha dedicato numerosi anni della sua vita agli omicidi a sfondo razziale. Omicidi snobbati dall'FBI e considerati di importanza minore.
Da queste storie avvenute in Lousiana e nel Mississipi sudoccidentale, Greg Iles imbastisce il suo romanzo di fantasia.
Una storia che ha diversi protagonisti e snodi, tutti legati in qualche modo al tema razzismo.
Protagonista principale sarà l'avvocato e sindaco di Natchez: Penn Cage, narratore in prima persona della storia. Penn dovrà salvare suo padre Tom, dall'accusa di omicidio ai danni di Viola Turner, una donna di colore.
La storia di Tom ci verrà narrata nel tempo e nello spazio in diversi capitoli; così come la storia del giornalista Albert Norris, paragonabile a Stanley Nelson. Albert sarà infatti un giornalista indomito dedito alla scoperta di vecchi omicidi di neri causati da bianchi.
Sotto l'occhio del ciclone finiranno gruppi di bianchi organizzati, quali i Ku Klux Klan o i Double Eagle. Si tratta di spietati gruppi che hanno ucciso nel corso del tempo diversi uomini di colore.

La storia de L'affare Cage è molto complessa, in quanto alterna personaggi e spazi temporali, Inizialmente il lettore potrà avere qualche difficoltà nella comprensione delle diverse storie, ma con lo scorrere delle pagine i vari tasselli prenderanno il loro posto.
Dal punto di vista thriller buona la dose di mistero relativo a I segreti di Tom Cage, più action invece la parte riguardante le bande organizzate.
Sicuramente positiva la caratterizzazione dei protagonisti e la descrizione del quadro storico; ottimo il clima di tensione che si avverte all'interno delle pagine. 
L'affare Cage non è comunque una carneficina dei bianchi contro i neri, in quanto Greg Iles dimostrerà come l'alleanza tra le due "fazioni" sia alle volte più proficua della lotta.
La mole del romanzo è davvero immensa; ciò influisce sul ritmo e sulla ridondanza di alcune vicende raccontate più volte nel corso della storia.
Troppo rapido poi il finale che non chiarisce del tutto alcuni aspetti della vicenda...

TRAMA: A volte, ci aspettiamo troppo dai nostri padri. A Natchez, nel profondo Sud degli Stati Uniti, l’ex avvocato Penn Cage – ora sindaco della città – crede ancora in certi valori ormai fuori moda come l’onore, la generosità, la giustizia. Valori di cui nei tribunali del Mississippi e del Texas da tempo non si vede neanche l’ombra. Quando un’anziana donna di colore, Viola Turner, già molto malata, muore in circostanze non chiare, l’accusa ricade sul padre di Penn, il medico Tom Cage, con cui la donna aveva lavorato come infermiera molti anni prima. Così, Penn si trova costretto a indagare nel passato condiviso del padre e di Viola, negli anni più turbolenti e infuocati della storia americana, anni di odi razziali e violenza, che hanno lasciato, oltre alle vittorie, anche profonde ferite. Per difendere suo padre, Penn compirà un viaggio sconcertante dentro i segreti della propria famiglia, e nel passato dell’uomo a cui ha sempre guardato come a un eroe, e che per lui non può che essere innocente. Per scoprire che, forse, non esistono eroi innocenti. Un legal thriller serratissimo che è anche la storia struggente di un padre e un figlio, e un ritratto emozionante e potente di un pezzo di America, dove l’onore, la vergogna, il passato hanno ancora un significato.

AUTORE: Greg Iles
EDITORE: Piemme
NAZIONE: Usa
ANNO: 2015
PAGINE: 920

4 commenti:

  1. Di Greg Iles avevo letto Ore di terrore, discreto thriller.
    'Sta volta vedo che si è dedicato a un tema importante: Nicolas Cage. Eheh :)

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    1. Non mi parlare di Nicolas Cage che devo scrivere qualcosa su Left behind e non mi viene in mente nulla che non sia fa schifo :D

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    2. Ore di terrore era piaciuto anche a me. Anche il film con Bacon e la Theron era caruccio. Questo mi sa di mattone assoluto. :D

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    3. Almeno il film devo recuperarlo allora, questo si è un bel mattoncino :P

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