29 giugno 2015

La regola del gioco

Voto 6. Ispirato alla storia vera di Gary Webb, giornalista del piccolo San Josè Mercury, La regola del gioco (Kill the messenger) riporta in luce gli avvenimenti del 1996, che coinvolsero CIA e spaccio di droga. 
Gary Webb mise alla luce questo meccanismo perverso, attraverso cui la CIA finanziava la guerriglia dei Contras in Nicaragua con i soldi della droga.
Un'indagine forte ma scomoda ben presto seppellita nei ricordi da accantonare. Stessa sorte che è più o meno toccata al film di Michael Cuesta che ha avuto poco successo. Il perché deriva forse dal suo essere molto indagine e poco azione, non potendo dunque contare su ritmi elevati e/o scene memorabili.
Il difficile compito di interpretare Gary Webb viene affidato a Jeremy Renner, anche per via della buona somiglianza fisica.
La regola del gioco è un film che investiga oltre sui "segreti di stato taciuti", anche sul potere stesso dell'indagine che ha come tutte le cose, aspetti positivi e negativi. La vita di Gary Webb lo dimostra chiaramente, il giornalista passerà in breve tempo da Premio Pullitzer/uomo di copertina a soggetto scomodo.
Se la causa del film è molto nobile, parlando di uno scorcio di storia che andava raccontato, il metodo utilizzato è poco avvincente e piatto. Un film che scorre senza nessuna impennata, in maniera garbata ed abbastanza anonima.
Forse si è voluti ricordare con pacatezza la vita di un uomo pacato, un anti-eroe o un'eroe conosciuto poco dal mondo; fatto sta che questa forma narrativa non ha dato il giusto risalto a Webb e la sua indagine.

  • DATA USCITA: 
  • GENERE: BiograficoDrammaticoThriller
  • REGIAMichael Cuesta
  • SCENEGGIATURAPeter Landesman
  • ATTORI: Jeremy RennerPaz VegaMichael SheenRay LiottaAndy GarciaMary Elizabeth Winstead

4 commenti:

  1. Visto che questo filone di thriller non mi ispira proprio, mi sa che salto, nonostante Renner e - soprattutto - Paz Vega ;)

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    1. Il tema è nobile, ma è un film dimenticabile...

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  2. Assolutamente d'accordo su tutto: anch'io ho scritto più o meno le stesse cose. Un film onesto, integerrimo, ma senza mordente... che arriva decisamente fuori tempo massimo. Da apprezzare però le prove degli attori.

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    1. Ciao Kris ho letto giorni fa la tua recensione, infatti siamo d'accordo su tutto ;)

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