11 maggio 2015

Intervista a Seb Kirby, autore de La verità celata

Sono molto lieto di ospitare oggi sul mio blog Seb Kirby, scrittore inglese noto per il suo romanzo La verità celata, realizzato attraverso il self publishing e tradotto da Monica R. Pelà che ringrazio anche per le traduzioni di questa intervista.
Comincerei proprio con il chiederle: Come è nata l’idea di pubblicare i suoi romanzi autonomamente?
S. Kirby: Ciao! Grazie per avermi ospitato qui. La decisione di auto pubblicarmi non è stata difficile. Perché cedere il controllo del proprio destino come scrittore quando c'è una nuova alternativa che sta cambiando in meglio il mondo dell'editoria? C'è un nuovo rinascimento nell’ambito della lettura e concetti come paternità dell’opera e self publishing ne sono al centro. Non sono solo io a pensarla in questo modo. Lo scrittore H.M. Ward ha rifiutato una proposta di 1,5 milioni di dollari da un editore tradizionale per continuare ad autopubblicarsi. Barry Eisler ha rifiutato un offerta simile di 0,5 milioni di dollari. Per tutti gli autori, il vantaggio del self publishing è lo stesso - è possibile mantenere un rapporto diretto con i lettori, senza che i guardiani della pubblicazione tradizionale siano d’intralcio.

Com’è il suo rapporto con l’editoria tradizionale?
S. Kirby: In parole povere, non ce l’ho. Se mi arrivasse un'offerta da un grande editore, la rifiuterei. L'unica relazione di questo genere che potrei prendere in considerazione sarebbe con un'impronta sul tipo di Amazon, come Thomas & Mercer,  ma quell'offerta non mi è ancora arrivata.

Il suo primo romanzo è ambientato anche in Italia. Scrivendolo, ha pensato subito ad un adattamento nel nostro paese?
S. Kirby: Sì, questo è stato uno sviluppo naturale per me. Il mio lavoro nella mia precedente carriera scientifica mi aveva portato in Italia molte volte e ogni volta sono stato sempre più attratto dall'Italia e dalla sua cultura. Non solo l’arte, ma anche il cibo e, a tale proposito, essendo vegetariano da sempre, la cucina italiana è una fonte d'ispirazione in sé.  Sviluppando la trama de La verità celata, era inevitabile che la vicenda di James Blake finisse per svolgersi anche in Italia.

La verità celata parte in maniera sprint e proprio come i dipinti nascosti, la verità iniziale serve solo a nascondere tutti gli altri segreti. Come è riuscito ad organizzare una struttura così complessa e ricca di enigmi?
S. Kirby: Grazie per i commenti molto gentili! È bello sapere di aver centrato l'obiettivo di creare una storia stimolante ed emozionante. Il processo creativo di una tale rete di intrighi è abbastanza misterioso per la maggior parte degli autori, me compreso. Stephen King parla del 'piccolo uomo in cantina', che appare quando si sta pensando alla prossima tessera del puzzle - e molto spesso questa arriva come una vera sorpresa per l'autore. In molti modi i personaggi della storia, che agiscono come attori indipendenti dall'autore, suggeriscono alcune soluzioni. Senza questa sensazione di mistero che accompagna l'autore nella creazione dell'opera,  sarebbe improbabile creare qualsiasi sensazione di mistero anche per il lettore.

Come nasce James Blake?
S. Kirby: James è l'antitesi dell'eroe tradizionale. Lui è una persona comune spinta in una situazione sulla quale ha poco controllo, di fronte a potenti interessi. Deve trovare un modo per combattere questo e, così facendo,  deve cambiare il suo atteggiamento. Quando riesce ad avere successo, viene superata un po’ di ingiustizia nel mondo. Questo è il tipo di personaggio sul quale volevo scrivere e così è arrivato James Blake.

Quando verranno tradotti gli altri romanzi della serie in Italia?
S. Kirby: Monica R. Pelà sta attualmente lavorando alla traduzione italiana del secondo libro della serie James Blake. Sarà intitolato L’OMBRA DELL’INGANNO e dovrebbe essere disponibile per l'inizio dell'estate.


Grazie per la cordialità e la disponibilità. È stato un piacere.

2 commenti:

  1. Ciao Nico, spero ti sia ripreso dal fastidioso virus che ti ha colpito! Io sono senza internet, quindi scrivo a singhiozzo dal cellulare ..e mi viene male leggere il blog da qui, cmq l'intervista e' davvero interessante :-) Scrittore originale e determinato! Ciao e a presto! Viviana

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    1. Ciao Viviana tutto ok :) Kirby è uno scrittore che ha puntato tutto sul self publishing e sta cercando di pubblicizzare il suo romanzo in Italia attraverso il blog, dovremo controllare le classifiche di amazon per valutare la strategia ;)

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