28 aprile 2015

The Absent One

Voto 7. The Absent One è il secondo capitolo cinematografico della saga letteraria di Jussi Adler Olsen dedicata agli ispettori danesi Carl Morck e Assad.
Il primo episodio è stato The Keeper of lost causes, sempre diretto da Mikkel Norgaard. Il romanzo che questa volta è stato tradotto in immagini ed attori è Battuta di caccia, secondo scritto di Olsen.
Ancora una volta i due detective si dovranno misurare con un caso del passato, questa volta anche concluso. Il colpevole è stato arrestato ed ha scontato la sua pena. A non darsi pace è il padre delle vittime, due fratelli uccisi durante la loro permanenza in un college.
Il padre ex-detective per attirare l'attenzione sul vecchio caso si toglierà la vita. Il messaggio arriva chiaro al detective Carl Morck sempre più deciso a riaprire il caso.
Si mette in moto dunque la Sezione Q, abile nel rimettere insieme i pezzi di puzzle impolverati e dimenticati.

The Absent one continua il buon lavoro fatto in The Keeper of Lost causes, migliorando notevolmente nella creazione delle atmosfere torbide, aiutate dall'ambientazione collegiale e dai numerosi cimeli di caccia che accompagnano gli antagonisti del caso.
Il fattore animale è molto presente in questo secondo capitolo cinematografico. Gli esseri umani vengono rappresentati come cacciatori aggressivi in grado di ledere anche sulla stessa specie, per dimostrare il potere fisico.
Se dei protagonisti principali conosciamo già le caratteristiche base, un ottimo approfondimento avremo sui nuovi personaggi coinvolti del caso: Kimmie, Ditlev, Ulrich.
I tre saranno raccontati nel presente ma anche nel passato, all'epoca in cui nel college impartivano la loro legge. Nel presente Kimmie si ritrova nella condizione di clochard, mentre gli altri due hanno avuto maggior fortuna diventando persone che contano nella società. Una piccola nota andrebbe fatta sul doppio attore impiegato per interpretare questi personaggi, data l'età abbastanza adulta ai tempi del college si poteva lavorare sul trucco ed utilizzare dunque un solo attore, creando meno confusione.
Nonostante questa decisione, The Absent one si dimostra un thriller ben costruito che rende meglio anche del primo capitolo, prova che i paesi scandinavi sono una delle patrie del thriller anche al cinema...

2 commenti:

  1. Sembra parecchio interessante, però prima devo recuperarmi anche The Keeper of Lost Causes...

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    1. I due film si possono vedere anche separatamente secondo me ;) al contrario dei romanzi che è consigliabile leggere in ordine cronologico :)

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