8 aprile 2015

L'Uomo Tigre - Eka Kurniawan

L'Uomo Tigre di Eka Kurniawan è una proposta interessante offerta sul mercato da Metropoli d'Asia, che dà l'opportunità ai lettori di allargare i propri confini geografici.
Questa volta saremo traghettati in Indonesia, stato del sud-est asiatico formato da numerosi arcipelaghi. Il titolo italiano ci anticipa come uno dei predatori di questo spazio sia la tigre.
Attraverso un espediente thriller/giallo verremo condotti all'interno di questa storia, fatta di riti, tradizioni, religione, superstizioni e "magia".
Il romanzo di Kurniawan si apre con un delitto, l'uccisione dell'anziano sciupafemmine Anwar Sadat. Ad ammazzarlo è stato il tranquillo, fino ad allora, Margio, il quale gli ha tranciato di netto il collo, proprio come una tigre.
Proprio nel secondo capitolo, l'enigma della tigre bianca ci verrà finalmente svelato, potendo comprendere le motivazioni di Margio. La tradizione indonesiana narra infatti del matrimonio tra uomo e tigre bianca, che si tramanda di generazioni. Una sorta di patto magico, con la tigre che anima a volte i comportamenti umani.

Dal punto di vista narrativo, L'uomo tigre è un romanzo abbastanza particolare che alterna diversi piani temporali. Dopo l'omicidio iniziale, Kurniawan ci farà conoscere meglio i protagonisti e le loro famiglie, mettendo insieme i pezzi che ci hanno portato a quella scena del crimine.
I capitoli sono piuttosto lunghi e possono un po' rallentare il ritmo di lettura, ma l'autore prova ad alleggerirli attraverso l'ironia. Di sicuro non siamo in presenza di un thriller puro e dunque la suspense è abbastanza latente, tuttavia L'uomo tigre è un romanzo adatto per chi vuole esplorare nuove nazioni e nuove soluzioni narrative...

TRAMA: In una piccola cittadina indonesiana, il ventenne Margio uccide Anwar Sadat, un anziano e incallito sciupafemmine. L'omicidio viene compiuto in modo insolito: Margio ha morso il collo della vittima fino a spezzarne l'osso, proprio come una tigre uccide la sua preda. Sullo sfondo di un'Indonesia moderna ma ancora radicata in tradizioni ancestrali, il romanzo conduce il lettore in un labirinto di abusi e magie, di forti pregiudizi e impulsi irrefrenabili. Con uno stile composito, vivace e ironico, l'autore ci racconta la storia di due famiglie tormentate e di Margio, giovane a cavallo tra ambiente urbano e rurale e combattuto tra due nature, quella umana e quella soprannaturale.


  • Copertina flessibile: 165 pagine
  • Editore: Metropoli d'Asia (25 marzo 2015)
  • Collana: Narratori

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