10 febbraio 2015

Before I Go To Sleep

Anche noi lettori thriller siamo dei romanticoni. Ad esempio quando sappiamo che una nostra lettura sta per diventare un film, non vediamo l'ora. Immaginiamo gli attori che interpreteranno i protagonisti, rivivremo la storia e poco importa se già siamo a conoscenza del finale e dell'eventuale colpo di scena.
Lessi Non ti addormentare di S. J. Watson nel gennaio del 2012, affascinato da una trama dagli spunti psicologici, in grado di far "ricordare" un cult come Memento. Già all'epoca si parlava di trasposizione cinematografica e nel mio post sottolineavo come ad interpretare Christine potesse esserci Angelina Jolie o addirittura Kate Blanchett. Vedremo come in seguito la scelta è ricaduta sull'algida Nicole Kidman.
Il tempo passava e di Before I  Go To Sleep nessuna traccia, tant'è che mi ero dimenticato quasi della sua esistenza, tanto per restare in tema.
Nel 2014 ecco apparire il posterone con la faccia di Nicole Kidman, i cui occhioni azzurri tanto ricordano quelli della cover del romanzo. Nel cast anche il redivivo Mark Strong ed il premio Oscar: Colin Firth. Un cast di tutto rispetto, nonostante Nicole Kidman non sia più all'apice della sua carriera, ed anzi abbastanza criticata per le sue continue operazioni di lifting che ne limitano l'espressività.
Il poster anticipa ed accompagna l'uscita del film, che nel Regno Unito ed in America esce a settembre del 2014, prodotto da Ridley Scott e diretto da Rowan Joffé.
Se i lettori americani ed inglesi non dovranno più aspettare per vedere in pellicola il romanzo letto; i lettori italiani dovranno pazientare ancora un po' in quanto la data di uscita di Before I Go To Sleep ad oggi non esiste. L'unico modo per anticipare l'attesa è quello di recuperalo con i sottotitoli.
Data questa lunga prefazione, verrebbe da chiedersi vale la pena pazientare tanto per questo film?

Voto 6,5.  Chi ha apprezzato il romanzo ritroverà pressapoco la stessa situazione. Christine (Nicole Kidman) è una donna affetta da una stana amnesia che la costringe ogni giorno a ricominciare da zero, senza alcun ricordo del giorno precedente. Ogni giorno rinasce per poi morire la sera stessa, in cui dormendo cancellerà ricordi di breve e lungo termine. A supportarla e sopportarla ci sarà suo marito Ben (Colin Firth) che pazientemente ad ogni nuovo giorno spiegherà a Christine la situazione in cui si trova.
Un altro supporto per andare avanti la donna lo troverà in una fotocamera in cui registrerà un video contenente i racconti della giornata, metodo consigliato dal dottor Nash (Mark Strong). Quest' espediente è simile a quello del recente film Still Alice in cui la protagonista è però vittima dell'Alzheimer.
La fotocamera sarà un'importante mezzo per rimettere insieme i pezzi del puzzle, distrutti anni prima da qualcuno. Christine è stata infatti vittima di un agguato che l'ha ridotta in queste condizioni. Chi è il colpevole? Di chi si può fidare Christine?

Se il romanzo viene rispettato in maniera puntuale, eccetto per il metodo di ordine dei ricordi (nel romanzo Christine utilizzava un classico diario), a mancare è la giusta dose di suspense e la partizione dei tempi.
In particolare pare che a predominare sia la fretta. La storia viene raccontata in maniera frettolosa, nonostante i ritmi non siano elevatissimi. La velocità costringe a girare soltanto settanta minuti di pellicola, un po' pochini per gli standard odierni. Dati gli attori co-protagonisti si poteva investire sui loro personaggi, anche a costo di non rispettare pedissequamente la sceneggiatura del romanzo.
A conti fatti, Before I Go To Sleep, soprattutto per chi non avesse letto il romanzo, resta un buon thriller con spunti interessanti ed un ottimo colpo di scena. Anche nel film il finale poteva essere più cattivo.

  • DATA USCITA
  • GENERE: DrammaticoThriller
  • ANNO: 2014
  • REGIA: Rowan Joffe
  • SCENEGGIATURA: Rowan Joffe
  • ATTORINicole KidmanColin FirthMark StrongAnne-Marie DuffDean-Charles ChapmanJing Lusi

2 commenti:

  1. Dai, sei stato buono. Per me sul sei :)
    Un compitino tutto sommato ben fatto, ma che mette ancora più in risalto - nel finale - le incongruenze gigantesche del libro. Cioè, quel colpo di scena fa acqua da tutte le parti!

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    1. Il colpo di scena ti dirò non mi è mai dispiaciuto nonostante sia inverosimile, ma il finale buonista l'avrei evitato sia nel romanzo che nel film...

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