15 gennaio 2015

The Imitation Game

Voto 6.5. Nella presentazione dei film di gennaio 2014 vi avevo accennato alla numerosità dei film con tema guerra, dimenticandomi di The Imitation Game di Morten Tyldum, regista già di Headhunters trasposizione cinematografica del romanzo Il cacciatore di teste di Jo Nesbo.
Per parlarvi di The Imitation Game avevo pensato ad un cruciverba da risolvere con frasi attinente al film, ma ahimè realizzarlo da solo era un'impresa ardua che avrebbe richiesto tanto tempo e le soluzioni online non mi son parse delle migliori.
Dunque ve ne parlerò in maniera semplice, senza alcuna necessità di decriptare codici e/o messaggi criptati.
Già, perché il fulcro di The Imitation Game è la decriptazione del codice Enigma, attraverso cui i tedeschi comunicavano nella seconda guerra mondiale. L'obiettivo è quello di capire il meccanismo di questa macchina, individuare il codice ed evitare gli attacchi futuri ai danni dei britannici.
In realtà da quanto apprendo da Wikipedia la macchina Bomba che decriptò il codice enigma fu inventata dai polacchi e poi passata agli inglesi ed in particolar modo ad Alan Turing, matematico, logico e crittografo britannico. Turing riuscì ad ampliare e migliorare la macchina datagli dai polacchi grazie anche all'aiuto del suo team.
La Guerra di cui parla The Imitation Game è nettamente diversa da quella mostrataci quest'anno da Clint Eastwood in American Sniper. E pur essendo antecedente come epoca storica, il film di Tyldum ci mostra una guerra avanti per concetti.
E' una guerra che si vince a colpi di furbizia, di logica, mettendo nel posto giusto tutti i tasselli.

Possibili spoiler
La freddezza della macchina, degli enigmi, degli indovinelli viene contrapposta alla vita privata di Alan Turing, interpretato dall'ottimo Benedict Cumberbatch.
The Imitation Game alternando lo spazio temporale ci mostra le varie fasi di vita del protagonista. Alan al contrario di quanto fa sul lavoro imitando i macchinari tedeschi, nella sua vita non imita gli altri, i cosiddetti normali. Alan fa di testa sua, risultando sin da subito un bambino da deridere ed umiliare, un adulto da condannare per le sue preferenze sessuali.
Il punto che non viene ben rimarcato forse nel film è la mancanza di gratitudine che può avere uno stato nei confronti di un suo nobile alleato; più o meno lo stesso concetto espresso in maniera diversa da Eastwood in American Sniper.
Alan è si l'uomo che ha aiutato i britannici a sconfiggere i tedeschi, ma è anche un omosessuale da condannare al carcere o castrare chimicamente.
The Imitation Game è dunque un film sicuramente da vedere in quanto è un buon approfondimento storico sulla vita di un personaggio di spicco nella storia mondiale, ma che non mi ha coinvolto e che forse non rimarrà al lungo nella mia memoria storica che conserva i film memorabili.

  • DATA USCITA
  • GENERE: Biografico, Drammatico, Thriller
  • REGIAMorten Tyldum
  • SCENEGGIATURAGraham Moore
  • ATTORIBenedict CumberbatchKeira Knightley,Charles DanceMatthew GoodeMark Strong

10 commenti:

  1. Non il film dell'anno, ma a me è piaciuto assai.
    Forse sono di parte data la mia relazione clandestina con Benedict, però.

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    1. Spero per te che non abbia i gusti del personaggio che interpreta :P

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  2. Non memorabile, ma arriva dove deve arrivare, molto meglio di Eastwood.
    Cumbebatch bravo, ma non quanto un Gyllenhall o un Redmayne, e storia molto ben costruita. Particolarmente irritante la Knightley, nonostante il bel personaggio, e affrontato con una discrezione tutta britannica il tema centrale. Mi è piaciuto più di quello che ho visto finora, ma non vincerà niente, probabile.

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    1. No io tra i due prediligo American Sniper, ma il candidato a vincere molto è Boyhood, ancora mi manca da vedere il 50% dei film candidati...

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  3. L'idea del cruciverba è venuta anche a me.
    La utilizzerò in qualche modo, ma non realizzerò un cruciverba completo. Sarebbe troppo uno sbattito... :)

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    1. Farlo da solo era eccessivamente complicato, su internet le soluzioni erano poco soddisfacenti... sospettavo che l'idea fosse balenata nella tua mente e volevo imitare il tuo game :P

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  4. Uh voto bassino, eppure se ne sente parlare benissimo. Meglio abbassare le aspettative. :D

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    1. Sono uno dei pochi a non parlarne con eccessivo entusiasmo infatti :)

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  5. a me non ha coinvolto più di tanto...mi sa tanto di furbata costruita per vincere Oscar....

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    1. Ho appena letto che ti ha convinto poco, una confezione perfetta manca l'anima secondo me...

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