24 gennaio 2015

Ouija

Voto 3,5 Quando sentii parlare per la prima volta dell'uscita del film Ouija pensai ad un post di PensieroSpensierato, in cui l'autrice intervistava una ragazza che insieme ad alcune amiche aveva "giocato" con la tavoletta Ouija. Una storia molto suggestiva da far venire davvero i brividi, se ve la siete persi recuperatela.
La tavola Ouija, per chi ancora non lo sapesse, è considerata uno strumento per comunicare con le anime defunte, verità o leggenda metropolitana lo potrete scoprire solo provandola. Su Ebay si trovano anche a 19 euro, io nel dubbio lascio perdere.
Di certo se i poteri della tavola Ouija fossero reali non lo scoprirete guardando il film di Stiles White, un horror pasticciato che è latente soprattutto nella sceneggiatura.
Il prologo è già tutto un programma: due bambine giocano con la tavola Ouija per capire quando troveranno l'amore o se saranno amiche per sempre. Non sono tanto le protagonisti femminili a far storcere il naso, ma il modo in cui avviene l'utilizzo della tavola Ouija: banale, davvero banale.
Una volta raggiunta l'adolescenza le cose non migliorano, anzi Debbie ritrovando una tavola Ouija nella sua nuova abitazione finisce per giocarci da sola. Dopo alcuni giorni si suicida.
Anche qua siamo a buchi narrativi enormi, far giocare una bella ragazza da sola con una tavola Ouija ha dell'inverosimile a meno che non si consideri la ragazza una scemotta.
Laine l'amica del cuore e dell'infanzia di Debbie, capisce che non si tratta di un suicidio. L'unico modo per scoprire la realtà è quello di parlare con Debbie attraverso la tavola Ouija, lo farà insieme ad un gruppo di amici.

Presenti spoiler
Se si parte con il piede sbagliato è difficile che le cose migliorino nel corso della storia. Gli errori di sceneggiatura continuano, perché Debbie quando pulisce la cantina non toglie le foto della vecchia famiglia?, ma a mancare è anche il giusto pathos dei protagonisti.
Come statue di ghiaccio affrontano gli spiriti senza mai chiedersi se sono allucinazioni o distorsioni della mente. Danno per assolutamente vero il fatto che la tavoletta Ouija funzioni, e poi muoiono nella maniera più ridicola possibile.
Anche le soluzioni finali hanno il potere di rendere mielosa e stucchevole questa messa in scena platealmente falsa. Un film intelligente avrebbe dovuto interrogare la tavola Ouija per capire se i suoi poteri sono reali oppure no, continuando l'eterno dibattito tra scienza e fede, scetticismo vs oscure credenze. 

  • DATA USCITA: 
  • GENERE: Horror,
  • REGIAStiles White
  • SCENEGGIATURAStiles WhiteJuliet Snowden
  • ATTORIDouglas SmithDaren KagasoffAna Coto,Bianca A. Santos

12 commenti:

  1. Pensa che sei stato ancora tra i più generosi con questa pellicola... :)

    Inquietante l'intervista su PensieroSpensierato. Di certo più del film.

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    1. Se avessero copiato la trama dall'intervista sarebbe uscito un bel film, quantomeno inquietante :)

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  2. Ora mi vado a leggere l'intervista, magari mi faccio suggestionare :P
    L'idea poteva essere carina. Cioè, non l'idea di un teen horror bruttissimo, ma di far girare tutto intorno a 'sta benedetta tavola. Purtroppo niente, si ritorna sempre agli stessi luoghi comuni. Anche l'inglese Long Time Dead - che ha più di qualche anno: io ero piccolo, e già allora lo avevo trovato ridicolo - era evitabile. :D

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    1. Infatti la tavola Ouija rappresenta già da sola qualcosa di inquietante purtroppo viene sfruttata male. Poi il modo in cui si muore in questo film è davvero comico...

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  3. Avevo deciso di saltarlo con la corda a piè pari.
    Ma ne state parlando talmente male che credo prima o poi lo vedrò tanto per godermi un film di cacca ogni tanto!:)

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    1. Difficile trovare qualcuno che ne parla bene, ne parlerai male anche tu quando lo vedrai :D

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  4. Film davvero terribile, già da ora uno dei più seri candidati a peggiore dell'anno.

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    1. Per ora è il peggiore, ma credo che l'annata non sarà avara di horror scarsi, purtroppo...

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  5. gli hai dato un voto quasi doppio a quello che gli ho dato io...sei più buono di me :)

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  6. Concordo. L'unica idea che non mi ha fatto storcere il naso è il "trucchetto" della signora Zander, che pare sia stato girato ed aggiunto all'ultimo momento.

    Anch'io leggo volentieri Pensiero Spensierato. :-)

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    1. Anche a me è piaciuto quel piccolo colpo di scena, purtroppo si regge su una trama bruttissima. Pensiero Spensierato parla di cose che fanno venire i brividi, molto meglio di questi horror...

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