12 dicembre 2014

Lo sciacallo - The Nightcrawler

Il sangue fa audience.
Voto 8. Se fossi un po' più vecchio esordirei dicendo: "Non c'è più l'informazione di una volta". 
Tanto vecchio non sono e perciò posso raccontare di un mondo informativo sempre più alla ricerca della spettacolarizzazione a scapito dell'etica, della morale, del buon costume e quant'altro.
Un'informazione attratta dai dati di ascolto e quindi un'informazione che rispecchia i gusti del pubblico. Se prima era l'eccessivo gossip o notizie frivole ad attirare e convogliare l'interesse della massa, negli ultimi anni è il crimine a riunire la gente davanti al piccolo schermo.
Se accendiamo la tv, sintonizzandoci su qualsiasi canale generalista italiano saremo assaliti dall'ultimo povero morto ed i suoi aguzzini presentateci come una storia a puntate, una serie tv reale e senza nessuno scrupolo.
Sembrerebbe un fenomeno tipicamente italiano ma il film Lo sciacallo - The Nightcrawler di Dan Gilroy con Jake Gyllenhaall ci mostra come il fenomeno sia di più ampio respiro.
The Nightcrawler ci racconta la storia di Lou, un ragazzo solitario che cerca di sopravvivere rubando e rivendendo materiali edili.
Una sera assiste ad un incidente d'auto in cui oltre ai soccorritori giungono famelici dei video reporter pronti a vendere le immagini ai giornalisti.
La scena illuminerà Lou propenso a diventare un reporter amatoriale che punterà tutto sulla velocità nella ricerca di scene adatte ad essere mandate in onda.
Le immagini che contano sono quelle che possono spaventare gente per bene che teme per la propria beata sicurezza.

Lo sciacallo è un film senza scrupoli che parla di un mondo saturo di qualunque cosa. Cadaveri, sangue, sparatorie sono ormai entrate attraverso il piccolo ed il grande schermo nelle case di tutti. Non c'è più scandalo, non c'è più paura o timore di sangue e morti. L'immagine televisiva è diventata asettica e non trasmette più emozioni. Il nostro livello di tolleranza è diventato ormai altissimo, e non ci meravigliamo quando la tv ci presenta luoghi e scene dell'omicidio; anzi le pretendiamo.
In questo mondo spietato diventano sempre più importanti gli sciacalli, in senso metaforico. Sembrerebbe una grossa offesa nei confronti di reporter e giornalisti, ma in realtà così come l'animale si nutre di carogne agendo di notte; così queste categorie si dimostrano abili nel "tuffarsi" sui resti di scene del crimine.
Il film di Gilroy esaspera il "modus operandi" di questi esseri notturni, puntando su un protagonista oscuro.
Lou è un Batman cattivo che di notte nelle deserte strade cittadine dotato della sua telecamera, della sua auto e del suo fidato "Robin" (il cui compito è quello di fare da navigatore umano) va a caccia di immagini forti.
Ad interpretarlo c'è un Jake Gyllenhaall strepitoso, di certo non una novità. La novità è il suo aspetto fisico: Jake ha seguito la moda del momento, esibendo un fisico ed un volto teso e smunto.
The Nightcrawler rispecchia pienamente l'animo e le caratteristiche del suo protagonista, presentandosi come un film oscuro che ci parla di chi agisce nell'ombra per mostrarci l'immenso lato oscuro del mondo.

  • DATA USCITA: 
  • GENERE: Drammatico
  • REGIA: Dan Gilroy
  • SCENEGGIATURA: Dan Gilroy
  • ATTORI: Jake GyllenhaalBill PaxtonRene RussoRiz AhmedEric LangeAnne McDaniels,

3 commenti:

  1. Amorale e divertentissimo, concordo con l'otto e spero che Gyllenhall vada vicino all'Oscar, anche se la concorrenza è tanta. Ma lui è magnifico, si stravolge e travolge, e costruisce un personaggio che regge il tutto. La cosa strana e bella insieme: io Lou non lo odiavo tanto. Aveva un sogno, sbagliato e tutto, alla fine, e mi sentivo in difficoltà a dirgli che non era un sogno giusto.

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  2. Film notevole con un Gyllenhaal pazzesco. Concordo in pieno.

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  3. bello il paragone con batman e robin!

    e, da buon robin che si rispetti, è particolarmente sfigato e inutile :)

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