19 dicembre 2014

L'amore bugiardo - Gone Girl

Voto 8. Il mio amore per il romanzo Gone Girl (L'amore bugiardo) di Gillian Flynn è stato sin da subito un amore sincero
Più di un anno fa mi lasciavo ipnotizzare da una storia originale nella struttura narrativa e che approfondiva il lato oscuro dei rapporti di coppia, mettendo da parte i teneri principi e le belle regine e dando spazio ad esseri umani cinici ed egoisti. 
Il mio entusiasmo verso questa storia raddoppiò alla notizia che sarebbe presto diventato un film diretto da David Fincher, uno dei miei registi preferiti che ha sposato da tempo la causa del thriller.
Un regista che è riuscito a plasmare e modificare questo genere, passando dal frenetico Seven ai più cadenzati e riflessivi Zodiac e Millennium.
Gone Girl per atmosfere è sicuramente più vicino alla recente filmografia del celebre regista, che per raccontare questa storia si serve di 145 minuti.
I più pigri potranno spaventarsi della lunga durata, cosa succederà mai in due ore e mezza?
Tranquilli, in Gone Girl succede di tutto.
L'amore bugiardo è un film bugiardo appunto, che cambia continuamente la versione della storia, confondendo a più riprese il punto di vista dello spettatore, un po' meno quello di chi ha già letto il romanzo in quanto il film rispecchia quasi fedelmente la storia raccontataci da Gillian Flynn, tra l'altro sceneggiatrice della pellicola.

C'era una volta la Mitica Amy, interpretata da Rosamund Pike. Amy era una bambina che i suoi genitori trasformarono in un fumetto: ricca, famosa e sempre al centro dell'attenzione. Ad una festa conobbe lo scrittore Nick Dunne e fu subito amore.
Anniversari con annesse cacce al tesoro passavano veloci e felici merito anche della buona intesa sessuale tra i due. Tutto questo fino al quinto anniversario, quando Amy di punto in bianco scomparve.
Il quadro che si apre è quello dei più consueti: violenza domestica, maggiore indiziato Nick, suo marito.
L'idillo amoroso tra la coppia dura il tempo di un fidanzamento; il matrimonio rappresenta una caduta negli inferi della quotidianità, della noia, della stanchezza e della difficile convivenza.
Nick è alla gogna. L'indice contro è puntato dalla massa e dai mass media pronti a riversare la propria frustrazione verso il primo caso umano che appare in tv, mettendo da parte le proprie disgrazie quotidiane.
Se giornalisti appaiono i falsi moralisti coinvolti anche emotivamente; più distaccato appare Nick che in quel momento è interessato a salvarsi il culo piuttosto che ritrovare sua moglie.
Il perché naturalmente non ve lo anticipo, anche perché Gone Girl vi riserverà nel corso del tempo numerose sorprese e cambi di rotta.

Se non fosse un film, il lavoro di Fincher potrebbe essere una serie tv di tre puntate in quanto a densità di episodi. Il regista decide di racchiuderli tutti in una pellicola scoppiettante e bugiarda. Il raggiungimento di un punto clou non è altro che il trampolino per rilanciare una nuova situazione ancora più agghiacciante della precedente, il merito è anche della Flynn.
Cambia il tempo, cambia il modo di racconto, cambia lo spazio e cambia anche l'aspetto fisico di alcuni personaggi nel corso della storia. A non cambiare è il cine-obiettivo di Fincher che in questo caso mette in scena dei bravissimi attori: Affleck-Pike, i quali recitano dei personaggi che recitano a seconda dei luoghi e delle circostanze. Coltello tra i denti in casa, sorrisi e/o lacrime davanti al pubblico curioso. L'amore non è soltanto una questione tra due persone.

  • DATA USCITA: 
  • GENERE: Drammatico, Thriller
  • REGIA: David Fincher
  • ATTORI: Ben AffleckRosamund PikeMissi PyleNeil Patrick HarrisTyler PerryKim DickensCasey Wilson

13 commenti:

  1. ma questo è un film bruttissimo!
    no, è un film bellissimo!
    ma vah, è un film bruttissimo!
    col ca##o, è un film bellissimo!

    quale sarà la verità?
    :)

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    1. Credo che non crederò alla tua recensione fin quando non vedrò il voto finale :D

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  2. Concordo con te. E Marco è un pessimo bugiardo.
    L'ha inserito come film della settimana :P

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    1. La sua sarà una recensione bugiarda :D

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  3. Un ottima chiusura dell'anno.
    Grande Cinema davvero.

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    1. Meno male che dicembre ha regalato qualche bel thriller altrimenti sarebbe stato difficile fare una classifica decente :)

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  4. vero..proprio un "film bugiardo" come dici te...ma gran cinema. Ho inserito la tua recensione nelle rassegna stampa sul film qui
    http://www.stracinema.com/2014/12/rassegna-stampa-e-recensioni-de-lamore.html

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  5. L'ho visto ieri sera!!! Bello, sofisticato, pieno di adrenalina!!!! Era da parecchio che non mi inbattevo in un thriller così ben riuscito!!! Ora non mi resta che addentare il libro :))) ciao maria

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    1. Il libro è ancora più completo e a tratti più perfido ;)

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  6. Noioso.Inverosimile.Finale assurdo e incomprensibile.Potrei continuare per dire quanto questo film non mi è piaciuto.Salvo soltanto Ben Affleck che,sebbene appesantito,è sempre un belvedere.

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    1. Ultimamente non abbiamo gli stessi gusti :) E' sicuramente un film un po' lungo ma secondo me ben fatto ed interessante...

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  7. Concordo, a mio parere uno dei più bei film dell'anno.
    Personalmente Ben non mi piace, e precedentemente nemmeno Rosamund, qua però, almeno lei, ha fatto un'interpretazione degna di quel Golden Globe che non ha vinto.
    Per quanto riguarda la durata, non penso sia un problema oggi, cani e porci si divertono a fare pellicole lunghe, per una volta che a farlo è un bravo regista con un gran film...

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    1. Si ormai le due ore e mezza son quasi standard per i film. Affleck non è il mio attore preferito ma in questo film la parte gli calza a pennello...

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