25 novembre 2014

Premio Letterario Mariano Romiti 2014 - Vittoria a Giuliano Pasini

Associazione Letteraria Mariano Romiti c/o SIULP - Questura di Viterbo
Ufficio stampa
Giuliano Pasini vince a Viterbo la terza edizione del Premio letterario Mariano Romiti
Giuliano Pausini con il romanzo “Io sono lo straniero”, edizioni Mondadori , si aggiudica la terza edizione del premio di letteratura gialla, noir, spy story Mariano Romiti. La giuria specialistica dell’Associazione omonima lo ha premiato quale miglior romanzo tra quelli in concorso per l’edizione 2014. Al secondo posto si è piazzato Claudio Paglieri con “L’enigma di Leonardo”, edizioni Piemme, mentre sul terzo gradino del podio è salita Roberta De Falco con il romanzo “Nessuno è innocente - Il primo caso del commissario Benussi”, edizioni Sperling&Kupfer.
I tre romanzi finalisti , decretati come tali da una prima commissione costituita esclusivamente da poliziotti/Soci fondatori, sono stati valutati dalla seconda giuria (composta da magistrati , avvocati e poliziotti ) che ha deciso di assegnare a Giuliano Pasini l’ambìto premio letterario riconoscendogli di aver presentato, in un testo scorrevole , un intreccio avvincente in cui emerge il lato umano dell’investigatore protagonista, capace di ricorrere a tecniche investigative vicine alla realtà.
I medesimi criteri di selezione sono stati adottati dall’unica giuria, composta da poliziotti ed altri addetti ai lavori, associati, che hanno decretato come vincitore della categoria Scrittori Emergenti – 1^ edizione, Enrico Scognamiglio con il suo “I bambini di New York” – Libro Aperto Edizioni .
Ne “Io sono lo straniero”, il commissario di polizia Roberto Serra , già protagonista del primo romanzo di Pasini (“Venti corpi nella neve” ) , trasferitosi dall’Appennino emiliano ad una piccola località del Nord Est sulle colline del Prosecco per trovare un po’ di pace , si trova ad indagare, suo malgrado, su una scia di scomparse misteriose aventi come protagoniste giovani donne straniere che nessuno sembra ricordare. Un romanzo in cui trovano spazio l’amore e l’odio , il dolore e la redenzione e le contraddizioni del commissario Serra che da straniero in ogni luogo si dimostra capace di ascoltare il dolore delle vittime e la disumanità dei carnefici.
Ne “I bambini di New York”, di Enrico Scognamiglio, è Nora Campbell , investigatore e mamma , ad indagare sulla sparizione di quattordici bambini nella metropoli americana. La sua sensibilità materna le consentirà di condurre le indagini con determinazione e di superare i numerosi ostacoli che il caso comporta. Un thriller ben scritto , ben architettato in cui ogni passaggio è ampiamente giustificato dall’autore.
La cerimonia di premiazione si è tenuta nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università della Tuscia dove a fare gli onori di casa è stato il Rettore, Alessandro Ruggieri, che esprimendo la propria soddisfazione per la sinergia tra l’Ateneo viterbese e l’Associazione Mariano Romiti ha auspicato il ripetersi di iniziative capaci di promuovere la cultura ed il territorio della Tuscia . Il Questore di Viterbo, Dott. Gianfranco Urti ha elogiato l’iniziativa e la dedizione dimostrata dai consociati, tutti poliziotti alle sue dipendenze , sottolineando il lustro profuso, oltre che alla città di Viterbo, all’Amministrazione della Polizia di Stato . Anche l’Amministrazione Comunale , per voce del Consigliere Alessandra Troncarelli , ha auspicato una sempre maggiore presenza dell’Associazione Mariano Romiti nel tessuto culturale viterbese attraverso la realizzazione di ulteriori iniziative come la realizzazione di un concorso aperto a giovani studenti che aspirino a cimentarsi in racconti gialli .
Da segnalare l’intervento di Alessandro Pisaniello , segretario nazionale del Siulp , organizzazione sindacale di polizia che ha sostenuto l’Associazione fin dalla sua nascita, che ha elogiato l’iniziativa del Premio Romiti per il significato di vicinanza tra la polizia e collettività in un delicato momento in cui le tensioni sociali sono all’ordine del giorno.
La giornalista viterbese Cristina Pallotta e Katia Romagnoli, vice presidente dell’Associazione Mariano Romiti hanno condotto con bravura l’evento che per il terzo anno consecutivo ha vissuto, per voce degli autori protagonisti , momenti di emozione trasmessi a tutti i presenti ma soprattutto ai componenti dell’Associazione che ancora una volta hanno visto coronare dal successo la dedizione rivolta ad una comune passione dipinta di giallo

L’appuntamento è per la nuova edizione del Premio Letterario Mariano Romiti , la quarta , per la quale è già stato pubblicato sul sito web dell’Associazione www.associazionemarianoromiti.it, il bando di concorso con il regolamento di partecipazione .   

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