14 ottobre 2014

Mr. Mercedes - Stephen King

Recensione Mr. Mercedes

Voto 7. Il mio rapporto con il re King non è stato dei più idilliaci nel corso del tempo, la colpa è naturalmente solo mia. Sebbene abbia apprezzato notevolmente le trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi, vedi Shining, Misery, Secret Window (racconto tratto da Quattro dopo mezzanotte), Il miglio verde, It e molti altri, non sono mai riuscito ad appassionarmi ai suoi romanzi. Il perché si deve alla caratteristica horror/paranormale di molti di essi che riesco ad apprezzare meglio in video che carta. Si vede che la mia immaginazione in tema paranormale non sia il massimo.

Mr. Mercedes, ultimo arrivato in casa King, era dunque il modo di far pace con questo autore. Si, perché questa volta il celebre scrittore lascia da parte qualsiasi sfumatura horror per dedicarsi ad un thriller puro, più precisamente ad un hard boiled. Un romanzo che punta dunque su un investigatore privato tosto ed ex poliziotto, con pistola sempre accanto e con un rapporto conflittuale con le donne. Caratteristiche quest'ultime prese pari passo dalla definizione Hard boiled di Wikipedia che combaciano perfettamente con il profilo di William Hodges, protagonista principale di Mr. Mercedes.
Hodges detective in pensione che si lascia trascinare da programmi televisivi che odia, rimanendo ancorato alla sua poltrona con in mano una pistola che ormai non usa più.
Il suo ultimo caso gestito male è stato quello della Mercedes SL500, una macchina robusta che se guidata a velocità folle verso una folla di gente può essere fatale. A darne la prova è uno strano tizio con maschera da clown che falcia una decina di persone riunite per cercare un impiego. Alcune di esse ci verranno presentate nel capitolo iniziale da King, tra cui una mamma e sua figlia vittime del clown ma anche della crisi economica.

Attentati terroristici e crisi economica son dunque due temi che emergono chiaramente nella parte iniziale del romanzo, che successivamente diventa uno scontro a due tra buono e cattivo.
Il buono è appunto Hodges che sfidato su una chat dal killer prende in mano la sua vita e decide di rimettersi in gioco. 
Se Hodges non di discosta dai classici cliché del genere, il vero elemento innovativo è l'antagonista: Brady Hartsfield, il quale potrebbe ricordare Cillian di Bed time.
Brady non è l'astuto e indisttrutabile cattivo dei romanzi thriller ma uno psicolabile con un sacco di problemi in grado di sapersi nascondere e confondere con la gente "normale".
Stuzzicante il rapporto fra questi due personaggi che si conoscono in maniera moderna, tramite una chat appunto. In questo caso tra i due non nascerà di certo un amore o un'amicizia.
Altro punto forte del romanzo riguarda l'andamento delle situazioni che non seguono il flusso consueto, ma sterzano bruscamente verso situazioni meno ipotizzabili dal lettore.
Nel finale invece King non rischia nulla, anche perché la trilogia pare essere già pronta...

TRAMA: All’alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all’improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense.

AUTORE: Stephen King
EDITORE: Sperling & Kupfer
NAZIONE: Usa
ANNO: 2014
PAGINE: 470


19 commenti:

  1. Come ho scritto su un altro blog,il mio primo approccio con King è stato un fallimento.Ho cominciato a leggere Misery e l'ho lasciato presto,non ero arrivata neanche a metà.Troppo violento,non reggevo certe attese.
    Mio figlio invece che non ha ancora 16 anni,ha cominciato con IT e non si è più fermato.Ne parlerò a lui,grazie.

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    1. Come detto ad inizio post neanch'io sono un fan sfegatato di King. Ho provato a leggere Cell e Doctor slepp, forse troppo paranormali per me.
      In questo romanzo tuo figlio troverà sicuramente una storia diversa dalle precedenti...

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao Nico, King è uno dei miei scrittori preferiti *_* ancora non ho letto il suo ultimo libro verso il quale nutro qualche dubbio...forse perché esula dai sui "soliti" temi :) cmq sono contenta che ti sia piaciuto. Mi fido del tuo parere e darò una chance al libro! Poi ti farò sapere! Un abbraccio letterario :) Maria

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    1. Ciao Maria, invece per me è l'esatto contrario :D i temi horror e paranormali sulla carta non mi entusiasmano (mentre sullo schermo si), dunque questo era il romanzo di King più giusto per me. Non sono un fan di King, quindi il tuo parere sarà senza dubbio più attendibile del mio ;)

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  4. Non vedo l'ora di leggerlo! Il tuo 7 mi intriga ancora di più!!!

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  5. Devo ancora finire di leggerlo ma per ora (ho superato la metà) mi intriga molto, soprattutto per la figura di Mr.Mercedes, a tratti davvero sfigatissimo!! :)

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    1. Vero, sfigatissimo ma fighissimo :D lui e le sue gesta sono la cosa migliore del romanzo :)

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  6. un nuovo romanzo del king?
    molti saranno in fibrillazione. io come te non sono tra i suoi fan assoluti, pur avendo apprezzato alcune sue cose, ma questo comunque sembra promettente...

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    1. Ci sono molti spunti carini in questo, un finale diverso l'avrebbe reso ancora più interessante... se non sei un fan dei romanzi paranormali/horror te lo consiglio ;)

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  7. Come saprai, non vedo l'ora di averlo. Ormai è già uscito da un po', ma i soldini mancano. E di questo mi serve il cartaceo, si sa :-D
    Misery, se non l'hai letto, recuperalo. Imperdibile.

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    1. Misery ho visto il film e di solito non amo molto il percorso contrario da film a romanzo, anche perché la mia immaginazione verrebbe irrimediabilmente sovrastata dalle immagini del film :D

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    2. Ma fidati, il romanzo è un altra cosa.
      Dimentica la scena del film in cui usa il martello sulle gambe del protagonista. Nel libro ha rimedi più affilati *risata malefica*

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  8. Per quanto mi riguarda King potrebbe anche mettersi a scrivere favole per bambini e lo amerei comunque. Non vedo l'ora di iniziare questo!

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    1. Molto probabilmente ti piacerà allora :)

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  9. Ciao, ho finito di leggerlo pochi minuti fa e mi è piaciuto molto.
    Mi sono innamorata di King dopo aver letto 22-11-'63 che ti consiglio vivamente e Joyland.
    Dopo anni di pausa dalla lettura ho finalmente ripreso in mano qualche libro (o meglio un ebook reader).
    Ora vado a dare un'occhiata al tuo sito che ho trovato per caso cercando un'immagine della sl500 (sono, ahimè, lo stereotipo della donna che non lega con i motori 😉)

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    1. Come ho scritto nel post e nei commenti, il mio rapporto con King non è il massimo perché dal punto di vista letterario non amo molto il paranormale/horror. Però prima o poi dovrò ritornare a leggere il Re :)
      Benvenuta sul blog ;)

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